
La crisi del Napoli è colpa mia
di - Il Napoli è solo nella mia testa, non esiste, è una proiezione. Il Napoli è quello che vorremmo che fosse. Non vorremmo mai che fosse quello che è
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Il Napoli è solo nella mia testa, non esiste, è una proiezione. Il Napoli è quello che vorremmo che fosse. Non vorremmo mai che fosse quello che è

di - Fa passare il messaggio che gli scimmioni ci sono e che lo siamo tutti. Come se per combattere la violenza contro le donne dovessimo mostrarci tutti col viso deturpato dall’acido

di - Lui cercava un progetto e l'ha ritrovato all'Everton club ricco che vuole crescere. De Laurentiis ripartirà dalla cena D'Angelo dov'è atteso il colpo di spugna sulle multe

di - Dopo anni di soddisfazioni grazie al Napoli, il 2019 ha rimesso tutto a posto, siamo tornati a essere ciò che siamo sempre stati, un autunno piovoso con qualche timido sprazzo di sole

di - Sono rapidamente diventati due estranei. Non c'è stato nemmeno l'astio finale, come invece è sempre successo con De Laurentiis

di - Il tiro mancino di Gabbiadini sarà ricordato per anni dai tifosi blucerchiati. Immobile lento, svogliato e impacciato

di - FALLI DA DIETRO - De Laurentiis ha fracassato tutto e ora non c'è più rimedio. L’annus horribilis sarà difficile da raddrizzare
di - Il 25 febbraio va in scena la partita senza tempo, la grande sfida: la prima volta del Pallone d'oro nella "casa di dio". L'ultima occasione della Pulce per uscire dal cono d'ombra del Pibe

di - Troppi strani pensieri nella testa dei calciatori. Smettiamola di dichiarare obiettivi che oggi non possiamo inseguire. Basta contrapposizioni

di - È inutile attardarsi in questioni tecnico-tattiche. I nodi sono le situazioni contrattuali irrisolte e quella disciplinare. Ha incredibilmente dato ragione ai suoi detrattori

di - Crisi individuali che diventano inevitabilmente collettive, in alcuni momenti anche con Sarri. il Napoli ha creato molte palle gol ma poche davvero nitide

di - Il calcio non è una gara podistica, richiede corsa, ma anche concentrazione e organizzazione di gioco. Ora la situazione si fa più difficile

di - 33 tiri in porta, undici calci d'angolo, tre goal divorati in maniera clamorosa, la sfortuna non esiste, è colpa di Insigne che non voleva Ancelotti, che non volevano i tifosi, che voleva De Laurentiis

di - Il Parma vince 2-1. Il Napoli non avrebbe meritato la sconfitta (come altre volte). Gattuso (in tuta) segna quando abbandona il 4-3-3. Bene Milik. Il migliore? Meret

di - L'obiettivo è salvare la stagione. Spetterà ai giocatori restituire l’appeal perduto. Sul fronte societario è tempo di tregua.

di - È bravo e a Milano lo ha dimostrato. Eppure viene disegnato sempre come il rozzo o il sergente di ferro. Una narrazione stereotipata che prima o poi dovrà fermare

di - Cominciano a essere decisamente più chiari i cinquanta giorni della crisi. E lo saranno sempre più. In 72 ore si è passati dalla fermezza alla linea morbida

di - Cosa nasconde l'esonero di Ancelotti. L'obiettivo torna a essere la qualificazione Champions (risultato comunque eccezionale) e tra due anni può scattare l'opzione Bari

di - Insomma, è come se ADL dicesse: avrei voluto ma non ho potuto, i giocatori e la piazza me lo hanno impedito

di - Pensavo che Ancelotti fosse una mossa del presidente per la grandezza del Napoli, invece era per il suo ego. Ma un compromesso si può sempre trovare