Maurizio De Giovanni: “De Laurentiis è invasivo sia come presidente che come produttore”
Lo scrittore a Sky Sport per l'inizio delle riprese sul film del centenario: "La vittoria sullo scetticismo renderà ancora più bello il periodo di Allegri a Napoli"

Db Milano 01/12/2025 - Gran Gala' del Calcio Aic 2025 / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis
Oggi a Napoli si è svolto un incontro stampa per l’inizio delle riprese del film sul Centenario del Napoli. Film ovviamente prodotto da Filmauro, da un’idea di Aurelio De Laurentiis, con il soggetto scritto da Mimmo Carratelli e Maurizio De Giovanni.
De Laurentiis era assente perché è andato al trigesimo di Fulvio Lucisano. Il regista è Massimiliano Pacifico, gli attori Gino Rivieccio, Antonio Orefice, Susy Del Giudice, Giovanni Esposito.
Maurizio De Giovanni ha curato anche la sceneggiatura.
Sk Sport, con Massimo Ugolini, ha intervistato lo scrittore da sempre tifoso del Napoli.
De Laurentiis è più bravo come produttore o come presidente?
Maurizio De Giovanni: “È bravo in entrambe le cose. È altrettanto invasivo, direi”.
Il presidente ha voluto leggere il film, vi siete confrontati o vi ha dato carta bianca?
“Tu conosci il presidente e sei che non c’è nulla su cui dia carta bianca. È però felicemente presente, direi che per fortuna il suo ruolo è talmente fondamentale che averlo lì è stato molto utile”.
Che figura potrebbero avere in questo film Massimiliano Allegri e il suo Napoli? Il suo avvento è stato accolto con un po’ di scetticismo.
“Noi speriamo che Allegri sia il lieto fine. E credo che sia narrativo anche lo scetticismo. Sarebbe stato troppo bello e troppo facile per questa città avere un allenatore accolto felicemente per poi portarlo in braccio fino a un auspicabile successo. La vittoria sullo scetticismo renderà ancora più bello il periodo di Allegri a Napoli”.