Meret è il portiere titolare più giovane nella storia del Napoli

Meret al Napoli, titolare e 21enne, è una rivoluzione: Zoff fu acquistato a 25 anni, gli ultimi due esperimenti con Coppola e Navarro sono andati maluccio.

Meret è il portiere titolare più giovane nella storia del Napoli

Un tuffo nel passato

Alex Meret dovrebbe sostenere domani le visite mediche per il Napoli. A questo punto, è quasi certo che diventerà il portiere titolare degli azzurri, a 22 anni da compiere il prossimo 22 marzo. Come abbiamo scritto oggi, una scelta rischiosa ma in linea con il calcio europeo, che tende a investire soprattutto sui calciatori più giovani. Il paradosso è l’assoluta controtendenza rispetto al calcio italiano e alla sua narrativa storica, che raramente premia i profili più promettenti per affidarsi alla retorica dell’esperienza.

Anche la storia del Napoli non sfugge a questa regola non scritta: Alex Meret sarà il portiere titolare più giovane nella storia del Napoli. O meglio: inizierà la stagione con i galloni da titolare, e nessuno prima di lui ha cominciato un’annata calcistica con un’età inferiore e la maglia da numero uno, anche solo virtuale, sulle spalle.

Basta consultare questa pagina Transfermarkt per rendersene conto: si comincia con l’inizio del girone unico, stagione 29/30, e con Giuseppe Cavanna e Antonio Marietti. Per loro, rispettivamente, 22 e 23 anni e 30 e 4 presenze stagionali. Cavanna sarà titolare fino al 1936, quando sarà sostituito dal 23enne Vittorio Mosele e dalla riserva Arnaldo Sentimenti. Sentimenti, proprio lui, diventerà un’icona nella storia del Napoli: prima stagione da titolare a 23 anni e addio nel 1948, a 33 anni. Il suo successore è il 23enne Chellini, poi toccherà al 28enne Casari.

Da Bugatti a Castellini

Ottavio Bugatti arriva a Napoli a 24 anni, siamo nel 1953. Lascerà la porta azzurra e la maglia da titolare solo nel 1961, dopo di lui toccherà a Cuman, Pontel e Bandoni. Bandoni lascerà a 26 anni dopo tre stagioni, perché il Napoli acquista uno dei portieri più giovani e promettenti del calcio italiano. Un friulano, come Meret, con il cognome troncato: Dino Zoff, 25 anni e cinque indimenticabili stagioni all’ombra del Vesuvio. È l’ultimo portiere “promettente” acquistato dal Napoli, lascia a 29 anni per il 27enne Carmignani, che a sua volta sarà sostituito dal 24enne Mattolini e poi dal 32enne Castellini. Siamo arrivati all’ultimo trentennio.

Nando Coppola e Nicolas Navarro

Maradona esordisce con l’ultimo Castellini, poi toccherà a Garella e Giuliani spartirsi gli anni d’oro del Napoli. Parliamo di portieri maturi, Garella si veste d’azzurro a 30 anni, dopo lo scudetto con il Verona; Giuliani, anche lui prelevato dall’Hellas, lo sostituisce all’alba dei 29 anni. Dopo di loro, spazio a Giovanni Galli (33 anni) e al prodotto del vivaio Taglialatela, 24enne lanciato da Lippi nella stagione 1993/94.

Gli ultimi vent’anni li passiamo velocemente in rassegna: Mondini, Bandieri, Coppola, Mancini, Fontana, Manitta, Belardi, Gianello, Iezzo, Navarro, De Sanctis, Reina, Rafael, di nuovo Pepe Reina. Solo due esperimenti con i “giovani”: il 21enne Coppola, titolare di Novellino dopo il flop di Bandieri; il 22enne Navarro, acquistato come giovane fenomeno dall’Argentina. Entrambi hanno deluso, per usare un eufemismo, alla prova del campo.

Forse è anche per questo che facciamo fatica a non essere scettici su Meret, sulla sua nomina senza remore a portiere titolare del Napoli. È una rivoluzione, per il Napoli e anche un po’ per il calcio italiano. Ce lo dice la storia, quella recente e quella più antica.

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  1. Vincenzo Barretta 5 luglio 2018, 8:08

    Per me va bene meret. È giovane, in rampa di lancio e forte. Solo dubbi sulla condizione, ma credo che per investire, abbiano indagato a fondo. Non capisco queste perplessità.. . Atletico Madrid prese oblak a 23, il Chelsea courtois a 24, se non erro. Per non parlare di de gea a 17. Quindi bene, vai ragazzo.

  2. Oggi Meret è quasi un signor nessuno. Ma tra un anno o due sarà considerato il nuovo Oblak, il nuovo Courtois… Molto più forte di Donnarumma. Ovviamente è quello che per me potrà diventare Meret. Ma l’àlea nel calcio, spesso con i portieri è determinante.

  3. È un giovane promettente italiano e dal grande talento. È bello che il Napoli si italianizzi un po’ di più una tendenza non sempre all’ordine del giorno negli ultimi anni.

  4. Spero che non faccia la fine dei suoi predecessori giovani.

  5. a me piace tantissimo la piega che sta prendendo il napoli di ancelotti.
    del resto, proviamo a capire: perché devo assistere ad un mondiale pieno zeppo di “ragazzini”, che noi stiamo vedendo solo in tv, e non posiamo mai permetterci un rischio? chi fa impresa valuta il rischio d’impresa…e de laurentiis ha più volte dimostrato di saper osare…il che non vuol dire spendere a caso, ma tentare vie nuove. come dice più giù francesco russo avrei forse sperato in un secondo maggiormente esperto ma va bene così: non bisogna mettere pressione a Meret.

  6. domenico sapio 4 luglio 2018, 1:51

    Su Coppola sarei molto meno severo….
    Intanto lui è rimasto quasi sempre in serie A difendendo la porta di club come Bologna, Milan, Atalanta, Torino, quindi una schiappa non è mai stato……..
    Purtroppo per lui fu ostracizzato da Zeman che ha fatto di tutto per distruggerlo nel suo periodo napoletano, irato dalla società che non gli aveva comprato il “suo” portiere…….

    Fu un vero peccato, perchè il portiere aveva delle indubbie qualità……………

  7. francesco russo 3 luglio 2018, 23:23

    Il problema non è affidarsi a Meret (scelta comunque rischiosa visti i guai fisici che ha avuto il ragazzo) ma non coprirsi con un secondo che dia qualche garanzia

  8. Vincenzo Sgandurra 3 luglio 2018, 22:13

    Mah, è la terza volta che si schierano contro Meret, peggio di Reina non potrà mai essere… neanche li pagassaro loro sti milioni, parlano di Atletico e di sell ot buy ma quando ADL lo mette in pratica e con quei soldi compra due 96 e 97 già gufano.
    W Meret e Ruiz
    Tenetevi Reina e De sanctis

  9. Antonio Novi 3 luglio 2018, 18:36

    Zoff a 25 anni sembrava averne 52. In Spagna lo scambiavi per il fratello di Bearzot

  10. Beh Taglialatela fu un ottimo portiere e protagonista in positivo in annate decisamente sottotono di quel Napoli.

    • beh, non furono decisamente annae sottotono…tranne le ultime 2. in precedenza qualche buon pazziamento, un paio di volte in uefa, una finale di coppa italia…fu l’ultimo napoli decente per vent’anni

    • Pino Batman Taglialatela

    • Ma parliamo di parva materia rispetto a Meret.

      • Per ora come taglialatela meret è forte fra i pali ma ha da migliorare nelle uscite.

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