
La campagna elettorale inseguendo l’unico vero uomo politico di Napoli: Maradona
di - Diego l'unico che in città ha rispettato il programma di governo. Le mosse propagandistiche ci riportano all'Arcimatto di Brera del novembre 1961
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Diego l'unico che in città ha rispettato il programma di governo. Le mosse propagandistiche ci riportano all'Arcimatto di Brera del novembre 1961

di - Agnelli e Florentino ignorano un principio: al pubblico piace il lusso, ma pagherebbe oro per assistere alla sua depredazione persino violenta

di - Terre simili per storia, cultura e buona cucina. Eppure nel calcio, dove pure hanno vissuto tradimenti affini, c’è rivalità

di - È un provvedimento che scatta in automatico per le ammonizioni da simulazione. Resta a nostro avviso eccessivo, anche per il trattamento subito da Godin per tutto il match

di - Cosa è successo in Sudamerica: Hulk sbaglia un rigore, Fred diventa il secondo miglior cannoniere della storia del campionato

di - I tredicenni non piangono e non è vero che non seguono il calcio. Lo seguono a modo loro, hanno i loro idoli: il portoghese se la batte addirittura con Shrek

di - Napoli cerca sempre un pretesto per rabbuiarsi, per incazzarsi. Siamo al terzo pianto della stagione, dopo quelli per Petagna e Ospina. Tocca dare ragione ad Arrigo Sacchi

di - SCRITTO 8 MESI FA - Non accadrà mai, lo sappiamo. Ma Sabatini è cultura (perdonateci la volgarità). È storia. È un patrimonio calcistico e umano. È competenza. È tanta roba

di - Montalbano, dopo essersi svegliato, è pronto per un bagno a mare ma desiste per il vento. E poi arriva la telefonata di Catarella…

di - Lo scriverebbe Ben Lerner se seguisse il calcio. Molto bella l'inquadratura di Koulibaly che, mani sui fianchi, accompagna il rigore di Insigne

di - Si può azzardare un primo bilancio sullo spettacolo che sta offrendo la Serie A e la sensazione è che sia in atto una trasformazione, sotto molti punti di vista

di - Nessuna dramma, mai. Spalletti è uomo di campagna, ha chiaro il concetto di semina, di pazienza, di lavoro programmato, di dettagli e di squadra

di - Sul Fatto. Se non lo fai, vai a casa, come successe a Gavillucci. Sembra che la Lega voglia vincere il premio "Viva il razzismo negli stadi"

di - Sarà dura per Manolas riprendersi il posto da titolare. Osimhen deve gestire meglio le energie e va gestito con attenzione e parsimonia

di - Sei su Sei. Mai prima. Noi non sappiamo dove saremo a fine anno ma sappiamo, adesso chi ci ha presi per mano e salta insieme a noi.

di - “Napoli piazza calda” è uno degli innumerevoli luoghi comuni che perseguitano la città. Il botteghino, da tempo, lo smentisce. Anche se c'è la questione multe per il Covid

di - Non possiamo non definire grottesche le parole del presidente che probabilmente chiarirà il suo pensiero. La vicenda sta diventando noiosa e soprattutto non c'è chiarezza su nulla

di - Il calcio pensa ancora una volta di farla franca, crede di essere un bene primario. La realtà sembra un'altra e il mercato potrebbe svegliarli bruscamente

di - Il Giudice Sportivo ha chiesto che la Lazio produca informazioni sull'attività posta in essere per prevenire i cori e identificare i responsabili

di - L’ultimo lavoro del regista e attore si basa sul romanzo omonimo di Eshkol Nevo, ennesima declinazione della famiglia come luogo in cui la solitudine cresce e provoca mostri