
È da trent’anni che Inter-Napoli non è sfida scudetto
di - Perdemmo 3-1 ma conquistammo il tricolore. Con Sarri lo è stata a Napoli. A San Siro l'anno scorso uno dei primi catenacci di Gattuso: vincemmo 1-0 in Coppa Italia
Zvonimir Boban è stato uno dei centrocampisti più eleganti e carismatici del calcio europeo, bandiera del Milan e della Croazia. Dopo i ruoli dirigenziali alla FIFA e al Milan, dal 2025 è presidente della Dinamo Zagabria, il club dove è cresciuto, oltre a essere una delle voci più autorevoli di Sky Sport per le coppe europee.
Il Napolista riporta le opinioni e le analisi di Boban sul calcio italiano e internazionale, spesso taglienti e controcorrente, nel dibattito su Serie A e Champions League.

di - Perdemmo 3-1 ma conquistammo il tricolore. Con Sarri lo è stata a Napoli. A San Siro l'anno scorso uno dei primi catenacci di Gattuso: vincemmo 1-0 in Coppa Italia

di - La Gazzetta intervista l'allenatore rossonero mancato: «L'Atalanta ha un terzo del fatturato del Milan e arriva davanti, in società ne sono contenti?»

di - La società rossonera scrive in un comunicato che in virtù dell'emergenza sanitaria, i due dirigenti hanno preferito non essere allo stadio su consiglio del medico sociale del club

di - L'ad rossonero ha avuto un confronto di 10 minuti con la squadra negli spogliatoi di San Siro. Nessun contatto con Rangnick. Nei prossimi giorni incontro con Maldini e Massara

di - I due pretendono il rispetto dei contratti. Potrebbero però avere un destino diverso. Boban rischia il congedo prima della fine della stagione, Maldini potrebbe far parte del Milan del futuro

di - Anche l'allenatore azzurro è stato mandato via senza tanti complimenti (come Del Piero, Inzaghi, De Rossi e Totti), ma oggi, a Napoli, riconquista punti e soprattutto stima

di - Alla proprietà rossonera non sono piaciute le dichiarazioni del dirigente alla Gazzetta dello Sport. Nel pomeriggio è previsto un incontro chiarificatore

di - Si cambia ancora. Gazidis chiama Rangnick in panchina. «L’Italia è un grande paese calcistico, ma si possono trovare grandi professionalità anche altrove»

di - Quello che il Milan era, quello che non è più. Il punto (di rottura, inevitabile) è questo. Poi si può discutere di quello che volete, ma una certa musica è finita

di - Su Il Giornale. Gazidis ha contattato un allenatore tedesco senza interpellare Boban e Maldini. Elliot ha detto che si deciderà a fine campionato. Lavorare sapendo di avere le settimane contate non aiuta nessuno

di - Dopo la sconfitta contro l'Atalanta: "Questa partita è una brutta botta, bisogna svegliarsi e reagire"

di - Intervista a Sky Sport: «Gli vorrò sempre bene ma tende a fare troppe battute. Il Milan ha cambiato tre proprietà in pochi anni»

di - Da oggi il Milan è guidato da un triumvirato, Boban-Maldini-Pioli. Non ci saranno più spazi liberi fuori da questo triangolo. Anche le formazioni andranno condivise.
di - Attenzione a non esagerare. Non si può continuare a ripescare ed eliminare in modo vorticoso i pezzi pregiati della storia recente del club

di - La gestione del caso Giampaolo ha dimostrato l'impreparazione e l'assenza di mestiere dei due dirigenti rossoneri che adesso sono chiamati a fare blocco perché presto saranno giudicati

di - Il tecnico aveva già capito tutto sabato sera, guardando in faccia Boban e Maldini negli spogliatoi. Era rimasto a Gallarate sperando in un confronto con il club che non è mai arrivato

di - Alle 13 la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico rossonero

di - Quattro sconfitte in sette partite, scarso utilizzo dei nuovi acquisti, distanza antropologica con Boban. Il Milan si affida a Pioli
di - Su Repubblica: “Spalletti sarebbe potuto arrivare al Milan già a giugno, fresco di licenziamento, ma gli fu preferito Giampaolo”

di - Ha schierato ancora una volta una formazione legata al passato. Ignora il mercato rossonero e sul campo la squadra mostra poco e niente