
In casi del genere l’unica soluzione è la sconfitta a tavolino
di - È l'unico modo per preoccupare i facinorosi. Altrimenti ha ragione il giovane Holden: “Se poi la ragazza quando arriva è stupenda, chi se ne frega se è in ritardo? Nessuno”
Il razzismo nello sport raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni su uno dei temi più sentiti dai tifosi napoletani. Dai cori discriminatori negli stadi ai buu razzisti contro i giocatori, passando per le battaglie per il rispetto e la dignità dentro e fuori dal campo. Il Napolista racconta la lotta contro il razzismo nel mondo dello sport

di - È l'unico modo per preoccupare i facinorosi. Altrimenti ha ragione il giovane Holden: “Se poi la ragazza quando arriva è stupenda, chi se ne frega se è in ritardo? Nessuno”

di - Lilian Thuram intervistato dalla Gazzetta: «C'è meno razzismo rispetto a vent'anni fa, ma i partiti politici strumentalizzano certe situazioni».

di - La federazione internazionale calciatori in un tweet cita espressamente Ancelotti e Koulibaly. Distanza abissale dal calcio italiano
di - Mentre l'Uefa condanna la gestione arbitrale della partita (“non è stato rispettato il protocollo anti-razzismo”), i vertici del calcio italiano hanno difeso Mazzoleni

di - Via Novara - dove sono avvenuti scontri nazisti - è la mia zona. Non sono andato allo stadio con mio figlio solo perché ero a Napoli. Quel che è accaduto è il risultato del clima di questa Italia

di - Duro comunicato ufficiale: «L'arbitro era stato informato dal Napoli dei cori razzisti. Siamo per la tolleranza zero, i cori razzisti non devono esistere»

di - Il presidente della Juventus pubblica su Twitter un rapporto Onu sul razzismo nel calcio, e scrive che «molti hanno dimenticato il problema». Tra questi molti ci sono soprattutto i tifosi bianconeri.

di - Le parole di Allegri sui fatti di Inter-Napoli: «Non siamo noi e nemmeno l'arbitro a poter fermare una partita, solo chi gestisce l'ordine pubblico».

di - Il ministro dell'Interno a Kiss Kiss Napoli: «Pronto ad abbracciare Koulibaly, c'è troppo business nel calcio. Vanno colpiti in maniera dura i violenti, non tutti i tifosi»

di - Il club nerazzurro pubblica un comunicato che è un manifesto politico e non ha ancora annunciato ricorso. La Juve, per la stessa squalifica, non disse nulla e fece ricorso

di - Il ministro dell'Interno annuncia che convocherà i capi tifosi al Viminale, dice che negli stadi non è razzismo ma sano sfottò e di Koulibaly che lo vorrebbe al Milan

di - Tutte le tifoserie hanno gruppi violenti, lo Stato fa finta di nulla. Multe ridicole alle società, tesserati omertosi. Si decida cosa fare col calcio

di - Milano è stata un'occasione persa non solo per il calcio italiano ma anche per chi ha una strategia per cambiarlo

di - C'è stata una sottovalutazione, anche da parte del delegato dell'ordine pubblico, di quel che è accaduto fuori. Verso una modifica al regolamento per dare più poteri all'arbitro

di - In Italia sono diventati posti da cui stare alla larga. Il tifoso, per definizione, è malato. Ed il calcio non dovrà essere per lui una malattia, ma un sano divertimento.

di - Perché, in certi casi, è doveroso fermarsi. La partita non guardata è strana, quella non scritta certe volte è necessaria.

di - Il sindaco su Twitter: «Poteva mai essere sospesa per cori razzisti una partita in un paese come l'Italia che vive sempre più di razzismo?»

di - «Continuerò ad andare a San Siro ma ai prossimi ululati lascerò lo stadio. Spero che a Empoli l'Inter dia la fascia di capitano ad Asamoah»

di - Non si tratta più solo di una partita di calcio. Le battaglie culturali vanno combattute con fermezza

di - A Milano ci sono stati gli insulti e non sei intervenuto. I nostri hanno perso la testa e sono ripresi i revisionismi. Dai tu l'ordine, come per la punizione di Milik