
Dal Pino va a un’altra velocità, sta portando la Serie A sul mercato (quello vero)
di - Un manager vero nello sclerotizzato calcio italiano. Parla poco, liquida Marotta, convince Agnelli, la grana diritti tv per lui è un'opportunità
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Un manager vero nello sclerotizzato calcio italiano. Parla poco, liquida Marotta, convince Agnelli, la grana diritti tv per lui è un'opportunità

di - Qualcuno grida allo scandalo ma la valutazione non è etica né di buon gusto. L'eventuale danno può deciderlo solo la politica, non è più materia per scienziati

di - Ha affrontato il coronavirus battendosi affinché tutto tornasse come prima. Anche la lite con Sky non sembra lungimirante, si basa su una sopravvalutazione di sé

di - Premier e Liga: si ricomincia il 12 settembre. Addio ritiri, sarà un'overdose fino agli Europei e senza preparazione fisica

di - El Pais dedica una pagina alla proposta di MediaPro sul sonoro d'archivio riprodotto allo stadio. Negli Stati Uniti ha funzionato (come nelle sit-com), in Spagna sono scettici

di - Oggii il governo, domani l'assemblea di Lega. Club sull'orlo del fallimento, la storica frattura con Sky, il futuro fosco sia economicamente sia dal punto di vista sanitario

di - Da settimane preparatori atletici, allenatori e dirigenti avvertono sui rischi di una ripresa veloce col caldo. L'attaccante del Milan è la prima vittima eccellente

di - La battaglia per gli stipendi tra Gravina e l'assocalciatori aggiorna la grammatica dello scontro: ora bisogna giocare per la rinascita, per i tifosi. I diritti tv e i debiti sono spariti dal dibattito

di - Alla base del legame con Napoli c'è soprattutto la dedizione e l'impegno del belga che ogni volta ha dovuto conquistarsi i meriti sul campo

di - Il sabato pomeriggio che ha rotto la monotonia della panificazione. Mentre io facevo l'umarell e osservavo schifato questo cantiere di calcio post-qualsiasi cosa

di - Il nuovo mantra è: “il calcio è un'industria”. La moda, che è un'azienda vera che in Italia vale 96 miliardi, ha obbedito al governo senza tante storie

di - La Serie A è un'industria piena di debiti, che non riesce a garantire l'albergo per 50 persone. Mentre l'Nba si trasferisce armi e bagagli a Disneyworld. E che si basa su una menzogna: adesso siamo alle smascheramento

di - Lo scoop del Corriere della Sera sugli allenamenti segreti della Lazio ha prodotto conseguenze. I club sono spaventati dagli ispettori e adesso la Serie A può davvero non ripartire

di - Si è arrivati rapidamente allo scontro. Per i club è impossibile organizzare i ritiri e sono contrari allo stop di 15 giorni per un positivo. Adesso che succede?

di - Il comitato tecnico scientifico ha messo molti paletti ma il governo conosce la dimensione industriale e sociale del calcio. Servono rinunce per raggiungere l'obiettivo

di - La nostra non è un'emergenza nazionale, è un'emergenza regionale. Senza la Lombardia, l'Italia avrebbe la metà dei morti. Eppure loro fanno sport e noi no

di - Dipenderà, come detto da Spadafora, dalla curva del contagio. Non si potrà giocare ad ogni costo ma Conte vuole dar al calcio la possibilità di giocare

di - Il fronte del sì vorrebbe una decisione alla tedesca. “Se ci impediscono di lavorare, portiamo il governo in tribunale”. Intanto è cominciata la strategia del pantano

di - Il Giro si correrà in concomitanza con le Classiche del Nord e con la Vuelta. Ma chi vive realmente di mercato, come Mino Raiola, non piagnucola per paura di fallire

di - Ci sono riuscite Roma, Lazio, Napoli e Cagliari. Solo in Italia la differenza territoriale è così marcata. Un'anomalia che conferma l'Italia a due velocità