
Ancelotti è come Feynman, è il positivista del calcio italiano
di - Feynman spiegava il disastro dello Space Shuttle con un bicchiere d’acqua, cancellando ogni complotto. Ancelotti può insegnarci a tacere per imparare.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Feynman spiegava il disastro dello Space Shuttle con un bicchiere d’acqua, cancellando ogni complotto. Ancelotti può insegnarci a tacere per imparare.

di - Insigne è stato decisivo con le giocate caratteristiche del suo repertorio, ma il suo gol nasce da un'intuizione che appartiene al Napoli di Ancelotti.

di - È il gruppo la forza di questa squadra che è una grande famiglia troppo spesso sottovalutata. Come il suo centravanti Arkadiusz Milik

di - La partita di Zielinski a Roma è stata la prima tappa di un percorso importante: il polacco è al centro dei discorso tattico e progettuale del Napoli.

di - Siamo noi i principali nemici di noi stessi. Pronti a distruggere tutto quel che di buono abbiamo. L'unico a rischiare veramente è l'allenatore italiano che ha vinto di più

di - Lazio-Napoli, la partita non guardata: porteremo Sarri nella memoria, ma il nuovo tecnico sta già migliorando la squadra. Che segna solo gol belli.

di - Una prestazione positiva in difesa e in attacco. Elseid Hysaj sta rispondendo bene agli stimoli tattici (e mentali) della nuova stagione.

di - Era cosi in ritardo che Ancelotti ad un certo punto anziché Mertens stava facendo entrare Shevchenko. Non si può vedere la partita a singhiozzi

di - La cronaca del tifoso di Lazio-Napoli: lo streaming al mare, Allan ricorda il miglior Alemao, Insigne segna col tiraggiro. Buona la prima

di - #HovistoMilik che tornava a giocare con i compagni, che interpretava perfettamente il ruolo di centravanti in un Napoli un po' nuovo e un po' vecchio.

di - Nove anni dopo, Carletto torna in Italia: nel 2009 guidava un Milan stanco, a fine ciclo, con i due brasiliani (più Pato), Beckham e l'ultimo Maldini.

di - Come ogni fine mercato, il solito appuntamento con la panoramica sugli affari degli altri: gli affari "discutibili" di Marchisio, Caldara, Dalbert e Oslen.

di - Ogni estate il valore del Napoli viene azzerato. È una liturgia che si ripete da anni. Nemmeno Ancelotti è riuscito a rompere questa la tradizione

di - Giovanni Arpino ricordò che tifo deriva dal greco e significa “nebbia”, quindi siamo tutti annebbiati. Pasolini disse che il calcio era l'unica rappresentazione rimasta

di - La presentazione del campionato di Serie A 2018/2019: l'arrivo del nipote di Pessoa, Agnolotto al posto di Sor Tuta e il Sarrismo di Aurelio Andreazzoli.

di - Parole lineari, dal mercato fino alla forza della rosa. Elogio alla comunicazione di Ancelotti, che interpreta al meglio il concetto di conferenza stampa.

di - IL CALCIO IN SOFFITTA / Lazio-Napoli, 1970: la squadra di Chiappella, spavalda ed offensiva, schiera Ghio titolare e poi fa entrare Abbondanza.

di - Milik parte avanti nelle geratchie, Ancelotti punta su di lui. Era stato "superato" da Mertens dopo l'infortunio, ora ha la chance di riprendersi il Napoli.

di - La tragedia di Genova dev'essere anche l'occasione per interrogarsi sul sistema Italia che costringe tanti ad andare via e crea sacche di privilegi

di - Il Napoli ha una squadra di talento, che è andata oltre le sue qualità grazie al gioco. È sbagliato, però, pensare che non ci sia vita oltre Sarri.