Tardelli è il testimonial ideale per le Universiadi: servirà il suo urlo se e quando riapriranno il “Collana”

Che sia stato juventino è irrilevante. È rilevante, invece, la distanza tra le dichiarazioni dei politici e la situazione degli impianti sportivi a Napoli

Tardelli è il testimonial ideale per le Universiadi: servirà il suo urlo se e quando riapriranno il “Collana”
L'urlo di Tardelli

La Nazionale del 1982

Sommessamente, pacatamente, sotto voce, piano piano per dirla alla Marzullo. Ma dissentiamo fermamente. Dal Mattino e da Anna Trieste. A noi del Napolista va benissimo Marco Tardelli testimonial per le Universiadi del 2019 che si svolgeranno a Napoli (e a Salerno, non sia mai) nel 2019. Per vari motivi. Tardelli è Tardelli. Incasellarlo come juventino ci pare francamente riduttivo (anche se è stato una bandiera bianconera). Anche Paolo Rossi lo era. E pure Zoff Gentile Cabrini Scirea. Insomma, sei undicesimi di quella Nazionale che ci ha regalato una delle più grandi gioie sportive della nostra vita. E poi non capiamo perché una manifestazione internazionale organizzata a Napoli debba avere obbligatoriamente un testimonial napoletano. Magari avremmo scelto un non calciatore, questo sì.

Il Collana è chiuso da gennaio

Ma non è tanto questo il punto. Ieri abbiamo ascoltato la conferenza di presentazione che si è svolta al Coni. Non ne abbiamo scritto volontariamente. Nulla è stato detto. E francamente le dichiarazioni stridevano troppo con la situazione a dir poco comatosa e indecente degli impianti sportivi napoletani. L’elenco è lunghissimo. E in questo elenco spicca lo stadio Collana chiuso ormai da nove mesi e in questi giorni – anzi in questi mesi – teatro di una guerricciola tra cordate di ex sportivi (Cannavaro e Ferrara da una parte; Cuomo e altri olimpionici – che, va detto, hanno lavorato per anni al Collana – dall’altro).

La realtà è che il Collana, oggi sotto l’egida della Regione, è chiuso. È una vergogna per la città di Napoli più che per il quartiere Vomero. Siamo certi che il presidente De Luca questo scempio a Salerno non lo avrebbe mai tollerato.

Tornando a Tardelli. È il testimonial ideale, perché servirà il suo urlo per festeggiare il momento in cui lo stadio Collana dovesse essere riaperto e tornare a disposizione dei tanti bambini, ragazzi e sportivi che da mesi sono costretti a farne a meno. Festeggeremo come se fosse un Mondiale il ritorno alla normalità.

ilnapolista © riproduzione riservata