De Bruyne rimprovera Lucca che gli risponde: “Perché parli? Perché parli? Vaffa****o”
Il battibecco ricostruito da Prime. Il belga e l'attaccante si sono affrontati a ridosso dell'area del Porto, un minuto dopo l'ingresso di Lucca. Non è la prima volta che tra i due c'è tensione

Cm Monza 28/10/2026 - campionato di calcio serie A / Monza-Napoli / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: esultanza gol Kevin De Bruyne
Tra De Bruyne e Lucca è volato qualche gesto di troppo nel finale di Porto-Napoli. All’82′, dopo un’occasione che il Napoli non è riuscito a sfruttare, il belga e l’attaccante hanno discusso a ridosso dell’area del Porto, con gesti molto plateali. Lucca era in campo da un minuto: Allegri lo aveva mandato dentro all’81’ al posto di Politano.
De Bruyne e Lucca, cosa si sono detti
I due si sono fronteggiati a muso duro. Prima la strigliata di De Bruyne, che ha rimproverato il compagno dopo l’azione sfumata. Poi la risposta di Lucca, che Prime Video ha ricostruito così:
“Perché parli? Perché parli? Va*******o”.
La scena non è sfuggita alle telecamere, e nemmeno a chi commentava la partita su Prime Video. Sandro Piccinini e Massimo Ambrosini l’hanno sottolineata così:
“È stata una scena non bella da vedere. Nervosismo in casa Napoli”.
De Bruyne e Lucca, non è la prima volta
Tra De Bruyne e Lucca la tensione non nasce stasera. A ottobre, dopo Venezia-Napoli, Lucca si era avvicinato al belga per consolarlo dopo il rigore sbagliato, e De Bruyne aveva tirato dritto verso gli spogliatoi senza degnarlo di uno sguardo. Già allora il belga era stato criticato per le sue reazioni plateali verso i compagni, e in particolare verso Lucca: De Bruyne dovrebbe mostrare più pazienza, perché non tutti hanno la sua stessa marcia.
A Porto Lucca era partito dalla panchina, come previsto alla vigilia: Allegri gli aveva preferito altri accanto a Hojlund. De Bruyne invece era titolare, nonostante i dubbi sulla caviglia. Prima della partita Allegri aveva assicurato che De Bruyne gli aveva detto che la caviglia era a posto. Nel primo tempo il belga aveva anche segnato, ma il gol era stato annullato per fuorigioco.
Una sconfitta che pesa
Il battibecco arriva in una serata da dimenticare. Il Porto ha vinto 4-1: gol di Bednarek, Gabri Veiga, Kiwior e Samu su rigore, con Rafa Marin espulso. Inutile il pareggio momentaneo di McTominay. Il Napoli, già in emergenza per gli infortuni, esce dal Dragão con tre punti in Champions e un problema in più. Domenica al Maradona arriva la Lazio, e Allegri dovrà gestire anche il nervosismo di uno spogliatoio che fatica a ritrovarsi.