Juventus-Napoli: Allegri comunicatore, il pompiere e la pressione
di - Mentre l'ambiente juventino incendia l'atmosfera, Allegri ha fatto quello che doveva fare: riportare tranquillità, serenità, consapevolezza. Generare energia positiva.
Massimiliano Allegri, l’allenatore della Juventus che ha dominato la Serie A con cinque scudetti consecutivi e due finali di Champions League. Avversario storico del Napoli di Sarri e protagonista delle sfide più accese tra Napoli e Juve. Tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista su Allegri, dal dualismo con il Sarrismo alle polemiche sul suo gioco difensivista.
di - Mentre l'ambiente juventino incendia l'atmosfera, Allegri ha fatto quello che doveva fare: riportare tranquillità, serenità, consapevolezza. Generare energia positiva.
di - Massimiliano Allegri presenta il match contro il Napoli in conferenza stampa: «Sarà una partita bellissima, Juventus e Napoli hanno fatto un campionato importante».

di - Tante possibilità per l'allenatore della Juventus, che ha due benchmark di riferimento opposti: la partita dell'andata contro il Napoli e l'impresa sfiorata a Madrid.

di - Giocare contro la Juventus vuol dire mettersi alla prova sulla gestione dei momenti, e degli episodi. Al di là della supremazia tattica, perché il calcio di Allegri è molto diverso.

di - Il quotidiano si sofferma sul tentativo del tecnico di liberare il Napoli dalla psicosi della Juventus e cerca di alleggerire ambiente e squadra
di - «Battere il Napoli sembra già un'impresa, la Juventus ricorda Bitossi nel mondiale di ciclismo del 1972 quando si fece rimontare da Basso»
di - A Sky: «Queste partite si vincono con la fase difensiva, e noi questa sera non siamo stati compatti. Mi sono accorto che stavamo sbagliando molto».
di - A Mediaset: «Preoccupato no, ma bisogna giocare sapendo che vincendo abbiamo quasi vinto il campionato. Stasera partita non bella»

di - Franco Arturi commenta un possibile scambio di panchine: «Questione di qualità, lo scarso turn over è un dato oggettivo ma la Juventus è più forte».
di - Massimiliano Allegri presenta Crotone-Juventus in conferenza stampa: «Presentarsi con sei punti di vantaggio allo scontro diretto sarebbe importante, non voglio più sentir parlare di Madrid».

di - Il Napoli vinse a Bologna ma poi venne sconfitto in casa dall'Udinese con gol di Inler e Denis. Finì terzo.

di - Su Repubblica: «L'ha tenuto in vita facendo giocare sempre gli stessi, grande idea di Sarri che è anche un grande limite. Allegri li ha alternati sistematicamente».
di - Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Sampdoria: «Facile giudicare Gigi dalla poltrona di casa, gli è stata tolta l'opportunità di parare il rigore a Ronaldo».

di - Le due notti di Champions lasciano in eredità diversi temi, non solo arbitrali: i vincitori sono soprattutto i tecnici Allegri e Di Francesco.

di - Come Allegri e la Juventus hanno incartato il Real Madrid di Zidane, fino all'episodio (tecnico) dell'ultimo minuto. E prima di un postpartita che ha macchiato una serata comunque bellissima.
di - Una lezione di pacatezza, di buon senso, in mezzo a dichiarazioni isteriche e poche condivisibili. Allegri si dimostra sempre di più un fine comunicatore.
di - Massimiliano Allegri intervistato da Mediaset Premium nel concitato postpartita di Real Madrid-Juventus: « Sono dispiaciuto per quello che hanno fatto i ragazzi, ma non solo questa sera ma anche a Torino».
di - Massimiliano Allegri intervistato da Sky al termine di Benevento-Juventus: «Abbiamo smesso di gestire la palla, la sensazione era quella del rischio costante».
di - Massimiliano Allegri presenta Benevento-Juventus in conferenza stampa: «Domani è una partita da vincere, in Champions siamo leoni feriti ma non morti».

di - Allegri: «Siamo migliorati rispetto a Cardiff, la gestione della partita è stata migliore. Poi una volta in dieci la partita è diventata quasi impossibile»