Il regalo del mio ottavo compleanno fu lo stadio con mio nonno

Vedevo parte dei Distinti da casa. Era Napoli-Cesena, il giorno in cui Buriani spezzò Krol. Mio nonno negli ultimi trenta minuti gridava sempre: “Melinaaa”

Il regalo del mio ottavo compleanno fu lo stadio con mio nonno
Krol portato a braccia da Carmando e dal dottor Acampor

Vedevo i Distinti da casa

Maggio 1983. Per il mio ottavo compleanno mi faccio regalare da mio padre il primo accesso al San Paolo, di cui dal balcone di casa a via Giulia Gonzaga vedo sempre la fetta dei distinti verso la curva A, dove sarà collocato il tabellone che si farà gli anni di Maradona.

Mio padre di calcio non se ne frega niente e compra tre biglietti di distinti per mandarmi con mio fratello e mio nonno che quando si vede consegnati i biglietti in mano li sbircia e poi esclama: ‘Ce jamm’ a vedè ‘a partita ‘mmiez ‘e signur’.

Mio nonno, classe 1914, è cresciuto a via colonnello Lahalle dietro la stazione centrale, ha visto il Napoli di Sallustro giocare al rione Luzzatti, praticamente il Napoli prima lo ha visto nascere e poi se ne è innamorato.

Mio nonno è al Collana prima e dopo la guerra e nel 1957 compra casa a Fuorigrotta quando il progetto del San Paolo diventa cosa ufficiale.

Un Napoli molto operaio

Per accompagnarmi alla mia prima volta, mio nonno torna al San Paolo per la sua ultima volta. In panchina Pesaola e Rambone, un Napoli molto operaio ospita il Cesena nell’ultima di campionato. Servono due punti per la salvezza matematica. Che arriva. 1-0, gol di Paolo Dal Fiume.
Nei distinti sole caldo in faccia, alla mia destra mio nonno nell’ultima mezz’ora urla ripetutamente ‘MELINAAA!!!!!’ invocando la difesa senza fronzoli del vantaggio. Io sono felice di stare vicino a lui mentre il Napoli batte il Cesena. Oggi se spiego a mio figlio cos’era trent’anni fa la melina, mi guarda come se volesse chiedermi di che sport sto parlando.
Fu il Napoli-Cesena in cui Ruben Buriani, che qualche anno dopo venne a fare un passaggio a Napoli, spezzò Krol a centrocampo. Per Krol non fu l’ultima, ma in un certo senso l’ultima partita vera con la maglia del Napoli.
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