Nel 2011, a sei giornate dalla fine, il Napoli di Mazzarri era a tre punti dallo scudetto

Il Napoli vinse a Bologna ma poi venne sconfitto in casa dall’Udinese con gol di Inler e Denis. Finì terzo.

Nel 2011, a sei giornate dalla fine, il Napoli di Mazzarri era a tre punti dallo scudetto

Vinse il Milan di Allegri

A Napoli si è persa la memoria. È una caratteristica degli ultimi anni. Il racconto del Napoli di Sarri, chissà perché, va a braccetto con il fantasioso concetto che negli anni precedenti il Napoli fosse una squadra di centro classifica, protagonista di campionati anonimi. Ovviamente non è affatto così. Nemmeno per quel che riguarda la lotta scudetto.

La sconfitta con l’Udinese

Sette anni fa, correva la stagione 2010-2011, a questo punto del campionato, ossia a sei giornate dalla fine, il Napoli di Mazzarri era a tre punti dal Milan capolista. Milan che aveva Allegri come allenatore. Quindi, a questo punto, era più vicino al tricolore di quanto sia oggi il Napoli di Sarri. A sei giornate dalla fine, quel Napoli vinse a Bologna 2-0 (senza Cavani) e – con 65 punti in classifica – a meno tre dalla testa della classifica. La domenica precedente, sconfisse la Lazio in quel memorabile 4-3. Poi, coincidenza, dopo il Bologna ospitò l’Udinese in casa, perse 2-1 e disse addio ai sogni di vincere il campionato. Illusioni che si erano ridotte dopo la sconfitta a Milano contro i rossoneri per 3-0.

Il gol di Inler

Quella partita si giocò il 17 aprile. Giusto sette anni fa. Napoli-Udinese quest’anno si giocherà mercoledì 18 aprile. Questa la formazione di quel giorno: De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Ruiz; Maggio, Pazienza (20′ st Gargano), Yebda (22′ st Mascara), Dossena (30′ st Lucarelli); Hamsik, Lavezzi; Cavani. Fummo battuti dai gol di Inler (che non esultò, sapeva che sarebbe venuto a Napoli), l’ex Denis e poi Mascara. Sullo 0-2, Cavani sbagliò un rigore. Poi il Napoli crollò, perse anche a Palermo e conquistò la Champions con il pareggio casalingo 1-1 contro l’Inter. Concluse il campionato a 70 punti, il Milan lo vinse a quota 82.

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  1. Bah…che razza di paragone. Il Napoli di oggi avrebbe stravinto quel campionato.
    E’ un paragone assurdo che non giova a nessuno se non ad aumentare il rammarico di non aver avuto questo team 8 anni fa…

  2. marco bonfitto 16 aprile 2018, 18:05

    Sia a mazzarri che a Benitez vanno riconosciuti dei meriti innegabili.Non dimentichiamoci che con mazzarri eravamo ad un passo dai quarti di Champions con Aromica che mancava Drogba.

  3. michele o pazzo 16 aprile 2018, 16:11

    Possiamo dire con ragionevole certezza che quest’anno non arriveremo terzi.
    Comunque fu una grande annata pure quella.

  4. Alessio Maramao 16 aprile 2018, 12:49

    Se ci fosse un mondo parallelo in cui i pareggi danno tre punti e le vittorie un punto Mazzarri sarebbe il miglior tecnico di tutti i tempi. Un po’ di nostalgia?

  5. Luigi Ricciardi 16 aprile 2018, 11:57

    Sarri e’ come Mazzarri,peggio di Benitez.
    Bene direttore, prepariamo il pezzo per l’addio dell’allenatore, che, in fondo non e’ granche’.
    Lo avete salutato con la parola ridimensionamento, avete scritto il libro per Higuain, immaginando che fosse solo lui l’artefice delle fortune di quel periodo, adesso si scopre che, in fondo, non ha fatto granche’, e che alla fine e’colpa sua se non si e’ vinto, perche’ non ha saputo sfruttare la rosa.
    Bene cosi’, spalla a spalla, anche prima dello scontro diretto.

  6. giancarlo percuoco 16 aprile 2018, 11:25

    ci sono analogie con quella stagione, uscimmo subito dalla coppa Italia e ai 16 di europa league. senza nulla togliere al Napoli di Mazzarri, che oggettivamente era meno strutturato di quello attuale, dunque più debole, gli avversari odierni mi sembrano più forti, almeno la juve.
    un’altra cosa accomuna quel periodo a quello attuale, le lamentele dei tifosi per un mercato di riparazione deficitario.

