Tonelli, esordio assoluto in stagione: non gioca da 385 giorni

Tre partite con il Napoli, due gol. E tutt’intorno, il nulla assoluto. Tonelli torna da titolare all’improvviso, possiamo dire che è storicamente abituato a questo ruolo.

Tonelli, esordio assoluto in stagione: non gioca da 385 giorni

Ultima presenza contro il Milan

Lorenzo Tonelli giocherà da titolare, questa sera. Sarà la sua quarta partita con la maglia del Napoli in un anno e sette mesi da calciatore azzurro. Albiol vittima di una settimana complessa, Chiriches fuori per un infortunio dell’ultim’ora e Maksimovic ceduto in prestito allo Spartak Mosca. Quindi, Tonelli. Per forza di cose. Evidentemente, Albiol non è stato rischiato dopo giorni di allenamenti a parte.

Giusto per capire, ripercorriamo la storia del centrale ex Empoli con il Napoli – che tanto ci vuole poco. È il primo acquisto annunciato della stagione 2016/2017, si allena pochissimo a Dimaro ed esordisce con la nuova maglia il 7 gennaio 2017. Napoli-Sampdoria 2-1, gol decisivo di Tonelli al 97esimo. Sette giorni dopo, la seconda partita da titolare. Napoli-Pescara 3-1, gol dell’1-0 di Tonelli. Poi Milan-Napoli 1-2, Tonelli ancora titolare. Non va in gol, il Napoli vince 2-1. 385 giorni fa, un anno e quattordici giorni. Nel mentre, qualche convocazione e tanto nulla.

Fino a stasera. Fino a questo Napoli-Lazio che sta per iniziare. La vita è strana, il calcio è stranissimo. Tocca di nuovo a lui. Sappiamo che non sarà facile, ma possiamo dire che ci sei abituato. Da quinta scelta a titolare, tutto all’improvviso. In bocca al lupo, Lorenzo. Bentornato, dopotutto.

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  1. Silvestro Montanaro 11 febbraio 2018, 9:58

    Lorenzo Tonelli, una carriera da dodicesimo anche se non è un portiere. Sarri mi sembra che non gli abbia mai contestato applicazione e conoscenza del sistema di gioco quanto piedi non abbastanza educati.
    Comunque penso che in questo scorcio di stagione lo rivedremo con altra frequenza rispetto all’abituale. Del resto è vero che sono soltanto quattro le presenze che ha nel Napoli ma mai, finora, sono state più meritate di quelle di Tonelli.
    A proposito, Antonio Conte alla vigilia dell’Europeo 2016, ultima manifestazione ufficiale dell’Italia, lo ha portato alle soglie della Nazionale maggiore.
    Conte è l’allenatore che è, l’Italia è una nazionale blasonata: le referenze ci sono ma evidentemente non bastano per giocare in un Napoli come questo. C’è da riflettere.

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