
La prima grande gioia fu il gol di De Rosa alla Juventus
di - Avevo otto anni, per non potevano esserci giocatori più forti di Krol, Dirceu, Dal Fiume. Ricordo la corsa al gol del pareggio annunciato da Enrico Ameri
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Avevo otto anni, per non potevano esserci giocatori più forti di Krol, Dirceu, Dal Fiume. Ricordo la corsa al gol del pareggio annunciato da Enrico Ameri

di - Il ricordo del primo ritiro dell'argentino con il Napoli. In Toscana, a Castel del Piano, a pochi chilometri da dove abito adesso

di - Il mio giorno all'improvviso fu la lettura della prima pagina di un giornale in un'edicola (che c'è ancora) a Capodimonte

di - Febbraio 1994, il Napoli di Lippi perde in casa contro il Cagliari di Oliveira. La prima volta al San Paolo non si scorda mai.

di - La passione nata scarabocchiando un libro sul Napoli e poi imparare a leggere anche grazie agli album Panini.

di - Un ragazzo cresciuto al Sud negli anni bui, una crescente simpatia per la Roma fino a quel 10 giugno 2001 e al pareggio di Pecchia

di - Il Napoli degli anni Settanta ha regalato poche gioie e tante illusioni, ma l'identità del popolo e della città sopperiva alla mancanza di vittorie.

di - Un pareggio a Roma, contro la Lazio, con la grande occasione fallita dal Gringo negli ultimi minuti. Era il Napoli di Vinicio, era il trionfo dei colori.

di - Un match a campionato finito, di sera al San Paolo; ho conosciuto così il Napoli, accompagnato da mia madre nello stadio di Fuorigrotta,

di - Prima di quel giorno di primavera, nel 2002, il calcio era solo un divertimento. La prima volta al San Paolo mi ha fatto conoscere la passione per il Napoli.

di - Avevo dodici anni, ci fu una storica invasione di campo. Da quel giorno ho seguito tutte le partite del Napoli

di - Le partite con mio padre che mi prendeva in braccio, i suoi amici che urlavano frasi irripetibili, il sonno nel viaggio di ritorno sul sedile posteriore della Giulietta.

di - La notte non dormii per l'emozione. Era Napoli-Fiorentina di Coppa Italia, si giocava in notturna

di - Un giorno all'improvviso fu una doppia folgorazione. Per una ragazza di Pomigliano d'Arco e per la cultura napoletana. Con un finale tutt'altro che lieto

di - Un cuginetto a otto anni mi regalò la maglia sbagliata, ci misi poco a comprendere. L'emozione più forte fu Napoli-Real Madrid al gol di Francini

di - Le richieste per i rimborsi dovranno pervenire entro e non oltre le ore 15.00 di mercoledì 28 marzo. Il Sassuolo ha specificato che eventuali nuovi ticket dei settori ospiti saranno rimessi in vendita.

di - Un giorno all'improvviso / Calciavo molto forte di sinistro e mi diedero il soprannome Riva. Ma fu una delusione, e rimasi estasiato dal San Paolo che era proprio di fronte casa

di - Il primo scudetto, la Coppa Uefa, la Fatal Verona: i ricordi di una vita e i successi del Napoli hanno costruito l'amore incondizionato per questi colori.

di - Un bambino di undici anni si ritrovò a piangere per la retrocessione in Serie B del Napoli e capì che non era l'Inter la sua squadra

di - Sul letto, schedina alla mano, le partite ascoltate e non guardate schedina alla mano. E la speranza della felicità per un gol del Napoli, nei miei e nei suoi occhi.