
Povera Juve, costretta a sorbirsi la barzelletta di Pirlo Grande Motivatore
di - Ormai la luna di miele con la buona stampa è finita, e il Maestro si gioca la carta del sergente di ferro: "La squadra non mi ha capito"
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Ormai la luna di miele con la buona stampa è finita, e il Maestro si gioca la carta del sergente di ferro: "La squadra non mi ha capito"

di - Tre possibili canovacci suI mistero dei (non) festeggiamenti ai gol del messicano. Il titolo potrebbe essere “The Fever”

di - "La polemica sulle esultanze è ridicola, sembra che in questo momento la priorità in Inghilterra sia evitare che i calciatori festeggino i gol"

di - Intervista al luminare dell'ortopedia, specialista della spalla: «È l'ipotesi più probabile. Il Napoli non dà molte informazioni. È una parte molto delicata, va seguita quotidianamente»

di - Dal 13 novembre circola di tutto sull'attaccante nigeriano. L'unica cosa certa è che non gioca da due mesi e che non si sa se e quando tornerà a farlo

di - La squadra di Gattuso ha giocato senza Osimhen, Koulibaly, Mertens ma è una situazione comune a tutti. E anzi gli azzurri non sono stati tra i più colpiti

di - Gattuso oggi ha individuato il problema del Napoli. E anche della Roma (tocca avvisare Fonseca). A Creta e a Pisa Internet pare che non ci fosse
di - La crisi del Napoli è figlia del mancato rinnovamento auspicato da Ancelotti e sabotato da De Laurentiis e Giuntoli

di - Si confonde lo sport con la bellezza. Ci si attribuisce capacità che non si hanno. Vale anche per Adl e per Giuntoli. E certifica che si è rimasti orfano del sarrismo

di - Il suo Benevento è la sorpresa di metà stagione. Non dice “il mio calcio”, non se la tira. Un po' come quando giocava: segnava e basta

di - La Juventus è in crescita, il bilancio non è negativo come sembra e in Europa ha convinto. Anche il Milan dopo il cambio di allenatore non ingranava, poi…

di - Cronache marziane. Uno tsunami di masochismo si è abbattuto sulla città. Ovviamente il principale responsabile è De Laurentiis, è lui che ha ridotto il Napoli così

di - Una volta il mezzo era il messaggio, ora è anche la salvezza. Ha creato un evento e anche il meccanismo del lieto fine

di - Siamo ben oltre “non è Vargas”. Segna, fa segnare, fa espellere gli avversari, spacca le difese. I suoi limiti sono ancora inesplorati. Solo tre volte ha giocato 90 minuti

di - Si circonda di cattivi consiglieri, di pessimi comunicatori. Ora la festa del compleanno e il Covid. Victor, non incendiare le speranze dei tifosi

di - Per il Napoli fu il solo a rifiutare il ritiro, quella sera organizzò tutto lui. È il nostro Malaussene. Manco lo stipendio gli versano.

di - Gattuso gli ha fatto giocare 18 partite su 19 da titolare in stagione, in Serie A sempre in campo dall’inizio alla fine. Mancano alternative adeguate, ma non da ora

di - Qui il lavoro è soprattutto fatica, sacrificio e sfruttamento, non un percorso che porta alla realizzazione di sé. Perciò non sono considerati gli allenatori che trattano i calciatori come microaziende quali sono

di - Non è un'appendice di spettacolo, lui è lo spettacolo. Com'è che il Napoli gli abbia detto no, resta un mistero che un giorno andrà chiarito

di - Che cosa si sono persi gli inglesi: l'ebbrezza dei tre punti "on the table", e il comizio del presidente dell'Everton con lo studio compiacente