
Gasperini fa cose: parla dell’Atalanta, si commuove, poi dà un calcio a una porta
di - Il tecnico della Roma si è commosso parlando della sua ex squadra e, secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, andando via ha dato un calcio a una porta
L’Italia del calcio raccontata dal Napolista: la Nazionale italiana, i grandi tornei, gli Europei e i Mondiali. Le convocazioni dei giocatori del Napoli in azzurro, le analisi tattiche del CT e le opinioni su come il calcio italiano si presenta nel mondo.

di - Il tecnico della Roma si è commosso parlando della sua ex squadra e, secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, andando via ha dato un calcio a una porta

di - Un suo gol rovinò la festa scudetto (la rimandò soltanto). Lo scorso anno si stava ripetendo, per fortuna anche il suo 2-2 a Roma rimase senza conseguenze. Domani dovrebbe partire titolare

di - Lo scrive CalcioeFinanza. La sua infanzia contadina è fondamentale per capire il personaggio che è diventato. Lo racconta nei suoi libri: "Quello che seminavi lo raccoglievi a distanza di un anno, l'arte della calma era fondamentale"

di - Il portale turco Yeni Mesaj: "Buruk ha chiesto alla dirigenza di andare su Rashford per 30 milioni di euro, ritenuto un calciatore internazionalmente più pronto" (e ora chi se lo prende?)

di - So Foot paragona l'Inter di Inzaghi al Napoli di Conte: "Da una parte, un 3-5-2 studiato e raffinato, capace di mettere in difficoltà Bayern e Barcellona. Dall’altra, una versione caricaturale e antiquata".

di - A Kiss Kiss Napoli: "De Laurentiis? È un dirigente brillante ma votò contro la riduzione della Serie A a 18 squadre che era stata proposta da Juve, Milan, Inter e Roma"

di - Il più grande allenatore italiano (per distacco) completamente inascoltato. Nella sua esperienza napoletana, fu trattato come un dinosauro. La sua intervista-manifesto sarà sepolta dall'opinionismo imperante

di - L'illuminante Velasco all'evento del Foglio: “Appena un giovane sbaglia, ha sbagliato perché è giovane. Davvero i giovani stanno al cellulare più degli adulti? Sono cambiati i genitori, non i giovani"

di - Ceferin aveva parlato di Europeo a rischio. Michele Uva, executive director per Euro 32, ha detto cose diverse: "Nessun allarmismo"

di - POSTA NAPOLISTA - Chissà cosa ne pensa Gravina che continua a ripetere che il suo problema è stato non saper calciare i rigori

di - Al Giornale: "Il controllo eccessivo dell’aspetto tattico ha snaturato le nostre caratteristiche. Il calcio è anche prendere un gol in meno degli avversari. Le partite di Champions pubblicità pura per il pubblico, un po’ meno per gli allenatori eliminati".

di - Lo scrive L'Equipe. Ulcere a go-go tra gli opinionisti italiani: loro considerano Max il diavolo. A Madrid di calcio ne capiscono e la pensano diversamente

di - "Il coach ci tiene sul filo". In un'intervista al Corriere dello Sport. "La nuova proprietà vuole portare Napoli in alto in Italia ed in Europa"

di - A Radio Crc: "Anche in Premier molte squadre affrontavano il City con il blocco basso. Il ritmo è la più grande differenza tra Italia e Inghilterra, ma soprattutto per lo stile di gioco"

di - Uno dei Paesi più poveri è sponsor del Milan. In nome della grande passione dei congolesi per il Milan. E per quell'intreccio tra Scaroni, l'Enel e le enormi risorse idrografiche dell'ex Zaire

di - Ha svestito i panni dell'eterno incompreso che gioca da solo contro tutti. In Friuli corre, difende e fa assist. Resta solo da capire se la maturità è reale o se durerà solo fino al prossimo ritorno in una grande città

di - Sky Sport. I temi sul tavolo saranno tre: strategie di mercato per rinforzare la squadra, necessità di ringiovanire la rosa e riduzione del monte ingaggi complessivo.

di - La Gazzetta: "A ottobre cinque stadi italiani dovranno rispondere ai requisiti richiesti dall’Uefa. Napoli in corsa ma va risolto il disallineamento tra Comune e club"

di - Zazzaroni su Instagram: "Il ritorno del signore degli scudetti ha però comportato l’allontanamento del management da Milanello e moltiplicato frustrazioni e scorrettezze."

di - Il nodo non è l'ambizione (che è fuori discussione): è riuscire a coniugare qualità con sostenibilità. Come è sempre stato. Il problema è spendere tanti soldi per calciatori che non funzionano