    • accomuna tutte le stagioni.

      • giancarlo percuoco 16 aprile 2018, 18:02

        tu dici che bisognava festeggiare per l’arrivo di Mascara?

        • È proprio sbagliato il concetto che stando in testa nel girone di andata bisogna andare a spendere a gennaio, una squadra se è forte 100 resta forte 100. Mascara comunque era un ottimo giocatore per il livello del Napoli ma in fase calante. Sta roba del gennaio spendaccione è proprio la classica scemità alla di marzio montefusco e altri tromboni.

          • Raffaele Sannino 17 aprile 2018, 0:30

            Se fossero arrivati Verdi o Politano,avrebbero fatto conoscenza intima con la panchina.La classifica non sarebbe cambiata di una virgola.

          • Ogni anno a gennaio la stessa storia. Siccome siamo primi va rifatta mezza squadra. Ma allora com’è che siamo primi per miracolo? Roba alla Montefusco.

        • Giancarlo, secondo questi signori bisogna festeggiare sempre, perchè nessuna critica è concessa al Grande Manovratore. Al minimo accenno di critica, si tirano fuori i palloni di Paestum e il Cittadella, oppure si fa il sarcasmo e si dice che i tifosi (sinonimo di “ignoranti”) vogliono Cristiano Ronaldo (e credo che nessuno, nemmeno il più acerrimo e il più stupido nemico di ADL lo abbia mai pensato o detto), mentre io, e forse anche tu, mi sarei accontentato di un umilissimo Verdi. ma per carità, non si può dire. Per me, ADL ha mille pregi ma anche qualche difetto. Per questi signori invece è Re Mida.

  7. Mario Fabrizio Guerci 16 aprile 2018, 11:04

    Il nostro primo tentativo su tre per il tricolore,anzi no,visto che a gennaio prendemmo Mascara…!
    Fu lì che pensai: chìst,’o scudetto,non lo cercherà mai! Sò rotture…!!

    • a gennaio se compriamo Cristiano Ronaldo Modric Iniesta e Hummels vinciamo tutto.

      • Dimentichi: abbiamo cominciato col Cittadella, il Martina Franca e i palloni di Paestum. Di cosa ci lamentiamo ora?

        • Di niente. 10 anni fa stavamo coi rigori inesistenti di Dionigi a salvarci dalla serie c grazie a Moggi e l’amichetto suo Pavarese

      • Mario Fabrizio Guerci 17 aprile 2018, 11:00

        ??
        Ad ogni modo, se arrivassero questi campioni a gennaio,giocherebbero ad aprile..

  8. Alfonso De Vito 16 aprile 2018, 11:02

    Avete dimenticato di dire che anche quella volta, dopo un girone d’andata in testa alla classifica, il Napoli al mercato di gennaio prese Mascara… il milan un campione come De Jong

    • Raffaele Sannino 16 aprile 2018, 14:24

      De Jong un campione?Un Mascara olandese,direi.

      • Alfonso De Vito 22 aprile 2018, 19:36

        infatti Mascara ha vinto un campionato inglese, uno olandese e una coppa uefa con 80 partite in nazionale… (a prescindere che se gli altri hanno Ibrahimovic e Thiago Silva forse sei tu che devi cercare di rinforzarti)

    • Bella fine ha fatto il Milan gli anni successivi con De Jong…

  9. Il Milan lo vinse a 82 punti. A quanti punti siamo già arrivati in questo campionato?

  10. Il Milan lo vinse a 82pt soglia che probabilmente la si supera e non si vince… ma ode a Mazzarri…

  11. nelle tante discussioni fatte abbiamo tutti dimenticato dei preliminari giocati ad agosto… può darsi che il calo sia dipeso anche da questo… detto questo SARRI A VITA!!!

    ps caro presidente basta con il braccino corto!

  12. Andrea Castaldo 16 aprile 2018, 9:43

    Finalmente un pizzico di verita’ in un mare di… tra cui quella che il Napoli di Benitez non abbia mai giocato bene. Io ho buona memoria e ricordo bellissime partite contro Borussia, Arsenal, Juventus (in casa nel Marzo 2014), Roma, contro l’Inter in casa, a Roma contro la Lazio ecc….

    • e bei quinti posti però.

