
Concordo, questo calcio è noioso, sembra finto. Ma non toccatemi la fisica applicata
di - Il pregiudizio crociano nei confronti della scienza fa capolino nelle pagelle napoliste. C'è tanta fisica nel calcio, così come tanta noia in queste partite
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Il pregiudizio crociano nei confronti della scienza fa capolino nelle pagelle napoliste. C'è tanta fisica nel calcio, così come tanta noia in queste partite

di - Dopo 800 milioni buttati in 6 anni di mercato, si ritrovano due gioiellini in casa. Puig potrebbe esordire in Champions contro il Napoli, intanto batte i record di Messi e Thiago Alcantara

di - Il calendario, gli infortuni, il clima... da Conte e Inzaghi in giù sono alibi e lacrime. Tre mesi fa, pur di incassare i diritti tv, avrebbero accettato l'altoforno

di - Stiamo regalando un goal a partita, siamo vogliosi, carichi ma tante volte inutilmente leziosi. Serve qualcosa in più, per esempio la cattiveria delle gare vere

di - Il film dei fratelli D'Innocenzo. Nelle villette a schiera di Spinaceto, covi di infelicità diffusa. Bambini che crescono tra infelicità domestiche

di - Al Chelsea ha vinto. Con la Juve ha sì perso due finali ma è primo in campionato e in corsa per la Champions. Quel che non gli viene perdonato è non aver riprodotto il gioco di Napoli

di - Gli scandali politici, gli acquisti ultramilionari, l'esonero ideologico di Valverde. Il 2020 blaugrana è una lunga discesa nel baratro: del Barcellona è rimasto solo il nome. E Messi

di - In città c'era molta più tensione quando la squadra era ai vertici. La Coppa Italia non è più una coppetta. Anche il vento su De Laurentiis è cambiato

di - Da sette anni, un pilastro, un simbolo di una cultura del lavoro. L'uomo innamorati degli spazi e non della palla. È arrivato il momento dell'addio

di - Ci manca anche e soprattutto come coscienza critica nei confronti di un mondo politico che francamente è divenuto fiction, ma di bassa qualità.

di - Anche il profilo societario è simile. C'era una volta lo "Scansuolo". Oggi la squadra di De Zerbi prova a fare il salto, e i pezzi pregiati non li vende più

di - Il Napoli non è pronto per fare la grande squadra. Col Bologna ha rinunciato a spingere nella ripresa, provando soltanto a contenere e ha rischiato di perdere

di - Il bullismo di Manolas. Corre come un cowboy che ha parcheggiato il cavallo al saloon, tiene le gambe larghe e si appoggia sulle stelline degli speroni.

di - Secondo pareggio irritante e fesso, dopo che avremmo potuto archiviare la pratica in dieci minuti, in perfetto stile impiegato al collocamento, ed invece alla fine, dobbiamo pure ringraziare la ciorta per il punto!

di - Pare che Zeman disse di lui: "Penso che un pensionato abbia più capacità atletiche di Afolabi". Non lo fece mai giocare, nemmeno Mondonico

di - I social lo attaccano per il cambio portiere. L'Atalanta è nona nella speciale classifica, la Juventus ultima. Il Napoli di Gattuso è quarto: ma non aveva la rosa corta?

di - Libero si scaglia contro la solerzia della polizia e dei due club coinvolti, Aston Villa e Crystal Palace nel condannare l'episodio di razzismo ma sottolinea anche come nessuno si sia posto il problema che si trattasse di un bambino

di - Dopo il “terrone del cazzo” del dirigente dell'Atalanta. La Lazio è crollata, anche l'arbitro allarga le braccia: non può farci niente. I vecchietti terribili Quaglia e Pandev

di - Era mità luglia ed essendi il campionata di calcia un chianta grica pauci erino gli argumenta da escuteri

di - Il buonismo mediatico lo ha avvolto dopo la malattia, quasi suo malgrado. E ora qualcuno si sorprende dopo l'intemerata al "piccolo" Caressa