
Cent’anni di Napoli-tudine in tre uomini simbolo: Lauro, Ferlaino e De Laurentiis
di - Dal 1926 al 2026, i cento anni del club che ha vissuto tre epoche distinte e che ha sconvolto la gerarchia del privilegio

di - Dal 1926 al 2026, i cento anni del club che ha vissuto tre epoche distinte e che ha sconvolto la gerarchia del privilegio

di - Vito Leccese, primo cittadino di Bari, ha aggiornato sulle decisioni di De Laurentiis e ha deciso di concedere lo stadio

di - Come riportato dalla redazione teamtalk.com, Napoli e Juventus vogliono Vicario. Lo stesso Tottenham vorrebbe cedere il portiere italiano

di - Mandato a commentare l'esordio del Giappone, l'ex stella della nazionale ha trasformato la diretta in uno show involontario

di - Il capitano dell'Olanda dice chiaramente cosa pensa delle pause obbligatorie: "Per chi guarda in tv non è granché. Bisogna valutare partita per partita". E riapre il dibattito sul vero scopo di quegli stop.

di - Dopo il divorzio da Allegri — finito a Napoli — il Diavolo affida la panchina a Ruben Amorim. Difesa a tre, linea altissima e palleggio dal basso: ecco l'identità del tecnico portoghese, e perché il suo arrivo intreccia inevitabilmente il futuro di Rafael Leao.

di - Non è ancora finita la prima giornata dei gironi e il Mondiale 2026 ha già il suo primo esonero. Un cambio di guida tecnica a competizione in corso, mossa rarissima.

di - La vittoria a Barcellona cambia tutto. ll Telegraph spiega perché Hamilton può davvero lottare per il titolo. E perché Leclerc no

di - Nella nuova puntata, con ospite il direttore del Napolista Max Gallo, si ragiona di stigmi calcistici, matrimoni finiti e di una città che forse si sta de-ideologizzando. Più un paper sudato dalla redazione: Allegri è davvero un cortomusista, o ci ha venduto un personaggio che i numeri smentiscono?

di - Ha vinto Ibrahimovic. Ha fatto benissimo con lo Sporting (due campionati vinti) e malissimo a Manchester. Piace molto ai nuovi pensatori del football

di - Il Mondiale parallelo dell'Italia. Dopo il "brutto" 1-0 al Canada c'è dibattito estetico. Gattuso sulla graticola. L'Equipe lo accusa di crimine contro l'umanità. Il Foglio lo difende e lo paragona a Le Corbusier. E giovedì c'è la Svizzera

di - Il talento del Lille protagonista ai Mondiali con il Marocco è un vecchio pallino dell'allenatore azzurro. Di Marzio ricostruisce il retroscena: il nome del 2007 era già nella lista preparata per il Milan, oggi è seguito anche dal Napoli.

di - Pedullà anticipa oggi che gli azzurri preparano l'assalto a Mario Gila, con l'ipotesi di inserire una pedina di scambio: i nomi sono quelli di Sam Beukema, Rafa Marin e Lorenzo Lucca.

di - Marcelo Bielsa arriva alla Coppa del Mondo come l'allenatore più amato e più controverso del torneo. La Celeste è l'incognita dei Mondiali 2026: può incantare o crollare, esattamente come il suo tecnico.

di - I tifosi rossoneri li cercavano ovunque, sono negli Stati Uniti. Ibra farebbe il commentatore tv per la Svezia, ma ha disertato per Trump

di - L'australiano Shaun Evans è stato inquadrato nella sala Var durante Germania-Curaçao mentre eseguiva un gesto che diverse organizzazioni antirazziste associano agli ambienti suprematisti. La Fifa sta esaminando le immagini e ha modificato le inquadrature degli arbitri.

di - Le indiscrezioni su un asse bianconero per il belga del Napoli durano poche ore. Fabrizio Romano esclude qualsiasi negoziato: allo stato attuale non esiste alcuna trattativa. Gli azzurri ragionano con calma.

di - Dopo il pareggio ai Mondiali, i Samurai Blue sono rimasti sugli spalti dell'AT&T Stadium di Arlington con guanti e sacchi: la tradizione del "souji" che ammira il mondo intero.

di - El Paìs si diverte a ricordare tutte le piccole Nazionali che tra figuracce e storie epiche hanno scritto la grande narrazione dei Mondiali

di - Schira su Tuttosport: il Napoli non è più solo sull'inglese del Genoa. E intanto resta vivo il duello col Boca per Zeballos.