
Milik, ora è il tuo momento (che sia per scelta, o per necessità)
Gli ingressi contro Sassuolo, Chievo e Milan hanno mostrato che Milik può essere una soluzione. Ora una probabile maglia da titolare, nel momento chiave della stagione.

Gli ingressi contro Sassuolo, Chievo e Milan hanno mostrato che Milik può essere una soluzione. Ora una probabile maglia da titolare, nel momento chiave della stagione.

Amadou Diawara è la seconda partita col Napoli giocata in casa della Juventus, poi il match in casa del Real Madrid, il rigore nello stadio del City. E il gol folle di ieri, con uno stop da favola.

Una ricostruzione storica dei precedenti tra il club partenopeo e il tecnico marchigiano. Che vanta risultati importanti contro il club partenopeo, sulle panchine di Brescia e Palermo.

di - Si è spento a 71 anni. Non solo un interprete del calcio all'italiana, le sue squadre sapevano anche giocare. A Napoli cominciò il suo declino, ci portò in Serie B

L'addio al Manchester United e il prossimo passaggio ai Los Angeles Galaxy mette fine alla carriera ad alto livello di un'icona del nostro tempo. Che lascia un'eredità grande e controversa.

L'ultimo periodo di "crisi" realizzativa e creativa di Callejon è coinciso con tre pareggi e una sconfitta in campionato. José rappresenta il Napoli, nel gioco e nel rendimento.

Gol, assist, occasioni creati. E una perfetta aderenza al gioco della sua squadra, tanto che si può tranquillamente parlare del Napoli di Mertens.

Tre gol in cinque stagioni, ma soprattutto un ruolo fondamentale nella crescita del Napoli: passato, presente e futuro di Raul Albiol.

Il portiere del Bayer Leverkusen ha un profilo (tattico, tecnico e di mercato) perfettamente aderente con le esigenze del Napoli, e una buona reputazione internazionale.
La vittoria a Wembley è un successo costruito dalla panchina, con i cambi (Lichtsteiner, non Djalma Santos), e una squadra costruita secondo le istruzioni del dna bianconero.

La leggenda vuole che il tecnico del Napoli abbia bocciato l'attuale interno del Psg. Evidentemente, aveva visto in lui qualcosa che non andava...

Una partita eccezionale, da trascinatore, per Insigne. Che è stato pericolosissimo nonostante la Roma abbia cercato di convogliare proprio su di lui tutto il gioco offensivo del Napoli.

Altra prestazione sontuosa di Mario Rui, al di là del capolavoro da fermo: 110 palloni toccati, 9 eventi difensivi, un'aderenza ormai metabolizzata al gioco del Napoli.

Il laterale difensivo ex Fiorentina è a un passo dal passaggio al Napoli: il suo arrivo è puramente riempitivo, ma le qualità tecniche e fisiche sono compatibili con il gioco di Sarri.

In una partita che non permetteva al Napoli di andare in profondità, Mertens ha interpretato il ruolo in maniera dinamica, ha adattato la sua qualità alle necessità della squadra.

Il centrocampista brasiliano è alla miglior stagione della carriera, e la sua crescita è un simbolo rispetto a quella della squadra. Oggi Allan è insostituibile, senza possibilità di smentita.

Nessuna bocciatura sommaria, noi crediamo molto nelle due alternative di Sarri a centrocampo. Ma la prestazione di ieri sera è un passaggio a vuoto, errori e impatto nullo sulla partita.

L'ingresso in campo del polacco ha ribaltato l'inerzia di una partita, ma è anche sintomatico della forza del Napoli nel reparto di mezzo: nessuno, in Serie A, ha le stesse varietà e qualità, tra titolari e alternative.

Il sentimento iniziale e condiviso, verso il ritorno da titolare di Lorenzo Tonelli, era di sorpresa ed ansia. La prestazione ha offerto uno spaccato fedele del calciatore delle sue qualità.

Il terzino portoghese, oggi, è "il terzino sinistro del Napoli". Di un Napoli diverso rispetto a quello con e di Ghoulam, ma i risultati sono eccezionali.