Gianni Mura: «Il Napoli va ringraziato per aver tenuto vivo il campionato»

Su Repubblica: «L’ha tenuto in vita facendo giocare sempre gli stessi, grande idea di Sarri che è anche un grande limite. Allegri li ha alternati sistematicamente».

Gianni Mura: «Il Napoli va ringraziato per aver tenuto vivo il campionato»

Tenorini sfiatati

“Juve sempre più vicina allo scudetto, Napoli sempre più lontano». Comincia così il punto di Gianni Mura su Repubblica. Definisce giusto il pareggio di Milano. E aggiunge: “Sarri ha visto una grande partita del Napoli. Io no. Ho visto una squadra con poca brillantezza recitare il solito copione, quello che strappava applausi ma che oggi ha alcuni tenorini sfiatati. Mertens, Callejon (che ha tutti i diritti di essere stanco), Jorginho. Milik poteva entrare prima”.

Le differenze tra Sarri e Allegri

Aggiunge che il Napoli andrebbe ringraziato. “Fino ad oggi ha tenuto in vita il discorso scudetto, che non è del tutto chiuso (ma quasi). L’ha tenuto in vita facendo giocare sempre gli stessi, grande idea di Sarri che è anche un grande limite. Allegri li ha alternati sistematicamente. Aveva a disposizione una rosa migliore, su questo non si discute. Ma aveva, dentro di sé, una maggiore considerazione delle seconde scelte”.

Sottolinea che il Napoli “da un po’ gira sotto i ritmi abituali: col Sassuolo nel finale aveva pareggiato, col Chievo vinto, tra molti stenti. A San Siro aveva il vantaggio di un Milan senza i due centrali, Bonucci e Romagnoli”.

Da segnalare i complimenti ad Allegri: “Ho l’impressione che non goda di ottima stampa, in rapporto a quello che ha fatto la Juve. Almeno una cosa gli va riconosciuta: è il più bravo di tutti ad azzeccare i cambi”.

 

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  1. Campionato ampiamente finito. Con la Juve che presumibilmente chiuderà a +9/+12 sul Napoli. Cosi questo bellissimo campionato, questo sogno (degli stolti) che è durato da luglio a marzo s’interromperà quando conta, ovvero da marzo a maggio. Con la Juve, squadra enorme per l’Italia ed ancora con mentalità gretta per l’europa (sensibilità di farsi i c…i propri, pensiero inammissbile), che festeggerà il meritatissimo 7mo scudetto di fila.

    Per il Napoli solita guerra senza quartiere tra guelfi e ghibellini, che non porterà a nulla. Forse un solo risultato il Napoli porterà a casa: i benedetti 8 milioni di clausola per liberare Sarri. Ma forse quelli liberi a quel punto saranno i tifosi del Napoli ingabbiati nelle follie di uno scienziato pazzo.

    • Caro Venio per te non è neanche iniziato, io tifo per il Napoli, non (come te/altri) per il risultato. Del resto il detto “ogni squadra ha i tifosi che si merita” è verità quanto mai sacrosanta, purtroppo come gli strisciati hanno i loro noi abbiamo i nostri, tipica mentalità meridionale da sconfitti in partenza, ai quali tutto è dovuto e con identità da cicala in luogo della laboriosa e lungimirante formica.
      Questo è il motivo per cui per essere tifosi del Napoli servono cuore, fegato e palle…nell’ordine che preferite…mentre per esserlo degli strisciati serve solo il fegato

  2. Anche Mura si fa contagiare dagli ultimi risultati.
    Sarri avrebbe potuto fare piu’ rotazioni?Si ma non come la Juve.
    Allegri il più bravo a fare i cambi?No,almeno finché non sarà data agli altri allenatori la stessa potenza di fuoco in panchina.Fino ad allora non ci sarà la controprova.
    Il campionato è finito?Magari!la Juve deve incontrare tre big,il Napoli una.
    L’unica cosa certa ad oggi, è che la Juve è favorita per la vittoria finale: più per l’appannamento del Napoli che per i punti di vantaggio anche se questi consentiranno alla Juve di giocare per il pari nello scontro diretto

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