Il rientro di Ghoulam sistema la corsia sinistra del Napoli

Con il rientro dell’algerino, il Napoli ritrova un terzino di primissimo piano. Anche il calciomercato prende tutta un’altra direzione.

Il rientro di Ghoulam sistema la corsia sinistra del Napoli

Il rientro di un campione

Faouzi Ghoulam è tornato un calciatore a tutti gli effetti. Le notizie delle ultime 24 ore non restituiscono al Napoli un semplice terzino sinistro, piuttosto un calciatore di altissimo livello, un campione che assicura un contributo enorme in un ruolo chiave nel calcio moderno. Il primo punto da cui partire è questo: Ancelotti avrà a disposizione un terzino di primo piano. Certo, c’è l’incognita in merito alle sue condizioni fisiche, ma la possibilità di recuperare lo smalto tecnico e fisico partendo già dal ritiro, quindi con una tempistica identica a quella dei compagni, fa pensare a un rientro definitivo. E senza ulteriori ansie.

Inoltre, il Napoli ha scoperto di avere in rosa un sostituto affidabile. Mario Rui ha disputato un’ottima stagione, è un calciatore diverso da Ghoulam ma si è dimostrato vicino al valore medio dell’organico azzurro. Certo, ha caratteristiche tipiche per il gioco di Sarri, ma Ancelotti è un tecnico intelligente dal punto di vista tattico, e quindi quantomeno proverà a sfruttare tutte le occasioni concesse dall’organico a disposizione.

Il calciomercato

L’altra analisi riguarda il calciomercato. Con Ghoulam abile e arruolabile, il Napoli ha sistemato la sua corsia sinistra. In difesa, c’è un titolare di alta qualità ed un’alternativa di buon livello, in attacco la presenza di Insigne, Mertens, eventualmente Zielinski e Verdi rende lunghissima la coperta.

Anche l’altra corsia è “influenzata” dalle buone notizie su Ghoulam. Nell’unico slot numericamente non coperto – ragionando sui 22 componenti delle due squadre tra campo e panchina -, il Napoli può prendere un calciatore dal ruolo “specializzato”. O meglio: se Ghoulam darà garanzie di un ritorno ai suoi livelli senza ulteriori problemi, tempo da qui a un mese, Giuntoli e De Laurentiis potranno ragionare serenamente sul terzino destro. Inteso come “destro e basta”, senza la necessità impellente di prendere un calciatore capace di giocare su entrambe le fasce. Questa poteva essere una preoccupazione fino a qualche giorno fa, ora sembra evaporata. L’arrivo di un calciatore come Lainer, o equipollente, non è più legato alle esigenze dall’altro lato del campo.

Conclusioni

Il Napoli che ritrova Ghoulam, conferma la sua perfetta dimensione numerica: due calciatori per ogni ruolo in campo. Gli manca solo un terzino destro, un vice-Hysaj al netto delle possibili  – e sempre infinite – vie del calciomercato. Ovviamente, nel caso, si passerà all’azione per un grande colpo qualora certe condizioni si dovessero verificare – ne abbiamo scritto qui. Per il momento, Ancelotti si trova per le mani una squadra vicinissima a quella che lo scorso anno ha totalizzato 91 punti. Anzi, Ghoulam è un’aggiunta ulteriore: è fermo da novembre scorso, è mancato nelle fasi più calde della stagione. È un vero e proprio rinforzo di mercato, di cui oltretutto conosciamo già il valore. Bene così.

ilnapolista © riproduzione riservata
  1. michele o pazzo 5 luglio 2018, 0:11

    Ritorna un giocatore che ha lasciato un ricordo grandioso, ci sono, però, delle incognite. La prima, evidentemente, è la tenuta fisica, è vero che le visite mediche hanno dato l’ok, ma è altrettanto vero che viene da un doppio infortunio alle articolazioni e sappiamo quanto sia delicato il reintegro. Le altre incognite sono di natura tattica, le qualità di fisico, di corsa e di piede non si discutono, ma l’alto rendimento dell’algerino erano agevolati dal sistema di sarri e dall’intesa con Hamsik sulla sinistra. Ora rientrerà senza il tecnico toscano (sappiamo che con benitez, che pure ha il merito di averlo preso, non era questo fulmine di guerra) e con lo slovacco che, se resta, pare destinato al dirottamento al centro, comunque a perdere la centralità indiscussa del gioco (con lui mezz’ala sinistra pure zuniga faceva un figurone). L’algerino dovrà dimostrare che è un grande terzino di livello internazionale indipendentemente da partner e guida tecnica.
    L’alternativa, rui, ha dimostrato sì, di poter giocare nel Napoli, è un onesto operaio del calcio, uno che si impegna, ma non è un punto di forza, né ha grossi margini di miglioramento.
    Personalmente prenderei un terzino destro che, all’occorrenza può giocare anche a sinistra, faccio anche il nome: ansaldi. Sappiamo che il toro è bottega cara, ma lui è forte, ci lascerebbe coperti anche in caso di una eventuale cessione di hisaj, comunque potrebbe giocarsi il posto con l’albanese e in caso di malaugurato forfeit di goulam potrebbe giocare anche dall’altra parte.
    Se invece si opta per un terzino solo destro, starei all’erta sulla situazione florenzi, ancora non rinnova e potrebbe arrivare a un prezzo abbordabile…

Comments are closed.