
Alla fine Mario Rui si è preso il Napoli (anche se non è Ghoulam)
di - Il Napoli è rimasto competitivo nonostante l'assenza di Ghoulam. Mario Rui sta completando il suo inserimento, non è un fenomeno ma un'alternativa diventata importante per Sarri.
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - Il Napoli è rimasto competitivo nonostante l'assenza di Ghoulam. Mario Rui sta completando il suo inserimento, non è un fenomeno ma un'alternativa diventata importante per Sarri.

di - Puoi esultare al gol d Mertens anche se tifi Atalanta, smadonnare per i voti senza criterio assegnati in Lazio-Chievo, o rammaricarti per aver venduto Quagliarella per Dzeko

di - Merito di Hamsik, della forma strepitosa di Allan. L'occasione di ieri non è stata sfruttata al massimo, Zielinski è la prima alternativa ma non può impensierire (ancora) i titolari nel ruolo di mezzala.

di - Il gol, ma anche il lavoro come perno tecnico della manovra. Il Napoli ha cambiato Mertens ma è anche cambiato intorno a lui, ora il rapporto tecnico-tattico è perfetto.

di - Non è la prima volta in stagione, Reina conferma ancora di poter essere il portiere di una squadra dominante, che concede poco. E compie un intervento decisivo.

di - Il gol di Giordano nel 1987, la monetina di Alemao, la vittoria in Coppa Italia, il gol di Quagliarella e il 3-1 con l'abbraccio tra Sarri e Higuain

di - Lo stadio Atleti Azzurri d'Italia, inaugurato 90 anni fa, ha subito tante ristrutturazioni. Ha ospitato tanti calciatori importanti, che dall'Atalanta sono poi passati al Napoli.

di - Un problema di ruolo, soprattutto: non è mai stato un centravanti, è una seconda punta. Anche il manager dei Saints Pellegrino sceglie un altro tipo di attaccante.

di - Lo storico d'arte contemporanea stronca la scelta di Giulierini di ospitare i cimeli del Napoli in un luogo come il Museo Archeologico

di - È un discorso tecnico ma soprattutto economico: è un'occasione irripetibile per Verdi, per rientrare in un club ristretto di eletti del gioco. Dal quale è difficile uscire.

di - I dettagli della trattativa segretissima per il rinnovo del contratto di Sarri. Le richieste d'ingaggio e i calciatori buoni per il turn over.

di - Risultati, gioco convincente, capacità di portare avanti un progetto di valorizzazione dei calciatori. E la capacità di battere le grandi, soprattutto. Gasperini è davvero l'uomo della Provvidenza.

di - Gli autori Alberto Facchinetti, Enzo Palladini e Jvan Sica raccontano Napoli e il suo rapporto religioso con il calcio, luogo per luogo, storia per storia, suggestione dopo suggestione.

di - Dopo aver analizzato Simone Verdi, ora tocca al fantasista catalano: un talento importante, forse più affine al sistema di gioco del Napoli.

di - Una lettura calcistica e critica rispetto al possibile arrivo di Verdi: i 25 milioni, le incognite sull'arrivo da Bologna e il suo gioco che "romperebbe" ma integrerebbe il Napoli.

di - Fantamercato. Più di venti giorni di trattative, tra alti, bassi, conferme, smentite, arrivi all'aeroporto di Capodichino

di - Da sempre, i due regolamenti avevano salvato la Regina, la Nostra Signora dei Turchi. Poi arrivò il Var, ma durò poco

di - Il primato apparteneva a Luis Suarez, Callejon ci ha messo quattro stagioni e mezzo per riuscire a superarlo: qualità, imprescindibilità e importanza tattica di un vero campione.

di - Promesso sposo della Sampdoria, "Ciccio" Esposito finì al Verona dopo uno scontro con il club partenopeo. Il caso ha voluto che non sia mai tornato a Fuorigrotta, da calciatore.

di - Mario Rui non è riuscito a mostrare la misura possibile del suo contributo, per il Napoli: finora sono più evidenti i limiti che i pregi del suo gioco.