
Lavezzi: “Il pallone mi ha salvato, ma oggi non è più importante”
di - L'ex attaccante del Napoli racconta il suo periodo di depressione e come l'arrivo del suo secondo figlio vittorio lo abbia aiutato ad uscirne
L’Italia del calcio raccontata dal Napolista: la Nazionale italiana, i grandi tornei, gli Europei e i Mondiali. Le convocazioni dei giocatori del Napoli in azzurro, le analisi tattiche del CT e le opinioni su come il calcio italiano si presenta nel mondo.

di - L'ex attaccante del Napoli racconta il suo periodo di depressione e come l'arrivo del suo secondo figlio vittorio lo abbia aiutato ad uscirne

di - Giornalista americana di Athletic. SI è dimessa in seguito a delle foto con l'allenatore dei New England Patriots. Entrambi hanno negato l'esistenza di una relazione. "Non voglio che ci siano altre speculazioni". Si è dimessa mentre era in corso l'inchiesta interna.

di - Ciascuno spiattella la propria ricetta come una sentenza inequivocabile e inappellabile. Dimenticati gli infortuni, la Supercoppa e persino il secondo posto

di - Il Mundo lo definisce "un Maldini ancora grezzo": uno che gioca in Champions così, titolare dell'Atletico di Simeone, Gattuso nemmeno l'ha convocato

di - A Repubblica: "Ma molti di loro in tv non conoscono la storia. Parlano da presunti scienziati per tentare di rendere il calcio più attrattivo; se non andiamo ai Mondiali è colpa di una generazione di calciatori senza personalità, fragili".

di - Gazzetta: ritroverebbe Spalletti, il tecnico che lo ha lanciato. L’idea della Juventus sarebbe quella di un prestito, ma l’ostacolo più grande è rappresentato dallo stipendio, che supera i 10 milioni con i bonus.

di - Alla Gazzetta: "Per Max all’inizio sarebbe una novità, mentre per Antonio no. Allegri, invece, ha qualcosa in più a livello comunicativo. In passato, Conte è stato in alcune occasioni meno diplomatico".

di - Nel libro su Miccoli si leggono le sue esperienze con i compagni di carcere: Tizianone, il compagno di cella, gli disse subito quali erano le regole da seguire

di - Pioli è citatissimo nei confronti col Milan di Allegri. Intanto però la sua Viola era ultima e Vanoli sta portando la nave in porto. Ma sospettiamo non abbia gli stessi amici nella stampa sportiva

di - Il presidente della Federtennis (Abodi lo elogia) si gode zitto zitto la crisi del pallone: "L'occasione per cambiare il calcio l'ha avuta otto anni fa... Se nel calcio deve farle lui le riforme mi viene da sorridere"

di - Lotito ha presentato un'interrogazione ad Abodi e Meloni: "Nominate un bel commissario con tutti i poteri, che deve riferire solo al Parlamento, ed è finita la storia"

di - Audizione al Senato del ministro dello Sport: "Il 98,7% dei consensi non è servito a fare le riforme. Ci porta a riflettere sul modo in cui si è costruito il consenso. Sono pronto a fare qualsiasi cosa, nel lecito, per un cambio di registro". Sugli agenti: "Nel calcio è necessario pagare per giocare? È giusto pagare per allenare?"

di - A Repubblica "Io non sono contro Malagò. Dobbiamo capire come risolvere i problemi, altrimenti ci parliamo addosso. Iniziamo dalle riforme, non dai nomi."

di - Gravina aveva dichiarato: "La politica usa la Nazionale per riposizionarsi". Il Ministro dello Sport duro: "Io non me la sono mai presa con nessuno."

di - L'intervista al New York Times: "Ha un contratto con me. Non mi abbandonerà mai all'ultimo minuto. Perché ci creerebbe un grosso problema"

di - Il patron aveva dichiarato: "In nazionale si convocano giocatori ricevendo soldi sottobanco da agenti". La nota prosegue: "Se il Presidente De Laurentiis è a conoscenza di fatti rilevanti, ha il dovere morale e giuridico di denunciarli"

di - Presidenza Figc, occorre che nessuno dei candidati (fin qui Malagò e Abete) raggiunga il 50% più uno e serve un nome forte. Ne scrive soprattutto Repubblica

di - Il giornalista su X scrive che Ibrahimovic segue nell'ombra l'evolversi della situazione Milan e nel caso di fallimento Champions di Max (con conseguente panchina dell'Italia), avrebbe già l'allenatore

di - Il rivale in Figc non è tanto Abete ma è Palazzo Chigi. È la politica - teoricamente quella vera - che non vuole più il calcio italiano dipendente da Gravina e soci. E ha cominciato a muoversi per il commissario

di - Ugolini sottolinea che nonostante le parole di Conte di ieri, la sua candidatura come ct dell'Italia resta attuale e che lui e il presidente ne parleranno