
“Noi siamo il Napoli”. Ed è proprio il napolicentrismo il problema
di - Ritenersi il luogo più bello al mondo fa scattare un meccanismo perverso: tutto è dovuto. Incluso avere la squadra di calcio più forte del mondo
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Ritenersi il luogo più bello al mondo fa scattare un meccanismo perverso: tutto è dovuto. Incluso avere la squadra di calcio più forte del mondo

di - Napoli scompare in una tiepida dissolvenza come fa il suo capitano. Oggi non finisce un’epoca, finisce un teatro.

di - Dopo 12 anni il capitano lascerà il Napoli per una cifra irrinunciabile per lui ed il Napoli considerando i 31 anni dello slovacco

di - Sirene cinesi per il capitano che ha lasciato il campo sotto gli applausi scroscianti del San Paolo. Fantastico il lancio per Callejon nel primo gol

di - Il gruppo storico andava ringraziato e poi smantellato con l'arrivo del nuovo allenatore. Un errore che non può essere ripetuto

di - Il problema non è l'assenza di critica (ce n'è fin troppa). È ripartita la campagna distruttiva nei confronti del club di De Laurentiis e persino di Ancelotti

di - Ancelotti ha ereditato il vecchio gruppo. Nella prima parte di stagione, ha trovato una efficace coesistenza. Ora sembra arrivato il tempo delle scelte

di - Per il salottino della tv di Stato il primo tempo del brasiliano è inguardabile. Il giocatore distratto dalle voci che lo vorrebbero al Psg

di - Dopo la buona prova di sabato, domani in Coppa Italia Gattuso lo proporrà dal primo minuto. Con il Genoa non incantò. Il Napoli lo aveva trattato

di - A gennaio il campionato è già finito. Le uniche incertezze sono per il quarto posto e un posto per la retrocessione. Il Lione in Francia vinse sette tornei di fila

di - Ha traghettato la squadra in un'altra dimensione, anche rinunciando a giocatori importanti. Solo il Napoli di Sarri gli ha fatto perdere la testa

di - È bastato un pari a Milano per far ripartire i malumori. A Napoli giocare senza incontristi è come dichiararsi vegetariani. Martedì sera opzione lose-lose

di - È arrivato a Napoli tra lo scetticismo generale. È un portiere molto affidabile, a Milano ha salvato il risultato. Ed è abilissimo quando si lancia per chiudere gli avversari

di - In Italia c’è chi può urlare in faccia a un arbitro “testa di c***o” senza ricevere sanzioni, e chi viene espulso, fondamentalmente, per altri motivi

di - Si può giocare a Milano senza incontristi, si può giocare anche a più tocchi. Stasera è stato più coraggioso lui della squadra, ma è normale

di - Per il tecnico partenopeo parlare di strategie di mercato con i giornalisti è la cosa più normale del mondo (al netto di qualche logica bugia detta)

di - Racconta a uno dei giornali più autorevoli del mondo la sua visione del calcio. In Italia la polemica politica è elusa, c'è spazio solo per il botta e risposta da talk-show

di - L'attaccante della Sampdoria ha segnato dieci gol nelle ultime dodici partite, meglio di campionissimi come Messi e Griezmann. Zapata e Piatek sul podio

di - Il Psg ha offerto nove milioni al calciatore. De Laurentiis spara forte, ne vuole 140 e non indietreggia. Ancelotti sa bene come va il mondo. «È Feng Shui» come dice la moglie

di - Ritratto del presidente del Napoli. “Ha sempre bisogno di un cattivo: la Uefa, la Fifa, il Frosinone”. L'idea di comprare una squadra negli Usa e poi il Bari