
Senza Osimhen, la media punti del Napoli si è ridotta di oltre il 40%
Senza di lui la media punti è scesa da 2,5 a partita a 1,4. È l'unico, con Lozano, a dare verticalità alla manovra che altrimenti torna asfittica
Racconti, storie e personaggi del calcio. Il lato umano e narrativo dello sport: biografie, aneddoti, partite storiche e il calcio raccontato come letteratura.

Senza di lui la media punti è scesa da 2,5 a partita a 1,4. È l'unico, con Lozano, a dare verticalità alla manovra che altrimenti torna asfittica

di - Lo hanno deriso, insieme ad Ancelotti che lo aveva voluto, ora invece tutti sanno che il Napoli malmesso e acciaccato, disorientato e singhiozzante, ha un punto fermo con la fame di un predestinato.

di - Obbedì al fascismo e comprò il club. Totò in tv gridò. «Viva Lauro». Accolse Vinicio con due schiaffoni, aveva capito tutto di Ferlaino

Un articolo del grande giornalista scomparso, tratto da libro “L'oro del Pibe”: «a me i voti di stima stanno sui gabbasisi»

di - Ora che è il centravanti del Napoli, ha la possibilità di smentire i suoi detrattori. Accompagnato da una fama di destra, in realtà non è vero: non segue la politica

È successo anche con Facci. C'è una spasmodica ricerca dell'unanimismo. Non sarebbe più salutare fregarsene o tutt'al più imitare Eduardo?

Il giornalista Ugo Maria Tassinari ricorda l'intervista a Repubblica di Venditti: «Molti pensano al calciatore ma era uno studente morto in alcuni scontri. Un ragazzo come me»

Il calcioscommesse e la sua ferma dichiarazione d'innocenza. La finale persa contro l'Amburgo: «Non si capisce come la Juve abbia fatto a perdere”

Pablito ricordato da L'Equipe: «Ero distrutto, feci solo mezzo giro di campo. Poi fermai a guardare la folla e sentii un pizzico di amarezza»

di - La trattativa con Farina, le accuse del sindaco Valenzi e l'ira di Palumbo per lo scoop del Corriere dello sport. Paolo Rossi preferì dire no

di - Intervista col ct della Nazionale magiara: «Oggi si cerca di essere sempre più aggressivi in avanti, ci si orienta più sull’uomo che sullo spazio»

Stralci del suo approfondimento su La Lettura. «C'è un controllo molto ingombrante dell'informazione, il capo della comunicazione dei club è il vero ufficiale politico della nuova informazione calcistica»

L'inaugurazione sabato a mezzogiorno alla fermata Mostra. Da Vojak a Insigne, senza dimenticare Sarri e Higuain. Ogni opera sarà accompagnato da un testo

Acquistato come centravanti di peso, per giocare si trasformò in attaccante di sacrificio. Suo il gol scudetto e indimenticabile la partita contro il Bayern

il francese Buquet. Gli azzurri persero 2-0. Benitez disse: «Se per voi è determinante la gara con lo Young Boys, allora sono io sbagliato»

di - Fan di Al Bano, ha fatto le fortune di Lucescu, Klopp, Tuchel e Mourinho. Ha segnato 18 doppiette e 6 triplette in carriera. A Trigoria è arrivato gratis, come Pedro

di - Tutto era pronto, le donne avevano giocato la quaterna: 4, 2, 3, 1. Era stato appiccato il rogo allo scudetto. Poi, una pergamena...

“Il nuovo vocabolario del giornalismo calcistico italiano: neologismi, adattamenti e scopiazzature”. Con Massimiliano Gallo e Vincenzo Imperatore

di - Il Totti che emerge è un Totti politically correct, non all'altezza di un grandissimo calciatore che ha incarnato Roma nel bene e nel male. Si accende nel finale, quando si parla di Spalletti

di - In Nazionale ha giocato da vero capitano. A pelle, i tifosi napoletani non lo amano. Ma a 29 anni non è più solo l’artefice magico del tiro a giro