
Una domenica del 57, a Fuorigrotta: “che bello, quando il Napoli giocherà qua e non al Collana”
di - SMOKE A FUORIGROTTA - Il racconto di una domenica mattina e una foto d'epoca del piazzale della Mostra, con lo stadio in costruzione
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - SMOKE A FUORIGROTTA - Il racconto di una domenica mattina e una foto d'epoca del piazzale della Mostra, con lo stadio in costruzione

di - E' un anarchico elettrico, sempre in tensione. Punta e salta l'uomo, che per il nostro malridotto calcio è una rivoluzione. Ha messo persino Ronaldo in un angolo

di - A Benzema disse: «Non posso spiegarti come giocare a calcio. Lo sai benissimo da solo». Ha vinto 3 Champions su 4, non si antepone mai ai calciatori

di - La stampa inglese lo sta celebrando a scoppio ritardato. Ha avuto due grandi torti: ha reso il gol un'ovvietà e non si è atteggiato a divo

di - Giuseppe Ottina lo pescò a 14 anni che faceva il raccattapalle. Per restare al Santos rifiutò la nazionale argentina, ma fu esonerato

di - È rientrato da un mese e non è nemmeno l'ombra del calciatore ammirato a inizio stagione. Forse è il caso di fermarlo e aspettare che sia presentabile

di - Grazie a lui il Pascale ha individuato la variante finora mai tracciata in Italia. È lui il professionista reduce dall'Africa dopo la festa contestata

di - Sono dieci anni che Muriel è un Fenomeno senza esserlo davvero mai. Ora è vittima del suo ruolo: è così efficace da dodicesimo che resta incastrato in panchina

di - Il commosso e commovente ricordo di Eleonora Puntillo sul Corriere del Mezzogiorno

di - Aveva 81 anni. Una vita per il Pci. È cresciuto a L'Unità, ha lavorato anche a Paese Sera e al Mattino. Lascia Sofia l'amore della sua vita, due figli e due nipoti

di - Calmi, era solo il gol del 5-4 al Tottenham. Uno così cosa diamine ci faceva a Napoli? In una città che oggi allo charme preferisce il veleno

di - Un grande giornalista, mosso da inesauribile passione. Seguì il Milan (che lo cacciò) e Berlusconi. DIresse Metro. Il Covid se l'è portato via a 66 anni.

di - La sua rabbia verso l'ambiente insopportabilmente critico, non si è tramutata in voglia di dimostrare. Ha preferito allenatori compiacenti ad allenatori che lo avrebbero fatto crescere

di - La serie prodotta e distribuita da Apple TV+. Dimostra che del calcio si può ridere. Misura il nostro provincialismo e ci svela che cos’è uno spogliatoio

di - Senza di lui la media punti è scesa da 2,5 a partita a 1,4. È l'unico, con Lozano, a dare verticalità alla manovra che altrimenti torna asfittica

di - Lo hanno deriso, insieme ad Ancelotti che lo aveva voluto, ora invece tutti sanno che il Napoli malmesso e acciaccato, disorientato e singhiozzante, ha un punto fermo con la fame di un predestinato.

di - Obbedì al fascismo e comprò il club. Totò in tv gridò. «Viva Lauro». Accolse Vinicio con due schiaffoni, aveva capito tutto di Ferlaino

di - Un articolo del grande giornalista scomparso, tratto da libro “L'oro del Pibe”: «a me i voti di stima stanno sui gabbasisi»

di - Ora che è il centravanti del Napoli, ha la possibilità di smentire i suoi detrattori. Accompagnato da una fama di destra, in realtà non è vero: non segue la politica

di - È successo anche con Facci. C'è una spasmodica ricerca dell'unanimismo. Non sarebbe più salutare fregarsene o tutt'al più imitare Eduardo?