
Dietro l’odio per Napoli non c’è la presunta diversità, c’è Odessa
di - Napoli è una città omologata, come le altre. Nel libro su Odessa, King descrive un luogo costantemente autoassolutorio come il nostro. È la paura dell'informe
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Napoli è una città omologata, come le altre. Nel libro su Odessa, King descrive un luogo costantemente autoassolutorio come il nostro. È la paura dell'informe

di - Non tutti i razzisti votano Salvini, altrimenti avrebbe la maggioranza bulgara. Il suo pensiero è anche quello della gauche caviar da stadio. È alla testa dell'Italia calcistica che è fuori dall'Europa
di - Mentre l'Uefa condanna la gestione arbitrale della partita (“non è stato rispettato il protocollo anti-razzismo”), i vertici del calcio italiano hanno difeso Mazzoleni

di - Via Novara - dove sono avvenuti scontri nazisti - è la mia zona. Non sono andato allo stadio con mio figlio solo perché ero a Napoli. Quel che è accaduto è il risultato del clima di questa Italia

di - Il ministro dell'Interno annuncia che convocherà i capi tifosi al Viminale, dice che negli stadi non è razzismo ma sano sfottò e di Koulibaly che lo vorrebbe al Milan

di - Mazzoleni ha assunto (nel più benevolo dei casi) la decisione del burocrate diligente che applica pedissequamente il regolamento. Non ha avuto buon senso

di - Milano è stata un'occasione persa non solo per il calcio italiano ma anche per chi ha una strategia per cambiarlo

di - Chi era a casa, non ha mai avuto contezza di quel che stava avvenendo. Solo un accenno agli ululati razzisti in telecronaca, nessuna alle richieste del Napoli

di - Gli episodi del passato e il regolamento smentiscono l'assunto di Nicchi per cui Mazzoleni avrebbe fatto tutto il possibile contro gli ululati razzisti.

di - A Milano ci sono stati gli insulti e non sei intervenuto. I nostri hanno perso la testa e sono ripresi i revisionismi. Dai tu l'ordine, come per la punizione di Milik

di - Solo lui poteva dire che «il progresso tattico è regresso». Con tanti saluti ai nuovi ideologi del pallone. Un uomo che è portatore sano di normalità

di - Gli ultimi gol a inizio novembre, poi la carestia che si trascina fino ad oggi. In attesa del loro ritorno ad alti livelli, Ancelotti può costruire alternative per il futuro.

di - Il City di Pep va a picco col Crystal Palace, il tecnico del Napoli boccia il possesso fine a se stesso e l'anti-estetico croato decide un'altra partita per Allegri

di - È un italiano nel senso migliore del termine. Il suo rapporto col figlio è il familismo morale di quest'uomo profondo eppure contemporaneo

di - In città, in nome del papponismo, i tifosi esigono un risarcimento dal club; fuori Napoli, invece, spendono. Per agganciare il treno Superlega, il Napoli ha bisogno di loro

di - Una serata da Michele a Forcella, celebrando Napoli per quello che ha, percependola come se fosse una città bellissima, ma uguale a tutte le altre.

di - Se uno dei più importanti editori italiani ha deciso di protestare in maniera severa contro la classe arbitrale, vuol dire che qualcosa sta cambiando.

di - Seppure la corsa alla Juventus non dovesse riaprirsi, il Napoli ha ancora l'obbligo di trovare e superare obiettivi sempre più ambiziosi. Così si cresce per davvero.

di - Una delle tante assurdità del tifo napoletano degli ultimi anni che preferisce ispirarsi ai Righeira (uno è juventino) anziché alla propria tradizione

di - A Cagliari è cominciata una nuova fase, il dualismo in attacco è rappresentativo. Il Napoli ha saltato due sessioni di mercato, deve ripartire