
Dove sono finite le vestali della napoletanità piagnona?
di - I leader delle cassandre piangenti stanno battendo in ritirata di fronte agli straordinari risultati di questa squadra forse sottovalutata anche da Spalletti
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - I leader delle cassandre piangenti stanno battendo in ritirata di fronte agli straordinari risultati di questa squadra forse sottovalutata anche da Spalletti

di - È successo ieri sera contro il Celtic. Come ha detto a Condò: «Avere le squadre molto ben organizzate in fase d'attacco non so se è un vantaggio». Un rivoluzionario a Madrid

di - All'estero (come in Francia) il razzismo e le descriminazioni da stadio sono gravi, da noi non frega niente a nessuno. Né al Palazzo né all'opinione pubblica

di - Zoppica in Premier ma è squadra di un'altra categoria, che gioca a un altro ritmo. Vanno in porta con tre tocchi. Le vittorie del passato furono frutto di alta ingegneria tattica

di - Non è vero che è "migliorato": è sempre stato così, dal 2014. Gli rinfacci la maleducazione, la volgarità, gli eccessi. Lo ami, lo odi, non lo capisci

di - E' l'ex che si reincontra dopo anni: basta un minuto per capire che è rimasto uguale. Nel frattempo però hanno inventato gli adulti

di - Ad alcuni il Saperavi potrebbe ricordare per corpo e struttura l’Aglianico. Ma piano con i paragoni. Come per Khvicha che in lingua mengrelia significa "luminoso”

di - È lui che avvia la rimonta alla Lazio sradicando quel pallone a Milinkovic. E poi mostra tutto il suo repertorio. Tira sempre forte, anche quando non servirebbe

di - L'anno zero voluto da De Laurentiis si è rivelato una grande opportunità per il ds. Ha preso Kvara e Kim per pochi spiccioli. Spalletti ha un gioiellino tra le mani

di - Kvara è un potenziale fuoriclasse, deve giocare sempre. Se Osimhen gioca solo negli spazi, deve andarsene agli Astroni, in Serie A non ne avrà

di - Da Spalletti a De Laurentiis, è stato un trattato come un esubero, sul punto di essere trasferito allo Spezia. E ora si ritrova titolare in un ambiente complicato

di - Parla del Napoli dell'anno scorso come del paltò di Napoleone. Elogia la capacità di reazione dei vecchi come se non avessimo perso lo scudetto

di - Avrei fatto salti di gioia se fosse venuto a Napoli. Ma questo mercato ha segnato una ingloriosa uscita di scena di CR7 e un duro colpo per l'azienda Ronaldo

di - Modulo nuovo e tanti in ritardo di condizione. Se Osimhen va bene solo negli spazi, può giocare solo alcune partite. Raspadori va bene solo nel 4-2-31?

di - Il suo addio è sottovalutato, così come la sua esperienza qui. Fabian è classe sopraffina. L'anno scorso, a marzo, era il calciatore in Europa ad aver fatto più gol da fuori area

di - Il triste moralismo sul trenino con la palpata di "poppe" dice tutto di chi lo manifesta. Viviamo in una società di Gabibbi col cellulare puntato sugli altri

di - È americano o italiano in base alla convenienza. La Fiorentina avrebbe già dovuto espellere quel tifoso e fare luce sul bambino con la maglia del Napoli alla rovescia

di - Con Amrabat su Lobotka Italiano ha imbrigliato Spalletti. Quando Kvara non è in giornata, chi deve sostituirlo: Elmas o Politano?

di - Da anni è sempre la stessa realtà, negli stadi italiani tutto è consentito. In altri Paesi ci sarebbero misure immediate e punizioni esemplari

di - Sul CorSera. La Juve fa fatica a diventare squadra. Vlahovic è ancora troppo solo, inutile mettere tanti cross se nella zona c'è solo lui