
Come cambierebbe il Napoli con Cavani
di - Il calcio fluido di Ancelotti si adatterebbe perfettamente alle caratteristiche da centravanti puro del Matador. Che cambierebbe la prospettiva del Napoli e dei suoi nuovi, eventuali compagni.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Il calcio fluido di Ancelotti si adatterebbe perfettamente alle caratteristiche da centravanti puro del Matador. Che cambierebbe la prospettiva del Napoli e dei suoi nuovi, eventuali compagni.

di - Non era mai successo in tanti anni. Parla da manager di un grande club e spazza via la retorica del miracolo che ha afflitto Napoli anche nella stagione dei 91 punti

di - Splendida prestazione di Cavani e del giovane fenomeno francese, con loro i migliori sono Schmeichel e Fellaini. Tra i flop, CR7, Cuadrado e Mascherano.

di - Mertens veniva presentato così sette anni fa: «Un calciatore importante, in grado di riscattare una carriera inizialmente difficile grazie alla qualità».

di - Tre acquisti completati, un altro in arrivo e un solo ruolo da coprire (terzino destro di riserva): il Napoli può sedersi e aspettare la grande occasione.

di - Con il rientro dell'algerino, il Napoli ritrova un terzino di primissimo piano. Anche il calciomercato prende tutta un'altra direzione.

di - Meret al Napoli, titolare e 21enne, è una rivoluzione: Zoff fu acquistato a 25 anni, gli ultimi due esperimenti con Coppola e Navarro sono andati maluccio.

di - Un 21enne e un 22enne per oltre 50 milioni: scelte forse rischiose, ma il Napoli ha un modello distante dall'Italia, più vicino al calcio internazionale.

di - Indirizzato alla curva Scirea che cantava: “Un maiale non può allenare”. Un gesto che Carletto definisce: «una insopportabile mancanza di rispetto per la figura del maiale»

di - Tra mercato interno e mercato esterno, tutte le notizie che si possono "leggere" nella prima convocazione del Napoli per il ritiro estivo.

di - Il calcio italiano resta un mondo a parte: Rebic è stato ceduto per due milioni di euro dai viola, che non hanno saputo (o voluto) attendere la sua esplosione.

di - Le prestazioni di Messi e Ronaldo confermano come il gioco moderno possa depotenziare i fuoriclasse, soprattutto nelle partite decisive.

di - L'immagine del ct dell'Uruguay sta facendo il giro del mondo, sta riconciliando con il calcio in purezza: niente compassione, solo tanto orgoglio.

di - Difficile andare oltre la suggestione, per obiettivi così ambiziosi. Il Napoli dovrebbe liberare spazio salariale e aspettare i movimenti delle big.

di - La precocità, la forza e la completezza di un vero fuoriclasse: Mbappé ha raggiunto livelli assoluti, e solo a dicembre compirà 20 anni.

di - Le parole di De Laurentiis ci hanno stuzzicato: grazie a Transfermarkt, abbiamo trovato nomi davvero speciali (Hulk, Bacca, Gervinho, Ignazio Abate).

di - Il club nerazzurro è ancora sotto regime di controllo per il Fair Play Finanziario. Ha chiuso cinque ottimi colpi, la squadra è migliorata, ma già così ha la lista Champions limitata dalle sanzioni.

di - In ossequio agli assiomi di mio padre su calcio e patriottismo, tifo contro tutte le squadre che schierano giocatori del Napoli. È rimasto solo il Belgio

di - Il rincaro più alto degli ultimi anni. L'abbonamento più economico costa 600 euro. Tifosi infuriati sui social

di - Il numero uno del calcio italiano: «Bisogna stare vicini al club, è un patrimonio del nostro sport. Vanno valutate eventuali trascuratezze»