Sconcerti dice la verità, e la verità fa male

Le parole di Sconcerti sono la verità spiattellata in faccia, se fosse in cerca di consensi avrebbe “invitato” il Napoli a prendere pure Modric, oltre a Cavani.

Sconcerti dice la verità, e la verità fa male
Aurelio De Laurentiis (foto Ciambelli)

Parole che bruciano

Se avesse cercato facili consensi nei salotti televisivi napoletani, Mario Sconcerti avrebbe urlato ad alta voce che «Il Napoli deve comprare, oltre Cavani, anche Modric». Avrebbe forse tirato in ballo Diego Armando Maradona, dicendo che se il più forte calciatore della storia è stato da queste parti vuol dire che Napoli era, è e sarà l’epicentro del calcio mondiale (tralasciando di ricordare quante volte Diego provò ad andar via o che quella squadra avrebbe potuto vincere molto di più in Italia e forse anche in Europa). Invece no. Fa male, molto male. Le parole di Mario Sconcerti sono come il sale sulla carne viva: bruciano. “La Verità fa male”, cantava Caterina Caselli.

«Il Napoli non può comprare Cancelo o Cristiano Ronaldo, e chi lo dice lo fa solo per essere popolare». Una frase tanto semplice quanto distruttrice, perché rompe la dimensione onirica del tifoso e dimensiona la realtà. Così come la sonda InSight è ammartata, così Mario Sconcerti ha riportato i sognatori sulla Terra. «Può venire solo uno sceicco del Qatar per pareggiare la Juventus». Ahia. Il papponista non sarà d’accordo, anzi. Per lui, De Laurentiis è uno sceicco avaro. Un petroliere che conserva i pozzi ed i barili solo per la sua famiglia. «Il Napoli non può migliorarsi a livello della Juventus, non ci sono i mezzi del club bianconero». Boom. La realtà spiattellata in faccia. Stadio, fatturato, infrastrutture (Torino e Napoli sono realtà diverse, perché negarlo?). C’è un Paese intero condannato, in questi tempi, al secondo posto. Però tra Milan, Inter, Roma e le altre ci sta riuscendo il Napoli. Sì, è vero. Siamo indietro di vent’anni, forse anche più.

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