
Sciopero generale sugli spalti, aspettando le dimissioni di Tavecchio
di - Un segnale forte per manifestare il nostro dissenso non solo verso il presidente federale, ma verso un'intera classe dirigenziale e tecnica.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Un segnale forte per manifestare il nostro dissenso non solo verso il presidente federale, ma verso un'intera classe dirigenziale e tecnica.

di - Al prossimo Mondiale non godremo di brani folk e canti popolari irlandesi. E i brividi dell'inno cileno cantato a squarciagola

di - Nessun caso clamoroso, ma tanti episodi controversi nelle due aree di rigore. Avremmo gradito il Var anche ieri a San Siro, semplicemente per essere sicuri delle decisioni e delle interpretazioni dell'arbitro Lahoz.

di - Dopo due partite ai margini della Nazionale, Insigne tornerà nel suo habitat naturale. Un luogo ideale in cui ha dimostrato di poter essere un leader tecnico.

di - Dal mondo rimbalzano gli interrogativi sul mancato utilizzo di Insigne. Anche noi poniamo il quesito, anche perché non troviamo la ratio agli altri cambi di Ventura.

di - Il modello Juventus che non è più neanche della Juventus, un ct inadeguato e non sintonizzato sulle indicazioni dell'Italia calcistica. E il senso di una ripartenza.

di - Da anni, Manolo Gabbiadini ha l'abitudine di comparire all'improvviso quando c'è da fare la storia. Non gli è quasi mai riuscito, stasera può invertire il trend.

di - Vigilia di Italia-Galles (a Milano), decisiva per le qualificazioni a Euro 2004. Duro editoriale sul Corriere. Finì 4-0, Trap si sfogò dalla panchina

di - La Nazionale è una scelta, e Ventura (come Conte) ha deciso di puntare su un blocco di calciatori - quindi su concetti di gioco - che non contemplano Insigne.

di - Contro Roma i primi due punti del campionato dopo sei sconfitte consecutive. Grande sostegno del pubblico. Stavolta la squadra non si è fatta rimontare nel finale

di - La scelta del modo di giocare è influenzata dai giocatori: può darsi che il talento d'Italia si sia spostato in avanti? Che la nostra tradizione non sia più l'unica vincente?
di - Secondo il racconto della Solo al quotidiano portoghese Expresso e al Guardian, Blatter le avrebbe palpeggiato il sedere prima di una premiazione.

di - La Nazionale ha sempre giocato male, anche peggio. Prima ne eravamo orgogliosi. Oggi ci sentiamo reietti. Ci stiamo snaturando, fino a farci picchiare dagli svedesi.

di - Il discorso su Insigne diventa laterale, data l'allergia storica del calcio italiano ai fantasisti. Stessa cosa per El Shaarawy. Ma come si spiega la rinuncia a Florenzi?

di - Terzino destro in grado di giocare anche a sinistra, potrebbe essere l'alternativa "temporanea" a Mario Rui e il futuro co-titolare di Hysaj.

di - Un lungo articolo sul turn over del Napoli e delle altre squadra, e di conseguenza anche sulla profondità degli organici: la gestione delle rotazioni decisa da Sarri.

di - «Il guardiolismo ha rovinato una generazione di difensori, Oggi tutti vogliono impostare, ma nessuno sa più marcare». Una difesa dello status quo?

di - Un'analisi (preliminare) su Mario Rui, sul suo modo di stare in campo e di interpretare il ruolo di laterale basso. Ghoulam è lontano, ma il portoghese è un buon terzino.

di - Nessun coinvolgimento per il club, nessun presunto bagarinaggio: i tagliandi finiti nelle mani dei clan passerebbero per gli sponsor, e in quote minime.

di - Carrellata di match decisivi giocati dalla Nazionale azzurra: da Pak Doo Ik a Diego Godin, l'Italia nelle partite dentro/fuori (non ad eliminazione diretta).