Libero elogia Sarri e si chiede: «Come finirebbe con le partite in contemporanea?»

Il quotidiano si sofferma sul tentativo del tecnico di liberare il Napoli dalla psicosi della Juventus e cerca di alleggerire ambiente e squadra

Libero elogia Sarri e si chiede: «Come finirebbe con le partite in contemporanea?»
Sarri (Ciambelli)

“Ora possiamo divertirci”

Il quotidiano Libero – che da sempre nello sport ospita le opinioni di Luciano Moggi – elogia Maurizio Sarri di cui scrive che ha cambiato musica. Il riferimento è alla frase di domenica prossima: “ora possiamo divertirci”. Secondo il quotidiano milanese, è una strategia del tecnico toscano per liberare il Napoli dalla psicosi Juventus. L’articolo è incastonato in un titolo fuorviante: “Al Napoli serve uno psicologo”, in realtà è un elogio di Sarri.

Sarri ha colto l’attimo: ha sfruttato l’unica occasione ai microfoni prima della sfida alla Juve (il club non concede conferenze stampa) per scuotere l’ambiente e liberarlo dall’idea di non essere all’altezza della rivale. Per il Napoli, infatti, non è più tempo di avere timore. È questa la chiave per il tecnico partenopeo: trasformare la simbiosi umorale tra il Napoli e Napoli in un’arma, seppur depotenziata dal fattore campo in favore della Juve.

Le notizie provenienti da Crotone

Libero si sofferma su quanto abbiano influito sul rendimento del Napoli le notizie provenienti da Crotone e si chiede cosa accadrebbe se le partite si giocassero in contemporanea: “Per inciso, chissà come sarebbe la classifica se le partite si giocassero come una volta sempre in contemporanea: i risultati si influenzerebbero in un moltiplicarsi di emozioni, ma è difficile dire da che lato penderebbe la bilancia”.

Infine una previsione sulla partita che sarà:

L’aspetto psicologico è la chiave della sfida perché il resto è noto. Ognuna ha il suo modo di giocare e pensa che sia l’unica strada percorribile. Lo ha ricordato Sarri, che «il Napoli non ha la struttura per fare partite d’attesa, dovrà imporre il suo gioco», alludendo alla diversità rispetto alla Juve di Allegri, che ne è l’antitesi. Probabilmente Sarri sta cercando di sfruttare lo psico-Napoli a suo vantaggio per creare una partita “folle”, veloce, magari dal punteggio elevato: l’habitat più ostile alla Juve, che invece fonda le sue prestazioni sul controllo. E siccome si gioca allo Stadium, Sarri non ha altri modi per far respirare l’aria di casa al Napoli.

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