
Il tifoso contestatore, spesso non pagante, pretende ma ci mette poco di suo
di - La presenza allo stadio è sempre più ridotta e invece i tifosi avrebbero potuto partecipare più attivamente ai destini del Napoli
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - La presenza allo stadio è sempre più ridotta e invece i tifosi avrebbero potuto partecipare più attivamente ai destini del Napoli

di - Mertens, un artista che è entrato nel cuore dei tifosi azzurri grazie alla sua capacità di essere naturale. Senza proclami, senza promesse, senza eccessi.

di - Intervista a Giorgio Ventre, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione e Direttore Scientifico della iOS Developer Academy, l'Accademia per sviluppatori che Apple ha aperto a Napoli.

di - Le dichiarazioni dei due presidenti contro la Superlega di Agnelli, farebbero pensare ad un asse Cairo-De Laurentiis per tutelare le altre squadre di Serie A

di - Il no al progetto Agnelli è un passaggio politico importante. De Laurentiis ha capito che siamo a uno snodo fondamentale. L'ambiente è invece orgogliosamente nel Novecento

di - Ci convocava nella stanza (con i cugini) e ci faceva compilare una colonna ciascuno con quei segni strani: 1-X-2. Un giorno, ci diede mille lire a testa.

di - La squadra del Napoli non appartiene ai residenti. Il calcio non ha cittadinanza, è dell'uomo. La gestione di De Laurentiis è pacchiana ma laica

di - La restituzione della maglia al capitano (e non a Callejon) e’ un'azione di resistenza non-violenta, una ribellione simbolica, un segnale di disobbedienza civile

di - Secondo il neuropsichiatra intervistato dalla Gazzetta sarebbe Wanda la regista. Il messaggio che passa è che le donne sono maligne e sporche

di - In Brasile via alle nuove regole che vogliono snellire il gioco e permettere di costruire dal basso l'azione

di - Per Serra "Terùn non è mai stato un termine razzista, semmai rudemente inclusivo; e ricambiato con uguale dileggio". Noi la pensiamo in maniera diversa

di - Il tifoso sano ha diritto di stare in una comunità sportiva e non in un primitivo gioco delle parti dettato dagli orfani di Gaucci

di - La vittoria di Frosinone poteva essere archiviata in tanti modi. Ma sono convinto che le mele marce autrici di questi gesti stupidi verranno isolate

di - Siamo proprio sicuri che i tifosi napoletani, nonostante i pianti al momento della sua partenza ed un po' di nostalgia, accoglierebbero Hamsik a braccia aperte?

di - Sicuramente non c'è una crisi di risultati. E se non dai risultati, da cosa può dipendere questo malcontento?

di - Si può essere anti De Laurentiis anche senza strepitare per Grassi e Regini. Chiedo il diritto di replicare alla linea del Napolista

di - Da De Laurentiis ad Ancelotti, ci hanno spiegato che la strategia della società non cambierà mai sui top player ma sembra che non vogliamo capirlo

di - All’estero se vai allo stadio a tifare per la tua squadra sei un figo che supporta la propria fede e partecipa ad un rito collettivo

di - Stefano Accorsi nel film insegna la Storia così come gli allenatori spiegano gli schemi di gioco: nel modo più semplice possibile

di - Magari non alzeranno il trofeo, ma tutti si ricorderanno di loro, nel tempo, poiché ancora una volta, dalle loro stanze è partita la rivoluzione del calcio moderno