L’addio di Jorginho, niente Younes: cosa ci dice la lista del Napoli per Dimaro

Tra mercato interno e mercato esterno, tutte le notizie che si possono “leggere” nella prima convocazione del Napoli per il ritiro estivo.

L’addio di Jorginho, niente Younes: cosa ci dice la lista del Napoli per Dimaro

Una prima stesura

Sepe, Contini, Tonelli, Maksimovic, Albiol, Chiriches, Luperto, Hysaj, Ghoulam, Mezzoni, Grassi, Ciciretti, Gaetano, Allan, Rog, Diawara, Hamsik, Inglese, Lorenzo Insigne, Roberto Insigne, Verdi, Callejon, Ounas. La lista del Napoli per Dimaro, quantomeno la prima stesura delle convocazioni per il ritiro estivo, è un compendio di notizie. Mercato interno, mercato esterno, condizione dei calciatori, scelte per il futuro. Dentro c’è tutto, basta leggere al di là dei nomi e delle righe. Ma andiamo per punti.

Jorginho

Jorginho non c’è, e non ci sono motivi per cui non dovesse esserci. O meglio: il motivo c’è, e lo sappiamo tutti. Sta per diventare un calciatore del Manchester City, e al di là di quello che si legge e si scrive, è un trasferimento solo da ultimare. Pensare che un calciatore per cui non è stato trovato un accordo triangolare non venga convocato per il ritiro è decisamente ingenuo. La preoccupazione per l’affare “che salta” dovrebbe iniziare ad insinuarsi tra qualche giorno, o dopo l’inizio della preparazione. Il fatto che il centromediano italobrasiliano non sia stato chiamato per il periodo in Trentino significa che l’operazione con il club di Guardiola è fatta, praticamente fatta. Accanto a quella per l’ex Verona, ci sarà anche quella per Fabian Ruiz – come ha spiegato oggi Radio Crc, non a caso. Basta aspettare.

Altri assenti

A questa prima stesura, ovviamente, mancano tutti i partecipanti ai Mondiali: Milik, Zielinski, Koulibaly eliminati al primo turno, Mario Rui eliminato agli ottavi e infine Mertens. Il Belgio è ancora dentro, giocherà stasera contro il Giappone. Per loro, appuntamento a inizio agosto, quantomeno a fine luglio. Tutto normale.

Gli altri calciatori scomparsi dicono tanto del mercato del Napoli. Iniziamo da Christian Maggio, che non ha rinnovato il contratto con il Napoli e quindi non è stato convocato. Difficile pensare che possa rinnovare ancora, che non abbiano fatto in modo che questo nuovo matrimonio potesse avvenire prima di Dimaro. Evidentemente, la volontà delle parti era ed è di non proseguire insieme. Altrimenti, sarebbero arrivate una proposta e una risposta del calciatore. Il fatto che Maggio non ci sia significa che una di queste eventualità, o entrambe, sono mancate all’appello.

Per Younes, il discorso è diverso. Il calciatore è ufficialmente del Napoli, come recita il sito ufficiale della Lega Calcio. Ma ora ci sono da valutare le sue condizioni dopo l’infortunio. Come dire: inutile fare aggregare Younes al Napoli se Younes non può allenarsi con il Napoli. E questo, al di là del suo futuro, che evidentemente era legato ad una cessione.

Ultimo assente: Zinedine Machach. Anche per lui probabile cessione in vista. È ancora un calciatore sotto contratto per il Napoli, a differenza di Maggio. Solo che questa porterà a una plusvalenza netta – a gennaio è arrivato a costo zero – oppure ad un prestito. In ogni caso, il Napoli ha deciso di non puntare su di lui. Ma su altri centrocampisti in rosa.

I presenti

Primo tra tutti, Alberto Grassi. Che, come nel 2016, inizierà la preparazione con il club che detiene il suo cartellino. Difficile pensare che possa rimanere in azzurro, considerando anche il prossimo arrivo di Fabian Ruiz e la permanenza – a questo punto quasi certa, altra notizia – di Hamsik. Però, evidentemente, il Napoli e Ancelotti hanno deciso di valutarlo dal vivo, di verificarlo, due anni dopo l’ultima volta. Nel frattempo è cresciuto molto, soprattutto durante l’ultimo campionato alla Spal.

Stesso discorso per Ciciretti, altra operazione “alla Machach”, per portare una plusvalenza. Per Inglese la questione è più complessa, tutto dipenderà dal calciomercato. Giusto che venga aggregato alla rosa della prima squadra, è un calciatore con uno spessore più alto rispetto a Machach, arriva da una buona stagione con il Chievo ed è bene che Ancelotti decida dal vivo il suo destino. Infine, i giovani: ci sono i migliori dell’ultima stg, manca Leandrinho (destinato a una cessione), manca Zerbin, ci sono Gaetano, Luperto, Mezzoni e Roberto Insigne. Per loro, un’occasione per farsi vedere e per assaggiare il calcio vero. Probabile un prestito, per continuare il processo di valorizzazione.

Ultimo punto, anzi ultimi due punti: Maksimovic e Ounas. Sono due calciatori in dubbio, che non hanno ancora una definizione chiara del proprio futuro. Normale, anzi ovvio, che fossero chiamati a Dimaro. Toccherà ad Ancelotti capire se e come potranno essere rivalutati all’interno dell’organico azzurro.

ilnapolista © riproduzione riservata