
Il mio giorno all’improvviso dura da 60 anni, ma per Napoli-Chievo si è cantato più forte
di - Il ritorno allo stadio dopo un anno, i fischi a uno dei nostri e al presidente. Poi, i due gol del Napoli che cambiano la storia.
La cultura del tifo del Napoli e dell’Italia, raccontata fuori dalle convenzioni della cronaca sportiva. In questa sezione raccogliamo i pezzi del Napolista che indagano il rapporto tra la città di Napoli e la sua squadra, i fenomeni sociali e antropologici del tifo azzurro, le storie umane dei tifosi, le manifestazioni allo stadio Maradona, le polemiche con altre piazze, le cori, gli striscioni, i lutti collettivi e le feste. Una sezione che racconta Napoli oltre il novanta minuto della partita.

di - Il ritorno allo stadio dopo un anno, i fischi a uno dei nostri e al presidente. Poi, i due gol del Napoli che cambiano la storia.

di - Una corsa indimenticabile per esultare con Giuliani, il San Paolo di Napoli che esplodeva. Io, su un traghetto diretto a Ischia, imparai ad amare questi colori.

di - Un pomeriggio da infarto, col figlio che abbandona prima del pareggio e poi a godersi tutto il post-partita in televisione

di - L'Unione Napoletana Ingegneri Tifosi: un ponte ideale tra il Politecnico di Piazzale Tecchio e lo Stadio San Paolo. Alla sua guida Edoardo Cosenza, presidente dell'Ordine degli Ingegneri

di - Mio padre mi ha trasmesso indirettamente la passione, io me ne sono reso conto quando il Napoli di Simoni e Boghossian eliminò l'Inter ai calci di rigore.

di - Come mio padre, da bambino ero stato sedotto dalla Vecchia Signora. Poi, il rigore di Alain Boghossian contro l'Inter ha colorato la mia vita d'azzurro.

di - La città dei miei genitori non mi riconosce per il mio accento, a Pisa sono "Il Napoletano". Hanno pestato mio fratello a Napoli, per via del suo accento toscano.

di - Un Santo Stefano al campo del Vomero, i cancelli aperti a venti minuti dalla fine. E un Napoli-Inter finito male, con un gol del fenomeno svedese.

di - Da Zoff fino a Krol, Maradona. E oggi tocca a Marek Hamsik, il giorno all'improvviso di una nuova generazione di tifosi del Napoli.

di - La prima maglietta celebrativa del Napolista. Si festeggia una rovesciata, quella di Cristiano Ronaldo, con la frase di Mario Sconcerti

di - Ero un bambino, mi lasciavo ferire dalle umiliazioni dei miei coetanei che tifavano per la Juventus. Maradona mi diede la forza per tifare Napoli senza vergogna.

di - La fila per entrare nei Distinti, l'odore dell'erba, i calciatori bianconeri che non alzavano lo sguardo verso il San Paolo. E il Napoli di Vinicio.

di - Fantasticavo sul fatto che i calciatori del Napoli abitassero nella radio dei miei genitori, poi vidi Ferrario e il libero olandese. Come un'apparizione celeste.

di - La storia di un padre tifoso da sempre, e di un figlio che sembrava non amare il calcio. Napoli-Crotone ha cambiato la prospettiva.

di - Dopo quella partita, ho iniziato a seguire il Napoli in Curva B per tutte le partite. Il mio sogno è incontrare Mertens, Insigne Hamsik, Zielinski, Allan e tutti gli altri.

di - La doppia gioia di mio padre a maggio 87, poi l'esordio al San Paolo contro uno degli eroi del primo scudetto e i ricordi di quel 5-1.

di - Tante volte ho chiesto a mio padre di portarmi al San Paolo, a vedere il Napoli. Per amore e scaramanzia, ha sempre trovato delle scuse. Poi però è andata bene.

di - Avevo ricordi sfocati degli anni d'oro, poi un giorno ho visto Napoli-Inter allo stadio San Paolo. E un giovane difensore azzerò Ruben Sosa.

di - La storia di un amore nato nell'adolescenza, dopo una prima cotta per il rossonero del Milan e per un top player. Tutto grazie a papà.

di - Una storia di redenzione, dopo un'infanzia vissuta da juventino. Merito di Maradona e delle sue vittorie, della gioia incontrollabile di una città.