Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.
di Vittorio Zambardino - “Anche i paranoici hanno nemici veri” Caro Massimiliano, lo ha detto domenica, mentre entravamo allo stadio, anche il fratello di tribuna Nisida Claudio Botti, sì l’uomo del “Te Diegum.” Proprio quando il respiro ci mancava per aver salito le scale malefiche verso fila 24, laddove il nostro abbonamento ci vede seduti, mi fa: “Che poi continuiamo […]
di Armando De Martino - Mentre l'Italia fa fatica ad accettare il salto nel futuro - e basta guardare al successo retro di Sanremo -, il Napoli comanda. Ed è il nuovo che avanza.
di Mario Piccirillo - Il quotidiano rosa è un mondo a parte e smentisce la Lega Calcio. Il weekend dei fantacalcisti presenta anche altre incongruenze: da Cutrone a Iago Falque
di Armando De Martino - Gli esoneri hanno solo peggiorato la situazione. Ieri un'altra sconfitta, in casa contro Tortona. Una stagione che appanna il miracolo di coach Ponticiello
di Redazione Napolista - L'ingresso in campo del polacco ha ribaltato l'inerzia di una partita, ma è anche sintomatico della forza del Napoli nel reparto di mezzo: nessuno, in Serie A, ha le stesse varietà e qualità, tra titolari e alternative.
di Giuseppe Parente - Top e Flop della 24esima giornata di Serie A: gli esterni di Napoli e Genoa guidano i migliori, Under fa due gol e un assist; bocciati Miranda, Wallace e Mbaye.
di Redazione Napolista - Il sentimento iniziale e condiviso, verso il ritorno da titolare di Lorenzo Tonelli, era di sorpresa ed ansia. La prestazione ha offerto uno spaccato fedele del calciatore delle sue qualità.
di Raniero Virgilio - nulla è rimasto intentato. Questa squadra ha provato tutto il lecito. E l'allenatore ha mostrato una cultura del lavoro che non può andare taciuta
di Redazione Napolista - Il terzino portoghese, oggi, è "il terzino sinistro del Napoli". Di un Napoli diverso rispetto a quello con e di Ghoulam, ma i risultati sono eccezionali.
di Massimiliano Gallo - Le vittorie si contano e si pesano, e quella sulla Lazio è la più pesante della stagione. Certifica la crescita mentale del gruppo in questi due anni, da quel maledetto sabato a ieri sera.
di Redazione Napolista - Tre partite con il Napoli, due gol. E tutt'intorno, il nulla assoluto. Tonelli torna da titolare all'improvviso, possiamo dire che è storicamente abituato a questo ruolo.
di Redazione Napolista - Otto mesi al Napoli, 14 presenze totali come terzino ambidestro e un assist in Coppa Italia. L'idea di un Reveillere-bis, oggi, ha diritto di cittadinanza.
di Redazione Napolista - Dopo l'infortunio di Ghoulam e la vittoria della Juventus a Firenze, a Napoli è tornato di moda il disfattismo. Servirebbe un training autogeno per guarire dalla nostra malattia: la ricerca continua di alibi.
di Vincenzo Imperatore - Al lamentoso la vita sfugge dalle sue stesse mani. Restiamo positivi e non concediamo vantaggio agli avversari. Non ne parliamo nemmeno
di Redazione Napolista - Il gioco e la forza di Sergej Milinkovic-Savic, uno dei centrocampisti (anche se l'etichetta è riduttiva) più forti del nostro campionato.
di Davide Morgera - C'è stato un tempo in cui Napoli ha avuto due squadre di calcio professionistiche. L'Internapoli, però, ha ceduto i suoi pezzi migliori alla Lazio, divennero tutti Campioni d'Italia nel 1974.
di Redazione Napolista - Era il Il 20 settembre del 2015, e il Napoli di Sarri conquistava la prima vittoria in campionato. Un successo di forza, che mostrò cosa poteva essere quella squadra.
di Raniero Virgilio - Costituiscono un gigantesco e potentissimo blocco di maggioranza, culturale oltre che sportiva. Eppure si raccontano come una comunità sotto assedio. Perché non vogliono rinunciare a nulla