
L’Equipe punta su Pochettino per il dopo Sarri
di - A meno di un'ora dall'esonero ufficiale di Maurizio Sarri, già si inseguono le voci sul suo successore sulla panchina della Juve
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di - A meno di un'ora dall'esonero ufficiale di Maurizio Sarri, già si inseguono le voci sul suo successore sulla panchina della Juve
di - La panchina bianconera è ancora calda dopo l'esonero di Maurizio Sarri conseguente alla disfatta in Champions, e già è partito il toto allenatore per la prossima stagione

di - Fu lui il principale sponsor del tecnico di Figline e a volerlo al posto di Allegri. Al suo posto, potrebbe essere nominato Cherubini. Per Sarrie Paratici c'è la Roma?

di - E' ufficiale: Sarri non è più l'allenatore della Juventus. Nei prossimi giorni comunicazioni sul successore.

di - Il sogno è Paratici che però è stato pubblicamente elogiato da Agnelli. Possibili i ritorni di Sabatini o Pradè. E poi c'è Berta dell'Atletico Madrid

di - Con due tweet, il giornalista di Repubblica demolisce il tecnico e la sua scelta da parte della Juventus

di - Su As. Prodotto da un'azienda spagnola, che lo ha regalato all'argentino, ha un'efficacia del 99,84% nel neutralizzare il virus, un sistema di vibrazione e fa anche un massaggio termico ai piedi

di - Il giornalista del Fatto, estimatore di Sarri, colpito dalla frase: “Se in Champions ci fosse la classifica, saremmo primi o secondi. Ma questo è il regolamento”

di - Il commento di Garlando. La Juve è superiore, ma in campo non ha saputo dimostrarlo: questa la grande colpa di Sarri. Non è tanto un risultato a punirlo, quanto la sensazione ormai acclarata di un matrimonio fallito"

di - "Arrivare a Lisbona è obbligatorio per evitare crisi e ridicolo. Per ottenerlo, bisogna eliminare il Napoli. In qualsiasi altra circostanza il compito non sembrerebbe troppo complicato. Ma questo è il Barça di Bartomeu e Setién"

di - Garanzini: «Tra le prime otto c'è l'Atalanta e non la Juve. In campo sembrava che fosse stata la Juventus ferma per mesi e il Lione invece avesse continuato a giocare»

di - A Tuttomercatoweb.com: "La squadra azzurra è in salute, ha ottime individualità. Mister Gattuso era un gran lottatore in campo e lo è anche oggi in panchina, il suo Napoli non partirà certo scoraggiato"

di - Il Barcellona si presenta alla sfida con l'organico ai minimi termini. L'assenza del pubblico favorisce il Napoli. Messi è in rotta con il club. I blaugrana sono fragili in difesa. E poi c'è Manolas

di - Il direttore del Corsport: “il fallimento è autentico. È passato il messaggio che lo scudetto avesse una madre, la società, tanti figli, i giocatori, e nessun padre”.

di - Su Repubblica l'ex calciatore molto vicino agli Agnelli: “Per capire cosa non va nella Juve è indicativo Bonucci: con Allegri era un leader, oggi non sembra così coinvolto”

di - Claudio Savelli su Libero. Per il secondo anno di seguito il portoghese si trova a praticare nel deserto: quando c'è da fare il salto di qualità la squadra attorno non parla la sua lingua

di - Al Mattino: «La fortuna di Gattuso è quella di avere una panchina all’altezza. Lozano potrebbe mettere in difficoltà il Barcellona. Rino è il primo a sapere che pensare di passare il turno non è una cosa del tutto impossibile»

di - Il commento di Sconcerti sul CorSera. L'eliminazione della Juve è una sconfitta di tutti. Con una squadra di solisti era inutile chiamare Sarri. La sua storia è finita. E' stato sempre a metà tra il proprio destino e quello della Juve"

di - Lo stop agli ottavi di Champions contro il Napoli decreterebbe il nulla di Setien e la sua fine. La nuova vita di Gattuso sulla panchina azzurra, invece, non è in dubbio. Nessuno gli imputerebbe il mancato passaggio ai quarti

di - Il commento di Emanuele Gamba. La Juve è stata eliminata dal Lione perché tra Ronaldo e gli altri c’è un abisso e una sconnessione. È come se la sua forza avesse svuotato quella degli altri. Pagherà Sarri, ma sarà un palliativo