
La lunga notte del sarrismo (che è morto in un lago di sangue)
di - Come tutte le storie umane rivestite di lirismo melenso, è finita con la dolorosa discesa alla cruda e squallida realtà. Capitano Ringhio, pensaci tu
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Come tutte le storie umane rivestite di lirismo melenso, è finita con la dolorosa discesa alla cruda e squallida realtà. Capitano Ringhio, pensaci tu

di - L'Inter di Herrera sapeva essere spettacolare. Gattuso è un tattico più fine di quanto appaia, o gli piaccia apparire. Il resto devono farlo i calciatori

di - In un anno ha conquistato Firenze (anche Renzi e in parte Nardella). Vuole lo stadio, il suo vice contende a De Laurentiis il posto in Lega e in panchina sogna il conterraneo Rino

di - Deve aver scoperto che è bianco, o meritevole di sentirsi italiano, o che forse vale quanto un operaio dell'Ilva e non un decimo...

di - L'allenatore era partito da concetti sarristi che non hanno funzionato. La squadra esprime il meglio quando serra i ranghi e riparte. Anche se non lo ammette

di - Al Corsport il presidente non fa risalire l’esonero ai risultati ma “a un calcio che non fa per Napoli”. Eleva a modello la diversità che è il collante e il brand della città

di - Il Napoli alza le barricate, segna in contropiede su assist del portiere, ma non si può dire e non possiamo goderne. È la dittatura del calcio a una dimensione

di - La pandemia pare che stia scemando e ci ha regalato nuove figure mediatiche che resistono al mutare delle condizioni sanitarie

di - L'allenatore è ripartito dai suoi principi: pressing organizzato sui difensori avversari e nuovo perno di centrocampo. E ha anche sperimentato con Ronaldo

di - Il 12 giugno cominciavano gli Europei del 2004, giocati in Portogallo e vinti dalla nazionale ellenica. Cominciava l'ascesa di CR7 che poi perderà la finale

di - Vi anticipiamo l'articolo di domani: «Il Nord ancora una volta depredato e beffato da un'incosciente politica dell'accoglienza. Criminali, oltre che untori»

di - Da noi dell’intervista di Dybala sul razzismo ha fatto notizia la mezza frase sul contratto. Sui media inglesi si discute da giorni dello scarso numero di neri ai vertici dello sport

di - Un'altra gemma del quotidiano di Feltri: i meridionali sfruttati al Nord sono epica, e poi a casa loro hanno il caporalato e nessuno dice nulla

di - Buca i media, sempre e comunque. La sua cacciata dal Brescia è sulle prima pagine di tutto il mondo. È un'icona pop, che piaccia o no

di - Dopo la figuraccia di ieri (messa sotto ai voti in Figc) Ecclestone avrebbe dichiarato l'indipendenza. Ma i bilanci sono posticci e senza politica non si va da nessuna parte

di - La Serie A non ha ancora rimesso piede in campo e già i club chiedono "correttivi" ad una formula astrusa che probabilmente non hanno nemmeno capito. Una fotografia perfetta dell'industria del calcio italiano

di - Il club è da sempre in prima linea. Da Koulibaly, che venne invitato dalla Uefa in una scuola di Milano, all'opera di Ancelotti. Il resto è un imbarazzante silenzio

di - Dopo la sua intervista alla Gazzetta, il calcio italiano non ha detto nulla. E anche la magistratura fin qui ha taciuto. Aspettiamo fiduciosi

di - L'idea di Agnelli fa proseliti: scardinare le porte chiuse, magari già da luglio. Basta considerare lo stadio come un teatro (e ignorare gli studi scientifici)

di - Il 12 marzo il tecnico dell'Atalanta - mentre a suo dire era ammalato - rilasciava interviste e ammoniva: "State a casa, state in famiglia, non uscite"