
A due anni sapevo indicare e nominare tutti i giocatori del Napoli
di - Figlio di un padre “malato” del Napoli e di una madre completamente disinteressata. La mia terza parola, dopo mamma e papà, fu Bettoni senza erre
Tutte le notizie dal mondo del tifo organizzato e non. Ultras, coreografie, trasferte, cultura da stadio di tutte le squadre italiane e internazionali. Scontri e disordini che purtroppo caratterizzano il mondo del calcio.

di - Figlio di un padre “malato” del Napoli e di una madre completamente disinteressata. La mia terza parola, dopo mamma e papà, fu Bettoni senza erre

di - Anni Settanta, l'altro bambino entrava con chi non ne aveva. Papà si avvolse nel tricolore il 10 maggio. Stavolta toccherebbe a me farlo

di - Allo stadio già a tre o quattro anni, Juliano che si arrabbiò con lui ma poi arrivò Maradona. Diego vissuto a vent'anni

di - «Il San Paolo senza copertura era stupendo. Ringrazio sempre il mio babbo, che non ha mai ostacolato la mia passione nonostante fosse avversa alla sua».

di - Due argentini che hanno fatto innamorare Napoli, e oggi il condottiero Maurizio Sarri. Il pubblico azzurro si è sempre nutrito di grandi passioni.

di - Avevo otto anni, per non potevano esserci giocatori più forti di Krol, Dirceu, Dal Fiume. Ricordo la corsa al gol del pareggio annunciato da Enrico Ameri

di - Il ricordo del primo ritiro dell'argentino con il Napoli. In Toscana, a Castel del Piano, a pochi chilometri da dove abito adesso

di - Il mio giorno all'improvviso fu la lettura della prima pagina di un giornale in un'edicola (che c'è ancora) a Capodimonte

di - Febbraio 1994, il Napoli di Lippi perde in casa contro il Cagliari di Oliveira. La prima volta al San Paolo non si scorda mai.

di - La passione nata scarabocchiando un libro sul Napoli e poi imparare a leggere anche grazie agli album Panini.

di - Le richieste per i rimborsi dovranno pervenire entro e non oltre le ore 15.00 di mercoledì 28 marzo. Il Sassuolo ha specificato che eventuali nuovi ticket dei settori ospiti saranno rimessi in vendita.

di - Un giorno all'improvviso / Calciavo molto forte di sinistro e mi diedero il soprannome Riva. Ma fu una delusione, e rimasi estasiato dal San Paolo che era proprio di fronte casa

di - Il primo scudetto, la Coppa Uefa, la Fatal Verona: i ricordi di una vita e i successi del Napoli hanno costruito l'amore incondizionato per questi colori.

di - Un bambino di undici anni si ritrovò a piangere per la retrocessione in Serie B del Napoli e capì che non era l'Inter la sua squadra

di - Sono nata nel giorno di una sconfitta, ma ho sempre avuto il Napoli nel destino. Dopo il 4-1 all'Hellas, il coro della banana cantato dall'intero stadio San Paolo.

di - Napoli-Udinese 1-1, vantaggio firmato da Maradona e poi gol di Galparoli. Prima del pareggio, Diego fu espulso per fallo di reazione. San Paolo muto, ma io non ho mai smesso di urlare Forza Napoli!

di - Napoli-Anderlecht, era il 1977. La prima volta al San Paolo contro il Bari, poi in Curva B ancora oggi, a 56 anni.

di - Vedevo parte dei Distinti da casa. Era Napoli-Cesena, il giorno in cui Buriani spezzò Krol. Mio nonno negli ultimi trenta minuti gridava sempre: “Melinaaa”

di - Mi portarono in braccio sui gradoni e poi mi tolsero la benda: quanto era grande il campo! Finì 1-1, qualche settimana dopo battemmo il Perugia 4-2

di - È impossibile descrivere le emozioni di quella giornata. La prima partita al San Paolo, la salita lenta sulle gradinate, il cuore che arriva alla gola quando vedi il rettangolo verde