
La statua di Maradona col piede giusto
di - Non servono gli avvocati per riportare il pallone sul piede sinistro di Maradona della statua di Sepe. Sarebbe stato meglio non divulgare le foto “sbagliate”
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - Non servono gli avvocati per riportare il pallone sul piede sinistro di Maradona della statua di Sepe. Sarebbe stato meglio non divulgare le foto “sbagliate”

di - La statua dello scultore Domenico Sepe è un atto d'amore ma Diego giocava col sinistro, il pallone va spostato

di - “È stata la mano di Dio” richiama il capolavoro di Troisi come lo stesso regista dichiara. Un film maturo, intenso, con grande memoria degli anni Ottanta

di - Sono loro, per ora, l'unica Nazionale che vince. Noi alla viglia del solito psicodramma, della solita partita da vincere

di - Le partite furono due. Una, amichevole, che si trasformò in rissa. E l'altra, ufficiale, con Brera che invano chiese di schierare la difesa del Padova di Rocco

di - Il lungo e controverso rapporto tra la Nazionale e il tiro dagli undici metri: da Mazzola con Jascin, a Di Natale, passando per lo stesso Mancini

di - Al Corsera, intervistato da Aldo Cazzullo: «Luci a San Siro? Lei mi lasciò il giorno in cui partivo militare. Facevo il Car a Casale Monferrato e soffrivo come una bestia»

di - Il libro sui Mondiali. Arbitrò ad Arezzo Italia-Cannes. «Si inventò un rigore per noi e ignorò un nostro fallo sul gol del 3-0». Anni dopo sarebbe diventato capo degli arbitri

di - Il nostro Paese isterico s'era convinto che fosse un brocco, addirittura un raccomandato. La verità è diversa: Simeone quest'anno ha numeri straordinari, ma ha sempre fatto bene

di - Ricorda Usa 94: «Un calciatore deve assumersi le proprie responsabilità. Mi resta la soddisfazione per aver giocato quella finale»

di - È da leggere il libro: “i milanisti non lo vorrebbero vedere nemmeno dipinto, per il caso Alemao. La sua inclusione fa più discutere dell'esclusione di Fusi”

di - Una perla del web: la magia del calcio e la rappresentazione del male di Napoli, a ruoli invertiti

di - Non è solo un giocatore muscolare. È intelligente, legge i tempi dell'azione, ha giocato 60 minuti con un'ammonizione sulle spalle. È stato un grande acquisto

di - L'allenatore del Napoli all'inaugurazione del Centro Sportivo Diocesano: «la differenza la fanno la disponibilità, l’impegno, la voglia di stare insieme, ma soprattutto la libertà di poter esprimere i sogni e la gioia di vivere».

di - L'intervista. «Non sono qui in vacanza, voglio dare continuità al mio lavoro e non essere giudicato dopo due risultati negativi. Zeman un maestro». I suoi ricordi napoletani

di - SCRITTO SETTE MESI FA. È un gigante, in campo e fuori. Non si hanno buste paga milionari per caso, il furore social fa finta di non saperlo

di - Per qualcuno sarà un'avvelenata ma non possiamo parlare di talento. Stiamo inseguendo un calciatore di 27 anni i cui limiti sono ben evidenti

di - Comincia a diventare difficile non esagerare su di lui. Oggi ci ha regalato l'ennesima conferenza grondante maturità e consapevolezza

di - Indispensabile anche per Spalletti. È un esterno completo. Con un repertorio enorme. Fa filtro, legge prima le giocate degli avversari, ha una gamba importante, ha perfino il fiuto per il gol

di - Il ricordo della trasferta in Norvegia laddove è naufragato Mourinho. Era la Coppe delle Coppe 76-77. Il Napoli vinse 2-0, in semifinale ci pensò l'arbitro di Anderlecht-Napoli