
Ricordo la maestosità del San Paolo che cominciò a ruggire come un animale preistorico
di - Non fu un giorno all'improvviso, fu una giornata preparata e che cominciò molto presto. Ero abituato alla campagna, mi ritrovai in un altro mondo
Tutte le notizie dal mondo del tifo organizzato e non. Ultras, coreografie, trasferte, cultura da stadio di tutte le squadre italiane e internazionali. Scontri e disordini che purtroppo caratterizzano il mondo del calcio.

di - Non fu un giorno all'improvviso, fu una giornata preparata e che cominciò molto presto. Ero abituato alla campagna, mi ritrovai in un altro mondo

di - Splendida la reazione dei nostri lettori all'iniziativa “Raccontaci il giorno in cui ti sei innamorato del Napoli”. Qui le lettere pubblicate e tantissime sono in giacenza. Abbiate pazienza.

di - Ricordo Castellini Bruscolotti Tesser, mi innamorai di Krol. Indimenticabili le prime volte, quando i controlli all'ingresso non erano quelli di oggi

di - Papà lascio Napoli nel 1966, ci chiamavano i figli del napoletano. A Livorno vidi la seconda partita in Italia di Maradona

di - La mia “prima” al San Paolo fu un Napoli-Verona 3-0. Ma la grande gioia fu quando il mio giocatore preferito arrivò a Napoli

di - L'amore per i portieri degli anni Sessanta: Pontel, Cuman, Bandoni e poi ovviamente Zoff

di - Il Napoli mi è entrato nella pelle dopo il fallimento, ricordo una punizione magistrale e quegli anni sofferti

di - Per Maradona ero troppo piccolo, per Calderon fin troppo adulto. Poi il nuovo Napoli e un gol che per me è stato straordinario ma che ho visto solo anni dopo

di - In me scorre sangue fieramente napoletano. Mi sono innamorata guardando papà tifare con una passione unica, anche quando il Napoli era in Serie C

di - Un giorno all'improvviso, mio nonno mi chiese: «Ti piace il Napoli?» e io risposi di sì. «Allora sei uguale a tuo padre»

di - Non era più la bella della classe. Avevo 12 anni, mi isolai per ascoltare quel Napoli-Milan alla radio e Di Canio segnò un gol fantastico

di - Un giorno all'improvviso / Quella sera convinsi mio padre a portarmi allo stadio. Perdemmo contro il Cagliari, ma non ho mai dimenticato lo stupore nel vedere il San Paolo

di - Nel 1978, la prima volta allo stadio di un bambino caprese accompagnato dal padre e dallo zio, ufficialmente per una gita al parco divertimenti

di - Mi ero innamorato di quella maglia un po' per le mie origini, un po' per il ciuccio e un po' per il mio desiderio di stare dalla parte dei più deboli

di - Il mio giorno all'improvviso fu Napoli-Vicenza 3-1, tripletta di Vinicio. Ricordo ancora la formazione di quel giorno

di - Mi “ammalai” alla fine degli anni Sessanta. Poi Savoldi, Capone, Krol. E mio nonno morì d'infarto all'uscita dal San Paolo dopo un Napoli-Cagliari

di - Un giorno all'improvviso papà mi portò allo stadio, pioveva, e improvvisamente mi gettò a terra

di - Ero alto 1m e 35cm, entrai con lui. Rimasi estasiato dai colori, dai tamburi, dalle curve. Sono stato abbonato per 25 anni consecutivi. Quel giorno perdemmo, ma che importa

di - Nella mia vita c'è sempre stato il Napoli, in famiglia lo seguivano tutti. La mia “prima” al San Paolo fu uno 0-0 nei primi anni Settanta, senza tiri in porta

di - Ero con mio padre che non volle comprarmi la bandiera. L'esordio in Napoli-Cagliari, rigore tirato da Ferrario a occhi chiusi