
Boban: «La decisione dei maxi recuperi? Il calcio non appartiene a Collina, deve mettere da parte il suo ego»
di - A Marca: «È pazzesco, hanno deciso di cambiare senza consultare giocatori, confederazioni, Uefa. Senza dibattito. È anti-calcio»
Zvonimir Boban è stato uno dei centrocampisti più eleganti e carismatici del calcio europeo, bandiera del Milan e della Croazia. Dopo i ruoli dirigenziali alla FIFA e al Milan, dal 2025 è presidente della Dinamo Zagabria, il club dove è cresciuto, oltre a essere una delle voci più autorevoli di Sky Sport per le coppe europee.
Il Napolista riporta le opinioni e le analisi di Boban sul calcio italiano e internazionale, spesso taglienti e controcorrente, nel dibattito su Serie A e Champions League.

di - A Marca: «È pazzesco, hanno deciso di cambiare senza consultare giocatori, confederazioni, Uefa. Senza dibattito. È anti-calcio»

di - L’ex milanista, oggi dirigente Uefa: «Facendo i calcoli sono sei partite in più all’anno. In Champions non ci saranno»

di - La decisione era già stata presa prima della rinuncia del tecnico, a causa del suo comportamento antisportivo nella finale di Europa League

di - L'allenatore della Roma ha inviato una lettera a Boban. Una reazione alla squalifica per quattro giornate dopo l'attacco all'arbitro Taylor.

di - C'erano quasi tutti gli storici del Milan, tranne Ancelotti, Gattuso, Gullit, Van Basten e Rijkard. Sacchi lo giustifica: «Non meritava quello che gli hanno fatto».

di - Lo scrive il Guardian. La Uefa dovrebbe pronunciarsi domani. L'arbitro di Milan-Napoli e designato per la finale di Champions

di - Al CorSera: «Andammo a Torino in elicottero. Pensavo che ci avrebbero abbattuto. Invece Agnelli ci chiese di rinunciare a Baggio».

di - Era il 13 maggio 1990 e nello stadio Maksimir di Zagabria si manifestava tutto l'odio condiviso tra serbi e croati, prima della fine della Jugoslavia.

di - Con le sue campagne di mercato ha riportato il Milan ai massimi livelli, ma senza Champions non sarà in salvo nemmeno lui

di - Uniformità di giudizio è la chiave del Board. La sanzione per il fallo di mano dipenderà dall'intenzionalità. Nessuna sanzione se prima c'è un tocco sul corpo

di - "Il Milan ha sempre custodito ed esaltato un dna fatto di tradizioni tramandate, di metodi nell’affrontare e preparare gli eventi e di comportamenti virtuosi".

di - L'ex Milan guiderà il gruppo di lavoro per rivedere le regole a proposito del fallo di mano e cercherà di coinvolgere ex giocatori e allenatori

di - Liliam Thuram ne giocò due di finali(1998 e 2006) per il figlio Marcus solo 67 minuti nel Mondiale in Qatar ma con un assist

di - Alla Gazzetta: «La lunga attesa per il rinnovo di Maldini è stata molto deludente. Il cambio di proprietà? Si parla tanto e si sa poco, vedremo».

di - Alla Gazzetta dello Sport: «Non mi pento di quanto successo col Milan, questione di principio e dignità. L'attesa per il rinnovo di Maldini è stata deludente».

di - A Sportweek: «Dovevo vincere il Pallone d’oro, ma lo diedero a Papin. Perse la finale, ma era francese… Il Milan mi ha dato molto, io potevo fare di più».

di - Il primo fu un regalo dell'incompetenza del Napoli, il secondo un ravvedimento che arrivò al termine di un terremoto dirigenziale. Rimase Pioli e la storia è andata come sappiamo

di - L’intervista a SportWeek: “Con la Superlega si vuole americanizzare questo sport perché alcuni miliardari hanno fatto male i conti”

di - Alla Gazzetta: «Hanno sempre avuto qualche problema difensivo ma qui, oltre ad attaccare alla grande, marcano benissimo. I tecnici dei club non ci erano riusciti».

di - Alla Gazzetta: «Il calcio deve essere grato all’Inghilterra per come ha reagito e anche a paesi come l’Italia: Gravina è tra quelli che hanno lottato. Sterling? Decisione dubbia ma nessuno scandalo»