
Al primo errore di Meret Napoli è tornata tossica
di - Allo stadio quel meraviglioso applauso di incoraggiamento, sui social i soliti saputelli livorosi che inquinano l'ambiente
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Allo stadio quel meraviglioso applauso di incoraggiamento, sui social i soliti saputelli livorosi che inquinano l'ambiente

di - È tutto un "ohh" di meraviglia da parte di tifosotti e media nazionali che non avevano capito niente e nulla sanno della parola programmazione

di - L’analisi tecnica dei gesti del georgiano ma anche degli errori di Juan Jesus e Ndombele

di - Va difeso e incoraggiato ma contro il Bologna ha commesso una papera. Delusione Politano. Il Napoli avrebbe potuto vincere 6 o 7 a 2.

di - Squadra cantiere aperto, in crisi totale. E i tifosi se la prendono persino con Arnautovic. Al Maradona è mission impossible

di - Al suo arrivo il Real era considerato un mix mal riuscito tra vecchie glorie - Benzema, Modric, Kroos e Courtois - e giovani strapagati e poco concreti (Valverde, Vinicius, Militao, Rodrygo)

di - Contro l'Ajax l'allenatore ha attuato una storica mutazione tattica. Per la prima volta il Napoli non ha avuto bisogno di controllare il pallone per gestire la partita

di - I gesti tecnici di Napoli-Ajax. Il Napoli è straripante con azioni gemelle. La delicatezza di Zielinski sul gol di Lozano. La partita di Olivera

di - Classe 2003, è stato il capitano di diverse giovanili del Barcellona. Un grave infortunio ne ha frenato l'ascesa. Il club catalano non lo ha promosso nell’elite e lui ha scelto Napoli

di - Perde 2-0 col Maccabi. Altra prestazione oscena. Juve fuori, Napoli più ricco se si qualificherà agli ottavi con poche italiane

di - Agnelli lo ha individuato come l'uomo della ricostruzione, basta col mercato delle figurine. Resta il nodo del contratto col Napoli fino al 2024

di - L'ultimo profeta del “mio calcio”. Quelli che gli avversari non esistono. E infatti la “sua” Fiorentina prende 4 gol dalla Lazio, 3 dal Basaksehir

di - Sta lavorando alla crescita di Ndombele ma il processo è ancora in corso. E deve chiedere gli straordinari all'architrave azzurra

di - È l'uomo più pericoloso, provoca rigori, ammonizioni. Eppure ieri è stato servito poco. Giusto non passare solo attraverso di lui, ma va coinvolto di più

di - Ottima gestione dei cambi, hanno segnato tre subentrati. Kvaratskhelia non lo vedi per venti minuti e poi decide la partita

di - Ha segnato 59 gol in Serie A, in doppia cifra con Genoa, Fiorentina, Cagliari, Verona. Sempre snobbato, evidentemente non frequenta i salotti giusti

di - L'allenatore a Dazn con le orecchie basse, ha ripetuto più volte che non è possibile sbagliare quei passaggi. Vlahovic ha fatto un assist a Brahim Diaz

di - Evidentemente non era solo un problema dei giornalisti. L'allenatore gli ha preferito Brahim Diaz e contro la Juve il belga va in panchina

di - Ajax e Liverpool vivranno anche momenti no, ma tre anni fa venimmo maltrattati dal Barcellona più scarso di sempre. Tante cose sono cambiate

di - La narrazione dei media nazionali è fedele all'idea che hanno della città. Gli ultimi tre anni del Napoli sono stati profondamente distorti