      • Per la verita` Benitez ha fatto solo un quinto posto (e si gioco il terzo fino all’ultima partita con la Lazio..), e comunque quello fu l’anno che vincemmo la supercoppa e fummo rapinati in semifinale di EL dall’arbitro

    • Luigi Ricciardi 16 aprile 2018, 11:53

      Il primo anno, quando Benitez aveva una rosa di grandissima qualita’.
      Il secondo anno, tatticamente, ci facevamo surclassare da praticamente tutti.

  13. 68 e 65 punti.
    Scudetto a 82 punti.
    vi siete risposti da soli.

    Era l’epoca pre-juve, sarri quel campionato lo avrebbe vinto agevolemente.
    Questo lo si vince solo facendo un percorso quasi netto. Cose aliene, purtroppo.

    L’unica “colpa” e aver perso in casa lo scontro diretto che si doveva almeno pareggiare.
    Stop.
    Ma se poi ti segna contro l’unico top player della rosa, che è passato all’altra sponda, il cerchio si può solo chiudere.

    Sarri non ci merita.

    • Con Sarri Pazienza avrebbe fatto i passaggi come Jorginho, Aronica difeso come Koulibaly e De Sanctis come Reina…

    • Bravo!
      Purtroppo tutto si riduce a quel maledetto scontro diretto che non avremmo dovuto perdere.
      Ma che ci vuoi fare, cerchiamo di rendergli pan per focaccia,e vediamo che succede.
      L’unica cosa che ci resta da fare e cercare di vincerle tutte da qui alla fine, e vedere Inter e Roma cosa fanno contro di loro.

  14. Cavani sbaglio il rigore per colpa del pappone, dei vaccini o delle scie chimiche? 😉

  15. Classico pezzo perfetto da Napolista vero. Avete dimenticato di dire che dall’EL il Napoli uscì ai 16esimi, come quest’anno. Però all’epoca ci impegnammo. Seguiranno gli attacchi dei difensori della purezza sarrita.

    • Luigi Ricciardi 16 aprile 2018, 11:58

      Nessun attacco: la semplice constatazione che quel Milan non azzeccava 2 pareggi e 17 vittorie di fila, mentre la Juve che ci precede si.
      E’colpa di Sarri se non abbiamo questo cammino? Perfetto , lo si cacci, coprendolo pero’ anche d’ignominia, non sia mai.
      Che fallisca ovunque vada, questo distruttore di finanze e giocatori.

      • Io mi domando e dico come si faccia a non capire il senso del pezzo. L’articolo ci comunica che 7 anni fa con un organico meno vario e meno costoso ed un monte ingaggi alla metà dell’attuale, a 6 giornate dalla fine il distacco dalla prima era di 3 punti, non 6. Con lo scontro diretto già disputato. La tesi del miracolo è una narrazione distorta. Sarri con una squadra competitiva, con giocatori fortissimi, sta ottenendo i risultati nelle aspettative, ovvero Champions diretta. Anche perchè parlare anche di anche di miracolo Champions vista la forza del napoli rispetto alle concorrenti è risibile.

        Il campionato 2010-2011 era molto più competitivo dell’attuale, visto che con un Milan reduce dalla champions 2007 e con un Inter detentrice della stessa, il Napoli arrivò gloriosamente terzo. Oggi il campionato dice che il Napoli di allora è notevolmente cresciuto, nel fatturato, nel valore della rrosa… Insomma è una squadra che è cresciuta grazie allo sforzo di TUTTI.

        • Ma che dici, il Milan capolista aveva 68 punti, il Napoli attuale in quel campionato sarebbe primo per distacco.
          Dimentichi che la seconda e terza sono a 17 (diciassette!!) punti indietro?
          E stiamo parlando della semifinalista di CL arrivata seconda lo scorso anno.
          Tu dimentichi che ci sono pure gli avversari,
          paradossalmente tu puoi vincere 36 partite, pareggiarne 1 perderne 1, e non vincere lo scudetto, perche un altra squadra ne vince 37 e pareggia 1.

          • Quello era un campionato molto più competitivo con Nove squadre realmente in corsa champions oggi ce ne sono 4 e mezza per quattro posti… Nok potete paragonare i punti. Ogni campionato è diverso dal precedente. Oggi a meno di partite storte già sai che puoi fare tre punti quasi ovunque.

        • Luigi Ricciardi 16 aprile 2018, 23:16

          Quindi che il Napoli dia 17 punti alle terze è normale?

          • Per la mediocrità del campionato è strano che la Roma abbia 17 punti dal Napoli. Ma la Roma si è dedicata ad altro con profitto…

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