
Fiorentina-Juventus, scritte al Franchi: “Heysel -39, Scirea brucia all’inferno”
di - A pochi minuti da Fiorentina-Juventus, vergogna all'esterno dello stadio. La firma è "1926", e fa riferimento all'anno di fondazione del club viola.
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - A pochi minuti da Fiorentina-Juventus, vergogna all'esterno dello stadio. La firma è "1926", e fa riferimento all'anno di fondazione del club viola.
di - I cori razzisti tacciati di campanilismo, quando invece questo termine rappresenta attaccamento alla propria terra: offendere è solo maleducazione.

di - La nuova puntata del gioco della formazione del Napoli. Anche questa settimana proveremo ad anticipare le mosse di Ancelotti.

di - Hamsik come il vino di Quintodecimo: ha sparigliato le carte, ha sbaragliato le polemiche iniziali, oggi ogni gol è emozione pura, come ogni sorso di Taurasi.

di - Nota ufficiale dei gruppi organizzati a supporto dell'Atalanta: «Non siamo razzisti, per noi i cori contro Napoli sono sfottò e campanilismo».

di - I complimenti di don Fabio rivelano la profondità della gestione Ancelotti. Su un punto dissentiamo: non è un miracolo, è l'applicazione delle proprie idee

di - Ancelotti ha vinto la scommessa e l'ho vinta anche io. Ora il Napoli non deve fare altro che qualificarsi, è ciò che ha detto il girone

di - Cifre ed evoluzione di un calciatore diventato simbolo del Napoli, al termine di un percorso che l'ha portato all'eccellenza.

di - Sembra un copione già scritto dalla storia. Non c'è tifoso che ieri sera non lo abbia pensato. Ma c'è il terapeuta Ancelotti

di - Il successo del calcio sta anche nella pluralità di approcci e anche nel suo essere accessibile a tutti, il contrario di tecnicismo e scientismo

di - La crescita di Marek come centrocampista, l'adattamento del Napoli di Ancelotti al suo gioco: è un esperimento riuscito, ma ad Anfield c'è il boss finale.

di - È l’unica strada per uscire dal vecchiume e l’anonimato dei vent’anni fa che ci portiamo sul groppone. Come JFK che spiegò perché l'America andò sulla luna

di - Novanta minuti di tifo incessante, con tamburi, bandiere e canti (anche sul ritmo di “Bella ciao” e “Bandiera rossa”). Esprimevano gioia, non rancore

di - Tutto secondo programmi al San Paolo, Ancelotti e il Napoli si giocano tutto a Liverpool, nell'ennesimo dentro/fuori della storia recente.

di - La cronaca del tifoso di Napoli-Stella Rossa. Il nostro lo abbiamo fatto ma gli inlgesi non sono stati in grado di pareggiare. Ce l'andiamo a giocare

di - Una risposta a quelli che “De Laurentiis preferisce la Champions perché lì si fanno i soldi”. Ci sono i soldi perché giocano i migliori.

di - Le parole di Sconcerti sono la verità spiattellata in faccia, se fosse in cerca di consensi avrebbe "invitato" il Napoli a prendere pure Modric, oltre a Cavani.

di - È il miglior degli ultimi dieci anni, almeno per quanto riguarda un turno del girone d'andata. Nonostante la Serie A sia già stata ipotecata dalla Juventus.

di - Al Torino Film Festival Daniele Segre presenta il sequel del documentario “Ragazzi di stadio” sul mondo ultras, con testimonianze anche sui cori razzisti

di - Si conferma uomo che rifugge ogni alibi: «In Champions ci sono stati errori arbitrali ben più gravi che in campionato. Non scelgo nessuna competizione»