
Raspadori rischia di diventare un nuovo jolly, alla Elmas
di - L'assenza di Osimhen si sente e si sentirà a Milano. A freddo possiamo dire che forse è stato un rischio eccessivo farlo giocare col Liverpool
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - L'assenza di Osimhen si sente e si sentirà a Milano. A freddo possiamo dire che forse è stato un rischio eccessivo farlo giocare col Liverpool

di - È un tripudio di osanna. Addirittura Repubblica – che a Napoli per 18 mesi ha spacciato Gattuso per Van Gaal – definisce errore marchiano l'esonero di Ancelotti

di - Non pensano né al mercato né ai tifosi. La loro vita è dettata da sfide intime, in una talvolta patologica ed estenuante ricerca del miglioramento

di - C’è chi investe, chi pianifica, chi gioca. E chi vorrebbe far credere che i protagonisti sono stipendiati dai tifosi e a loro devono rendere conto

di - I leader delle cassandre piangenti stanno battendo in ritirata di fronte agli straordinari risultati di questa squadra forse sottovalutata anche da Spalletti

di - È successo ieri sera contro il Celtic. Come ha detto a Condò: «Avere le squadre molto ben organizzate in fase d'attacco non so se è un vantaggio». Un rivoluzionario a Madrid

di - All'estero (come in Francia) il razzismo e le descriminazioni da stadio sono gravi, da noi non frega niente a nessuno. Né al Palazzo né all'opinione pubblica

di - Zoppica in Premier ma è squadra di un'altra categoria, che gioca a un altro ritmo. Vanno in porta con tre tocchi. Le vittorie del passato furono frutto di alta ingegneria tattica

di - Non è vero che è "migliorato": è sempre stato così, dal 2014. Gli rinfacci la maleducazione, la volgarità, gli eccessi. Lo ami, lo odi, non lo capisci

di - E' l'ex che si reincontra dopo anni: basta un minuto per capire che è rimasto uguale. Nel frattempo però hanno inventato gli adulti

di - Ad alcuni il Saperavi potrebbe ricordare per corpo e struttura l’Aglianico. Ma piano con i paragoni. Come per Khvicha che in lingua mengrelia significa "luminoso”

di - È lui che avvia la rimonta alla Lazio sradicando quel pallone a Milinkovic. E poi mostra tutto il suo repertorio. Tira sempre forte, anche quando non servirebbe

di - L'anno zero voluto da De Laurentiis si è rivelato una grande opportunità per il ds. Ha preso Kvara e Kim per pochi spiccioli. Spalletti ha un gioiellino tra le mani

di - Kvara è un potenziale fuoriclasse, deve giocare sempre. Se Osimhen gioca solo negli spazi, deve andarsene agli Astroni, in Serie A non ne avrà

di - Da Spalletti a De Laurentiis, è stato un trattato come un esubero, sul punto di essere trasferito allo Spezia. E ora si ritrova titolare in un ambiente complicato

di - Parla del Napoli dell'anno scorso come del paltò di Napoleone. Elogia la capacità di reazione dei vecchi come se non avessimo perso lo scudetto

di - Avrei fatto salti di gioia se fosse venuto a Napoli. Ma questo mercato ha segnato una ingloriosa uscita di scena di CR7 e un duro colpo per l'azienda Ronaldo

di - Modulo nuovo e tanti in ritardo di condizione. Se Osimhen va bene solo negli spazi, può giocare solo alcune partite. Raspadori va bene solo nel 4-2-31?

di - Il suo addio è sottovalutato, così come la sua esperienza qui. Fabian è classe sopraffina. L'anno scorso, a marzo, era il calciatore in Europa ad aver fatto più gol da fuori area

di - Il triste moralismo sul trenino con la palpata di "poppe" dice tutto di chi lo manifesta. Viviamo in una società di Gabibbi col cellulare puntato sugli altri