Veltroni ha scritto a Rizzoli, ma non ha ben chiaro cos’è successo al regolamento
di - La lettera su La Gazzetta. Sottopone al vaglio del designatore i falli di mano e le troppe ammonizioni ma senza troppa cognizione tecnica
Gli arbitri rappresentano uno dei temi più discussi e controversi del calcio italiano. Dal funzionamento del VAR alle designazioni per le partite di Serie A, ogni giornata porta con sé analisi e polemiche sulle decisioni arbitrali che possono condizionare la classifica.
Il Napolista segue con attenzione il mondo arbitrale, dalle indagini sul “sistema Rocchi” alle scelte che penalizzano o favoriscono determinate squadre, con uno sguardo critico e documentato su tutto ciò che accade tra campo e sala VAR.
di - La lettera su La Gazzetta. Sottopone al vaglio del designatore i falli di mano e le troppe ammonizioni ma senza troppa cognizione tecnica

di - Disinformazione, ignoranza e regole sbagliate stanno svilendo il pallone: rigori a pioggia (solo in alcuni paesi) e gol annullati in modo paradossale

di - Solo per Nicchi il problema non esiste. Regole sbagliate, arbitri scarsi: siamo ben oltre "la sudditanza psicologica" anche se la Juve si salva sempre
di - L'intervento a Rai Due: "L'arbitraggio è stato all'altezza, non siamo un paese a sé stante con un regolamento a suo piacimento"

di - Sul Giornale. "Il calcio è finito nelle mani degli arbitri. Basta mirare al braccio e si vince il premio. È il nuovo calcio. Zitti e palla al centro. Ridicoli"

di - A Sky sul tema dei falli di mano «La regola va rivista, se ne parla due tre volte all’anno ma ancora non è cambiato nulla»

di - Real primo in classifica grazie a tre aiuti arbitrali sul campo della Real Sociedad. Giornali scatenati: “Made in Madrid”, “Il Var è morto”

di - È giusto preoccuparsi per un eventuale contagio (è intervenuta persino l'Oms) ma quanta attenzione per la prevedibile gioia dei tifosi del Napoli

di - Una gestione affannata per l'arbitro non al meglio della forma: “non nella sua serata migliore, anche se non commette gravi errori”

di - Secondo l'ex arbitro Casarin l'assenza dei tifosi e dei rumori di fondo allo stadio sarà un problema anche per gli arbitri
di - Sul CorSera. L'ex preparatore del Milan e del Real di Ancelotti, Villiam Vecchi: «Lo stadio vuoto rischia di alterare equilibri. Già col nuovo gioco, sbaglieranno sempre di più»

di - El Pais dedica una pagina alla proposta di MediaPro sul sonoro d'archivio riprodotto allo stadio. Negli Stati Uniti ha funzionato (come nelle sit-com), in Spagna sono scettici

di - Il Telegraph: per loro solo preparazione individuale, poi subito in campo. Nessuna amichevole, o sessione di gruppo. E non li hanno ancora mai testati per il coronavirus
di - Il feudatario dei fischietti a Radio Sportiva: «Siamo un'organizzazione all'avanguardia a livello mondiale e a volte molta gente parla di noi senza averne cognizione»

di - Il presidente Coni alla Gazzetta: «Hanno dato ampie garanzie al governo. Qui sui diritti tv si rischia di finire in tribunale. Non ho guardato la Bundesliga»

di - «Regole? Cambiarne una non so, ma la più complicata è quella del fallo di mano, che sarà sempre soggettiva»

di - Al CorSera: «L'arbitro vuole essere solo. Guai se si arbitra seguendo il “qui comando io”. Ho un bel ricordo di Tarcisio Burgnich in un Lazio-Napoli molto tormentato, continuava a dirmi: «dai Paolo, lavora tranquillo».
di - Abbiamo rispettato le direttive sanitarie e governative, ma ora c'è bisogno di accelerare i protocolli. Se a giugno-luglio non si può ripartire, come si può ripartire ad agosto-settembre?

di - Il designatore degli arbitri di A al Corriere Bologna: «Capitò anche a Farina. I due si sono sempre aiutati e lo faranno ancora»

di - Mal di pancia interni (c'era una corrente pro Irrati), la Federcalcio monitora con attenzione e potrebbe intervenire la Procura federale