Figc, ecco i cinque giuristi per Malagò: ci sono Sabino Cassese e il figlio di Mattarella

I pareri saranno inviato ai membri del Coni. I giuristi si sono concentrati soprattutto sulla mancanza dei presupposti per il commissariamento della Figc

Figc, ecco i cinque giuristi per Malagò: ci sono Sabino Cassese e il figlio di Mattarella

Dc Roma 22/06/2026 - Assemblea elettiva FIGC / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Giovanni Malago’

Alla fine, Malagò ha deciso di avvalersi del parere di giuristi esperti per evitare le manovre di Buonfiglio volte al commissariamento della Figc. Tra gli esperti anche il figlio di Mattarella e Sabino Cassese. Lo riporta l’Adn Kronos.

Malagò si affida ai dettagli dei giuristi

Malagò

Riporta l’Adn Kronos:

“Sono cinque i pareri di giuridici di alto livello richiesti dal presidente della Figc, Giovanni Malagò, da portare in Giunta e Consiglio Nazionale del Coni per evitare il commissariamento della Federcalcio. Tra questi, a quanto apprende l’Adnkronos, il costituzionalista Sabino Cassese, figura di assoluto rilievo nel campo del diritto amministrativo, del diritto pubblico e del diritto comparato.

Professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisae Superiore di Pisa; Bernardo Giorgio Mattarella, Professore ordinario di Diritto amministrativo presso la Luiss Guido Carli e presso l’Università degli Studi di Siena, nonché docente della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione; Antonio Nuzzo, avvocato cassazionista e Professore Ordinario di Diritto Commerciale e Diritto Privato Comparato presso il Dipartimento di Giurisprudenza della Luis Guido Carli di Roma; Saverio Ruperto, Professore Ordinario di Diritto Civile presso la Sapienza Università di Roma, dove insegna anche alla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali.”

La dead line per i pareri

Infine:

“È inoltre docente di Diritto civile alla Luiss Guido Carli e Pietro Sirena, giurista italiano, professore ordinario di Diritto civile, diritto privato comparato ed European and International Contracts all’Università Bocconi, dove dal 2018 è Dean della School of Law.

Alcuni pareri si sono concentrati sul tesseramento come requisito essenziale o meno, mentre altri soprattutto sulla mancanza dei presupposti di un commissariamento sulla base dell’entità di un eventuale irregolarità, oltre alla validità del regolamento elettorale quando circoscrive a sette giorni la possibilità di contestare l’ammissibilità di una candidatura ma soprattutto sull’entità con diverse argomentazioni. Pareri che saranno inviati entro lunedì a tutti i membri di Giunta e del Consiglio Nazionale del Coni.”