
Un giorno all’improvviso, Maradona al San Paolo dopo 14 anni
di - La mia prima volta al San Paolo, Maradona che torna in città acclamato dalla sua gente.
La cultura del tifo del Napoli e dell’Italia, raccontata fuori dalle convenzioni della cronaca sportiva. In questa sezione raccogliamo i pezzi del Napolista che indagano il rapporto tra la città di Napoli e la sua squadra, i fenomeni sociali e antropologici del tifo azzurro, le storie umane dei tifosi, le manifestazioni allo stadio Maradona, le polemiche con altre piazze, le cori, gli striscioni, i lutti collettivi e le feste. Una sezione che racconta Napoli oltre il novanta minuto della partita.

di - La mia prima volta al San Paolo, Maradona che torna in città acclamato dalla sua gente.

di - Vedevo parte dei Distinti da casa. Era Napoli-Cesena, il giorno in cui Buriani spezzò Krol. Mio nonno negli ultimi trenta minuti gridava sempre: “Melinaaa”

di - Mi portarono in braccio sui gradoni e poi mi tolsero la benda: quanto era grande il campo! Finì 1-1, qualche settimana dopo battemmo il Perugia 4-2

di - È impossibile descrivere le emozioni di quella giornata. La prima partita al San Paolo, la salita lenta sulle gradinate, il cuore che arriva alla gola quando vedi il rettangolo verde

di - Avevo sette anni, fu la mia prima volta. Sembrava che Fuorigrotta contenesse tutta Napoli. E lui calciò un pallone in cielo

di - Non fu un giorno all'improvviso, fu una giornata preparata e che cominciò molto presto. Ero abituato alla campagna, mi ritrovai in un altro mondo

di - Splendida la reazione dei nostri lettori all'iniziativa “Raccontaci il giorno in cui ti sei innamorato del Napoli”. Qui le lettere pubblicate e tantissime sono in giacenza. Abbiate pazienza.

di - Ricordo Castellini Bruscolotti Tesser, mi innamorai di Krol. Indimenticabili le prime volte, quando i controlli all'ingresso non erano quelli di oggi

di - Papà lascio Napoli nel 1966, ci chiamavano i figli del napoletano. A Livorno vidi la seconda partita in Italia di Maradona

di - La mia “prima” al San Paolo fu un Napoli-Verona 3-0. Ma la grande gioia fu quando il mio giocatore preferito arrivò a Napoli

di - L'amore per i portieri degli anni Sessanta: Pontel, Cuman, Bandoni e poi ovviamente Zoff

di - Il Napoli mi è entrato nella pelle dopo il fallimento, ricordo una punizione magistrale e quegli anni sofferti

di - Per Maradona ero troppo piccolo, per Calderon fin troppo adulto. Poi il nuovo Napoli e un gol che per me è stato straordinario ma che ho visto solo anni dopo

di - In me scorre sangue fieramente napoletano. Mi sono innamorata guardando papà tifare con una passione unica, anche quando il Napoli era in Serie C

di - Un giorno all'improvviso, mio nonno mi chiese: «Ti piace il Napoli?» e io risposi di sì. «Allora sei uguale a tuo padre»

di - Non era più la bella della classe. Avevo 12 anni, mi isolai per ascoltare quel Napoli-Milan alla radio e Di Canio segnò un gol fantastico

di - Un giorno all'improvviso / Quella sera convinsi mio padre a portarmi allo stadio. Perdemmo contro il Cagliari, ma non ho mai dimenticato lo stupore nel vedere il San Paolo

di - Nel 1978, la prima volta allo stadio di un bambino caprese accompagnato dal padre e dallo zio, ufficialmente per una gita al parco divertimenti

di - Mi ero innamorato di quella maglia un po' per le mie origini, un po' per il ciuccio e un po' per il mio desiderio di stare dalla parte dei più deboli

di - Il mio giorno all'improvviso fu Napoli-Vicenza 3-1, tripletta di Vinicio. Ricordo ancora la formazione di quel giorno