Perché Doynell Malen non va comprato al fantacalcio

Smettetela di ipotecarvi casa di nonna, all'asta. È una bolla come le DotCom del 2000, i mutui supbrime: potrebbe non scoppiare mai ma potrebbe far scoppiare la vostra stagione

Perché Doynell Malen non va comprato al fantacalcio

Cm Parma 10/05/2026 - campionato di calcio serie A / Parma-Roma/ foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: esultanza gol Donyell Malen

Quelli più sgamati hanno annusato il trappolone. O, almeno, se lo stanno raccontando così. Automotivandosi davanti allo specchio del bagno, l’espressione affilata dell’uomo che non deve cedere mai: “Non comprerai Malen, NON COMPRERAI DONYELL MALEN!” Seguono ragionamenti ultra-razionali, freddissimi, sul perché è corretto mettersi da bravi in un cantuccio ed evitare di spendere tutti i crediti per un solo (fortissimo) giocatore. È una delle regole non-scritte del gioco, una di quelle basi scontate su cui costruire annate dignitose se non vincenti. Tanto è un attimo: un legnetto tra i denti come nei fanta-western, due sorsate di whisky, una fitta di dolore e poi passa: battono un Monterisi qualunque e non ci pensate più. Perché Malen potenzialmente sarà il bomber che vi farà perdere il fantacalcio. Ecco. E ora che abbiamo la vostra attenzione, argomentiamo.

La bolla Malen

Il 1° settembre il calciomercato chiude, e si apre la finestra più calda dell’anno per il fantacalcio, la settimana in cui si concentra il numero più alto di aste, con il Paese che fa finta di occuparsi di bazzecole come la legge elettorale, la guerra in Ucraina e la meritocrazia in Rai (LOL) quando invece tutti – sottobanco come a scuola – son lì a carotare i meandri del listone definitivo, con le app bollenti spolliciate fino a consunzione. In questa settimana i fantomatici “content creator” fatturano come una Ferragni pre-pandoro. Ci arriviamo più o meno carichissimi, ma con una crepa evidente nel giocattolo più amato dagli italiani: Malen, appunto (vi risparmiamo le mille declinazioni di calembour che il cognome si porta appresso, non c’è di che). Perché il centravanti della Roma ha segnato cinque gol nelle prime due partite di campionato, confermando la tendenza fuori scala che aveva inaugurato a gennaio. Si tratta di una bolla evidente, da manuale della finanza. Malen è come le DotCom del 2000, o i mutui subprime del 2007.

Quanto costa, ora, Malen?

Le sue statistiche al momento lo rendono quasi invalutabile. 8,25 di media voto, 15,5 di fantamedia, 2.78 di xG, una fantamedia “expected” di 8.48. Quanto costa, uno così? Le proiezioni lo danno al momento intorno al 40% del budget sia in leghe da 8 giocatori che da 10 (e non parliamo del Mantra, dove le logiche di prezzo sono ingovernabili soprattutto se fatte con asta in modalità random). In soldoni: per portarvi a casa Malen, al momento potreste dover spendere fino a 200 crediti. La borsa romana – coi tifosi giallorossi già in tenda al Circo Massimo – ha dovuto sospendere le quotazioni: c’è gente che ha comprato Malen e poi è scappato alle Cayman a fare il fantacalcio offshore. Ci raccontano di speculatori (laziali) che lo hanno comprato prima dell’inizio del campionato e ora per scambiarlo si fanno intestare ville all’Infernetto.

Se prima tutte le liste lo etichettavano “supertop” in condivisione con Lautaro, ora per Malen stanno battezzando nuove categorie:
UltraTop, IperTop, SuperMegaTop, Top Galattico, Dio. Abbiamo letto di tutto.

E quindi: perché non comprarlo?

Qui interviene a gamba tesa l’anima ragionieristica del giocatore professionista. Quello che dorme abbracciato al cartonato 1:1 di Keyser Söze e che vi ricorda che l’hype al fantacalcio è una zoppia: il fantacalcio – ripetete con me – è un gioco di numeri. Non si comprano i giocatori, si comprano i loro bonus potenziali. Non sogni, ma solide realtà. La deduzione è banale: Malen ha già segnato 5 gol. Li ha fantacalcisticamente sprecati. Non valgono nulla. La sua corsa statistica riparte da zero. Per cui l’unico ragionamento ammissibile, al momento, è: quanti gol deve segnare da qui alla fine dei nostri tornei per valere i (tanti) crediti che spenderemo per prendere lui e non – ad esempio – Lautaro? Perché se partiamo dall’idea che questi sono attaccanti da una ventina di gol stagionali, Malen ne già buttati cinque. Lautaro nessuno. Stringendo: per il gioco è più conveniente comprare Lautaro a 120 crediti o Malen a 200? Ha senso compromettere la costruzione di una rosa completa ed equilibrata per puntare su un solo uomo, in una stagione lunga e logorante e tanti impegni di Champions della Roma? È tutto qui, alla fine d’o juorno.

Gomorra

“Offro 410 crediti per Malen”

Mentre screenshottate questo titolo per sfotterci a gennaio (quando Malen sarà a quota 50 gol e 32 assist), dovete sapere per disclaimer che chi scrive si sottoporrà al martirio della sua asta (fanta-anno 34esimo) nelle prossime ore. E che quest’articolo ha evidentemente l’obiettivo di convincere per induzione i suoi avversari a pensarci bene, a non esagerare, a passarsi una mano sulla coscienza. Perché noi ci siamo guardati, allo specchio del bagno. Abbiamo meditato ipnotizzati dal mantra “non comprare Malen” fino alla pace dei sensi. Ma… col piffero che non lo compriamo, Malen! Tutto spendiamo, per quell’iradiddio. TUTTO!