
Napoli, da Diawara a Badelj: tutti gli scenari per il post-Jorginho
di - Analisi dei possibili eredi di Jorginho: l'operazione-qualità con Paredes e Fabian Ruiz, la valorizzazione di Diawara e la suggestione di Hamsik come "nuovo Pirlo".
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Analisi dei possibili eredi di Jorginho: l'operazione-qualità con Paredes e Fabian Ruiz, la valorizzazione di Diawara e la suggestione di Hamsik come "nuovo Pirlo".

di - Il Manchester City acquisterà un calciatore valorizzato grazie a un sistema di gioco perfetto per le sue caratteristiche. È la grande forza di Sarri, tecnico sistemico.

di - Domani scade la clausola rescissoria sul contratto di Maurizio Sarri, e le notizie dal Regno Unito non vanno verso il matrimonio: Abramovich non vuole pagare.

di - Due anni dopo, rivendichiamo la nostra posizione. A Napoli ci fu la rivolta, Sarri lo ha rimpianto per due anni, e ora la Juve gli sta preparando le valigie

di - Non solo ha indotto Hamsik e Mertens a rimanere, ma i calciatori hanno anche cambiato la versione dello scudetto perduto: «In campo e non in albergo, manca la mentalità vincente»

di - Lorenzo supera la sindrome dell'albergo e dichiara: «Abbiamo perso lo scudetto per colpa nostra». Luigi invece dà la colpa della sua sconfitta alle agenzie di rating

di - È stato un triennio meraviglioso ma con Ancelotti si compie un innegabile salto di qualità (tecnico oltre che d'immagine)

di - È un estraneo che può entrare in sintonia con questa città, come accadde a Bianchi. È un allievo di Liedholm, predilige sempre il tratto umano. A differenza di Rafa

di - Non dimentico tre anni meravigliosi di gioco irripetibile. Però sappiamo bene chi è Ancelotti, un maestro del controllo che non ha paura di definirsi un provinciale

di - Con lui non si parla più di Napoli, e non si viene più ringraziati perché esistono i soldi per quello. Oggi è un giorno nuovo

di - È un evento epocale. Allora Napoli spadroneggiava, in politica come in Rai; oggi conta zero. Ancelotti preso con soldi veri e frutto di una programmazione

di - L'arrivo di un allenatore-brand è legato alla svolta del club che vuole contare in Europa e in visibilità, e non vuole rimanere tagliato fuori dai futuri mercati del calcio.

di - Al di là delle facili suggestioni, il Napoli ha un organico da integrare/potenziare con razionalità. Il salto di qualità è possibile, ma va programmato con attenzione.

di - Sarri ha dato lezioni di calcio in Italia, il finale non è stato all'altezza. Ora però c'è altro e lo dobbiamo al tanto deprecato Pappone

di - La ricostruzione della rottura con Sarri e dell'approccio (che va avanti da tempo) con Ancelotti, tra progetti tecnici e componente emotiva.

di - De Laurentiis stramba e prova a portare il Napoli su altri mercati, nel calcio che oggi conta. Decisamente in controtendenza con l'arroccamento della città

di - Al momento, Sarri è l'allenatore del Napoli. In caso di addio, tutti gli scenari per la risoluzione del rapporto con De Laurentiis e il club partenopeo.

di - Al di là del freddo di questi giorni e della mossa Ancelotti, i due sembrano destinati a rimanere insieme ancora per un po'

di - Il Napoli sembra aver individuato un gruppetto di calciatori "sacrificabili", ma ha già in organico i loro sostituti. Programmazione e linearità nel calciomercato azzurro.

di - Si è fatta confusione tra la maleducazione in sala stampa e la voglia farlocca di far saltare il banco della comunicazione. Un non-tema cui tutti si sono abbeverati