
De Laurentiis: «Mi dispiace che facciano sempre battere i rigori a chi rigorista non è»
di - «Se Insigne fosse rimasto in campo doveva tirarlo lui? Forse sarebbe stato meglio. Non il primo gol che segna Di Lorenzo»
Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli e campione d’Europa con l’Italia. Terzino destro simbolo della rinascita azzurra.

di - «Se Insigne fosse rimasto in campo doveva tirarlo lui? Forse sarebbe stato meglio. Non il primo gol che segna Di Lorenzo»

di - Al 90esimo sbaglia il rigore decisivo. Con la Svizzera finisce 1-1, risultato giusto. La Nazionale di Mancini non è più quella degli Europei

di - Le soluzioni per l'assenza di Immobile sono due, ma il Gallo è in vantaggio su Lorenzo, che agirebbe con Chiesa e uno tra Berardi e Berardeschi

di - Con Juric o con Tudor, il loro gioco li rende avversari geneticamente complicati per gli azzurri. Solo una volta il Napoli ha scoperto il bug della loro difesa

di - Simpatico Spalletti che in onore dei veronesi, si è visto mangiare una banana. Sull'arbitro non mi esprimo, sulla maglia di Maradona sì

di - La squadra di Spalletti ha giocato una partita attenta e intelligente contro un avversario insidioso. Due pali per gli azzurri. Napoli al momento primo in classifica

di - Il Napoli ha diffuso il video dell'allenamento in vista della sfida di Varsavia contro il Legia. Si intravede la linea a quattro composta da Juan Jesus (a sinistra), Koulibaly, Rrahmani e Di Lorenzo

di - In Europa League contro il Legia ci sarà Koulibaly squalificato in campionato. Ghoulam non c'è in lista Uefa, Di Lorenzo ancora in campo a meno di non voler provare Zanoli

di - Con Spalletti la squadra ha definitivamente cambiato pelle e la partita di Salerno lo ha confermato. Le gerarchie emotive non reggono più

di - Quello dei pandori era il derby della pochezza. il Napoli ha vinto ancora di horto muso. Con Morata e due gol subiti, avrei scambiato il Napoli per la Juventus

di - Su La Stampa paragona il salvataggio sulla linea del Napoli al tentativo non riuscito di Galbiati in un derby degli anni Ottanta

di - Vittoria 1-0 a Salerno. Senza Osimhen. Spalletti lascia fuori anche Insigne. Halloween riporta i fantasmi del Napoli di Gattuso. Gol di Zielinski, poi si soffre dopo l'espulsione di Koulibaly

di - Sa sempre scegliere se essere aggressiva o compattarsi dietro. È uno zero a zero che vale molto. Preoccupanti le prove di Insigne e Zielinski

di - È nullo da molto tempo, andava tolto prima dal campo. Chi non avrebbe messo la firma per questa classifica?

di - Nessun dubbio di formazione, anche Mertens torna in panca ed è pronto a entrare nella ripresa. Mario Rui esterno sinistro

di - Indispensabile anche per Spalletti. È un esterno completo. Con un repertorio enorme. Fa filtro, legge prima le giocate degli avversari, ha una gamba importante, ha perfino il fiuto per il gol

di - L'importanza fondamentale di Osimhen verso la transizione definitiva. È proprio sul Napoli senza Osimhen che Spalletti dovrà lavorare

di - Osimhen trasette e ffove funnamentale da mettere ‘ncurnice ‘o stuco (gol) d’’o doje a zzero, cuncentrato ‘e zzureja (velocità) e tacnía (tecnica).

di - Questo Napoli sembra proprio il luogo dove Spalletti può mettere a frutto tutto quello per cui ha studiato. Fa risorgere persino Mertens. Insigne segna un golazo di istinto luccicante come un gioiello

di - Tre a zero al Legia, azzurri ancora in corsa. Atteggiamento insolito per una squadra da sempre refrattaria all'Europa League. Perla del capitano, poi Osimhen e Politano